Marra: “Messina, rimonta miracolosa. Sottovalutato il grande lavoro di Romano”

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Sasà Marra torna a Messina da avversario nel derby con l’Acr, in cui l’Igea Virtus proverà a difendere la vetta della classifica. “Non è una partita come le altre, anche rispetto al mio passato da messinese. È sempre una gara particolare per me, ma al di là di questo sappiamo che affrontiamo una squadra forte, che sta facendo un autentico miracolo, in cui all’inizio nessuno credeva tra la penalizzazione di 14 punti e una squadra costruita in una settimana”. 

Igea Virtus
Il neo-acquisto Alessandro Provazza (foto Santi Mazza)

A dispetto del fallimento del vecchio club e della mancata preparazione estiva il Messina sul campo lotterebbe per i playoff e forse la promozione: “Penso che il lavoro di mister Romano è sotto gli occhi di tutti, quindi non ci dobbiamo fare condizionare dalla classifica. Io dico sempre che il Messina ha 24 punti e ha la migliore difesa del campionato, quindi è una partita tosta, perché più si va avanti e più si complicano. Dopo il Savoia affrontiamo un’altra grande squadra”.

L’Igea Virtus dovrà rinunciare al leader della difesa, Salvatore Maltese. Un’assenza che pesa e Marra ne è consapevole: “Siamo abituati a non lamentarci mai però dall’inizio del campionato abbiamo avuto sempre difficoltà nello schierare una squadra al completo sia per quanto riguarda gli undici titolari che a riempire la panchina. Abbiamo avuto sempre difficoltà ma anche la forza del gruppo nel sopperire a queste assenze. Domenica è un’ulteriore prova se vogliamo fare uno step”.

Igea Virtus
Maddaloni prova a superare un avversario (foto Santi Mazza)

Non si giocherà in via Oreto ma per Marra è comunque una vigilia carica di significati: “Messina è una tappa fondamentale, ma al di là di questo noi dobbiamo andare lì spensierati, senza pensare al risultato ma soltanto a rispettare l’avversario e cercare di fare la nostra partita. Ci ho giocato tante volte contro, quindi ogni volta c’è sempre un sapore particolare, anche se il mio Messina era un altro e giocava al “Celeste”. Non sarà mai una partita come le altre perché il club ha rappresentato tanto per me”.

Il tecnico dell’Igea è convinto che l’Acr otterrà agevolmente la salvezza diretta: “Sono contento che proprio chi ha fatto parte di quel Messina, quando c’ero io, stia portando avanti un progetto importante, una scalata incredibile e dovrebbe arrivare non dico alla salvezza perché per la media a cui stanno viaggiando faranno qualcosa di importante. Mi dispiace soltanto che non mettono mai in risalto il grandissimo lavoro che sta facendo Pippo Romano”.

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Giorgio Cicirello in azione contro il Ragusa (foto Santi Mazza)

Per Marra i meriti del primo posto vanno condivisi con tutto l’ambiente: “Una squadra non è mai l’espressione di un allenatore per quanto mi riguarda, è l’espressione di una società, di una piazza che ha riacceso l’entusiasmo, di un’organizzazione che mette in condizione l’allenatore e i giocatori di pensare a fare il proprio meglio. Quindi sarebbe riduttivo e sminuirebbe il lavoro fatto dal direttore, che mi mette nelle migliori condizioni”.

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