Marone evita lo 0-2 e il Fc Messina si scuote: 2-1 in rimonta con il San Luca

CoriaIl rigore decisivo di Coria

Il pre-partita. Dopo sette mesi si torna finalmente il campo. Il Fc lo fa addirittura con la quarta maglia, verde fluorescente, scelta per evitare confusione con quelle scelte del San Luca, all’esordio assoluto in serie D, al pari di Dattilo e Santa Maria Cilento. Il club ha comunicato che nei prossimi giorni verranno presentate le altre tre divise. Assenti per squalifica Giuffrida e Carbonaro. Gabriele lancia subito titolare Aita, uno degli ultimi innesti, confermando gli altri tre under Marone, Garetto e Ricossa, che erano stati stabilmente inseriti nell’undici titolare nel corso del precampionato. Barnofsky invece vince il ballottaggio con Fissore. Calabresi in campo per ben otto argentini nell’undici titolare: se non è un record, poco ci manca.

Fc Messina

La formazione titolare del Fc Messina (foto Omar Menolascina)

La cronaca. Poco da segnalare in avvio: bisogna attendere il 12′ per la bella sponda di testa di Balistreri per Dambros, fermato dall’attenta difesa ospite. Al 16′ gli ospiti vanno ad un passo dal vantaggio: sul traversone di Leveque è Romero a colpire di testa a botta sicura, Marone si salva respingendo la sfera in corner. Sul fronte opposto calcio piazzato a un passo dal vertice sinistro dell’area, con Alessandro Marchetti che non inquadra la porta: il Fc non punge. Al 27′ ancora un brivido per i padroni di casa, con Marone che in uscita smanaccia la sfera: fortunatamente non arriva la deviazione decisiva. Al 30′ Callejo respinge il colpo di testa di Balistreri, fermato in posizione di offside. Un terzo di gara se ne va senza emozioni create dai locali, bloccati forse dal peso delle grandi aspettative. Al 42′ si accende Coria, che semina un paio di avversari e poi cade in area: per il direttore di gara non c’è rigore e arriva l’ammonizione per proteste di Dambros. Al 45′ Alessandro Marchetti si fa sorprendere e sul rimpallo Barnofsky rischia l’autogol. Anche sulla battuta dal corner il Fc si salva non senza patemi su una mischia in area. Nel recupero Callejo sbaglia il tempo dell’uscita ma Dambros e compagni non riescono a trovare il pallone. Squadre al riposo sullo 0-0, che sta un po’ stretto agli ospiti.

Coria

Coria in rete dal dischetto

La ripresa si apre con un altro spirito: al 3′ Garetto sembra fallire la misura del cross e la traiettoria impegna severamente Callejo, che si rifugia in corner. Al 6′ Balistreri ci prova al volo sul traversone dalla destra di Bevis ma è impreciso. All’8′ Bevis viene punito per una spinta e si becca anche il giallo per avere calciato in porta a gioco fermo. Gabriele opera tre cambi, inserendo Palma, Ricossa e Gille. Ma sull’azione successiva arriva il vantaggio ospite: è Pitto di tacco a battere imparabilmente Marone e a firmare il primo storico gol in D per il San Luca. Al 15′ Romero ruba palla a un balbettante Barnofsky e si invola: soltanto un miracolo di Marone, che si rifugia in corner, evita lo 0-2. Un episodio che forse dà la scossa, tanto che sul corner conseguente Coria ci prova di testa e poi si accende una mischia, risolta da Palma, che firma l’1-1. Al 23′ De Miranda trattiene ingenuamente Domenico Marchetti in area e il rigore appare inevitabile. Dal dischetto Coria spiazza Callejo e porta in vantaggio i suoi. Un match che sembrava ormai compromesso viene raddrizzato nell’arco di appena sette minuti. Al 27′ ci prova Bevis, ma la girata è bloccata da Callejo. Al 33′ da applausi il contropiede ispirato da Ebui, che si invola e serve Bevis: il francese si libera ma poi calcia troppo centralmente. Al 35′ fa il suo ingresso Carbone, che ci prova su punizione dal limite: Marone blocca una conclusione centrale. Nel finale il direttore di gara sembra perdere il polso della gestione e commina cartellini a ripetizione: sono addirittura sette per i locali, in un match molto corretto. Finisce così: il Fc raccoglie il massimo, nonostante una prestazione non certo esaltante. Che sia un buon segno?

Alessandro Marchetti

Alessandro Marchetti in mezzo al campo

Il tabellino. Fc Messina – San Luca 2-1
Marcatore: all’11’ st Pitto (S), al 17′ st Palma (M), al 23′ st Coria (M).
Fc Messina: Marone, D. Marchetti, Coria (40′ st Quitadamo), A. Marchetti, Casella, Barnofsky, Garetto (9′ st Ricossa), Balistreri (9′ st Palma), Bevis, Dambros (14′ st Ebui), Aita (9′ st Gille). In panchina: Strino, Gnicewicz, Fissore, Gaspar. Allenatore: Ernesto Gabriele.
San Luca: Callejo, Pitto (28′ st Arcuri), Murdaca, Spinaci (35′ st Carbone), De Miranda, Greco, Romero, Nagore, Bargas, Leveque (34′ st Pelle), Cotroneo (28′ st Mammoliti). In panchina: Pellegrino, Finocchiaro, Bruzzanti, Franco, Giaimo. Allenatore: Francesco Cozza.
Note – Ammoniti: 22′ pt Bargas (S), 42′ pt Dambros (M), 49′ pt Cotroneo (S), 8′ st Bevis (M), 31′ st Casella (M), 39′ st Palma (M) e Carbone (S), 41′ st Marone (M), 42′ st Barnofsky (M), 44′ st Ebui (M). Corner: 3-5. Recupero: 4′ pt e 4′ st.

The following two tabs change content below.
Francesco Straface

Francesco Straface

Ideatore di MessinaSportiva nel 2005, per tredici anni - dal 2002 al 2014 - ha lavorato nelle emittenti private TeleVip e Tremedia. Vanta alcune esperienze nella carta stampata ("Il Dubbio" e il "Quotidiano di Calabria"). Dal 2016 è tutor presso la Scuola di Giornalismo della Lumsa di Roma

RESTA SEMPRE AGGIORNATO

MessinaSportiva