Martinelli: “Credo nel progetto Messina. Sarebbe un sogno arrivare in A o B”

Martinelli è stato superlativo anche a PaganiL‘ex empolese Martinelli è un valore aggiunto per la retroguardia peloritana

Il matrimonio tra Luca Martinelli ed il Messina proseguirà sino al 2018. Dopo l’accordo ufficializzato nei giorni scorsi dall’ACR è adesso il momento delle parole del difensore, destinato ad essere un pilastro dei giallorossi per presente e futuro: “E’ importante sia per me che per la società e ovviamente per l’ambiente. Sono contento che sia stato raggiunto l’accordo e spero si possa proseguire a lungo insieme. Firmare per tre anni vuol dire credere in un progetto, è l’apprezzamento da parte mia nei confronti di società e città. Pensare alla Serie A o alla B con questi colori? Ho imparato a guardare giorno per giorno e non mi creo aspettative. Se dovesse arrivare un traguardo del genere col Messina ne sarei orgoglioso, sarebbe il coronamento di un sogno”.

Argurio e Martinelli

Il ds Argurio e il difensore Martinelli

La massima serie l’ha accarezzata con l’Empoli, debuttando proprio nello scorso agosto prima del trasferimento in riva allo Stretto, ma l’attualità è legata alla sfida di domenica con la Juve Stabia. L’occasione per tornare al successo dopo il ko di Catanzaro. Sarà una gara da ex per Martinelli, che con la maglia gialloblù ha collezionato 27 presenze ed un gol in B dal 2013 al 2014 “Può capitare una partita sbagliata nell’arco di un girone o di un campionato. Sappiamo di aver peccato in qualcosa, ma abbiamo analizzato i nostri errori.  Occorre tenere alta la tensione, altrimenti se si abbassa la guardia finisce come al Ceravolo. La Juve Stabia ha un organico importante e sta dimostrando il suo valore. Noi, però, giochiamo in casa e dobbiamo sfruttare il fattore campo, affrontando la gara con cattiveria e concentrazione, per andare a caccia dei tre punti che mancano da due partite”.

Luca Martinelli

Per Martinelli anche 27 presenze in B con la maglia della Juve Stabia

Impossibile rivedere al San Filippo la cornice del derby, ma Martinelli si augura che il pubblico possa spingere il Messina verso la vittoria: “Ci aspettiamo che la gente sia numerosa anche con la Juve Stabia, ma è logico che non vi saranno i 20.000 del derby con il Catania. Quando la società ha contattato me ed i miei compagni ci ha parlato di un progetto a lungo termine, da concretizzarsi nel giro di 2, 3 o 4 anni. Sappiamo come siamo partiti in estate e l’obiettivo è ricostruire tutto per una società con un nome importante, oltre a far riappassionare la gente che si è allontanata”.

Martinelli interviene su Iemmello

Martinelli interviene sul foggiano Iemmello

Dopo il chiarimento tra Zanini e Di Napoli, l’ex empolese specifica quale sia la mentalità del gruppo: “In campo vanno soltanto in 11 e chi non viene impiegato non può essere contento, ma il calcio è questo e so bene cosa si provi a non giocare, avendo fatto delle stagioni non da titolare. Da noi c’è però unità di intenti da parte di tutti e non esistono le lamentele. Se c’è bisogno di un chiarimento si parla col mister”. 

La Casertana è filata via, allungando a sette punti il vantaggio sul Messina, secondo insieme al Cosenza. “E’ un campionato abbastanza equilibrato e va dato merito alla Casertana per il filotto di risultati davvero impressionante. Conosciamo però il nostro valore e dobbiamo pensare solo al nostro percorso. Vogliamo intanto raggiungere i 40 punti e conseguire la salvezza che è il primo traguardo. Se ci sarà la possibilità penseremo ad altro, ma qualsiasi tipo di volo sarebbe assolutamente prematuro”.

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