In un PalaMoncada gremito e carico d’atmosfera, la Infodrive Capo d’Orlando conquista il derby siciliano imponendosi sulla Fortitudo Agrigento per 61-69. Bissata così la precedente vittoria con Ragusa. Due punti dal peso specifico elevatissimo per gli uomini di coach Bolignano, grazie a una prova di grande intensità, fisicità e concretezza. Agrigento, al contrario, paga una serata dai due volti: brillante per tratti, ma troppo discontinua nei momenti chiave del match.

L’avvio è equilibrato, con Jasaitis ad aprire le danze per Capo e Querci a replicare subito dall’arco. Agrigento gioca un basket dinamico e trova buone soluzioni con Zampogna, Grani e Cagliani, incisivi su entrambi i lati del campo. Capo fatica a carburare, ma si tiene in partita con le iniziative di Gatti e Palermo. La maggiore precisione ai liberi consente però ai padroni di casa di chiudere il primo quarto avanti: 19-13.
La Fortitudo prova a scappare: Martini colpisce in penetrazione e Carta spara una tripla che vale il +9. Ma Capo reagisce con lucidità: Jasaitis, con esperienza, guida la rimonta, mentre Rapetti e Antonietti danno energia nel pitturato. Una tripla di Bertetti, tra i migliori in campo, regala il primo sorpasso agli ospiti. Agrigento non molla, si affida a Viglianisi e chiude avanti all’intervallo grazie a buone letture offensive: 25-31 il parziale del quarto, +1 Moncada a metà gara.

Il secondo tempo si apre con due triple di Bertetti che firmano il nuovo strappo Capo d’Orlando. Agrigento reagisce: Cagliani e Grani suonano la carica, mentre la Moncada prova a tenere alto il ritmo. Ma gli ospiti sono più cinici: Jasaitis continua a fare male con intelligenza e Gatti si iscrive alla partita con giocate pesanti. La Moncada prova a rimanere aggrappata con Querci e Disibio, ma un’altra tripla di Bertetti fissa il punteggio sul 39-45. Il finale del periodo è equilibrato, ma è ancora Capo a chiudere in vantaggio: 47-55.
Agrigento apre il quarto finale con un paio di liberi di Cagliani e una tripla di Querci che vale il -3 (52-55). Ma Capo reagisce subito: Gatti firma un canestro pesante, poi Bertetti realizza l’ennesima tripla di serata (17 punti totali, 5/9 da tre), riportando i suoi sul +8. La Fortitudo non molla e prova a rientrare con la grinta di Viglianisi e i viaggi in lunetta. Ma nel finale la lucidità fa la differenza: Palermo è glaciale dalla linea della carità, mentre gli ospiti gestiscono bene il cronometro e difendono con ordine. Il punteggio finale premia la Infodrive: 61-69.

Moncada Agrigento – Infodrive Capo d’Orlando 61-69
Parziali: 19-13, 12-17, 16-25, 14-14.
Moncada Agrigento: Querci 16, Cagliani 12, Martini 7, Disibio 7, Grani 6, Zampogna 5, Viglianisi 3, Carta 3, Chiarastella 2, Orrego, Ambrogio.
Infodrive Capo d’Orlando: Bertetti 17, Gatti 13, Palermo 12, Jasaitis 12, Antonietti 11, Rapetti 2, Gaetano 2, Simon, Moltrasio, Contento ne.





