L’Orlandina sfida Orzinuovi. Cardani: “Il pubblico può essere determinante”

Orlandina BasketIl tecnico Marco Cardani disegna uno schema sulla lavagna (foto Janira Galipò)

Dopo la sconfitta contro Udine patita nello scorso weekend, l’Infodrive Capo d’Orlando replicherà in casa: avversaria sarà l’Agribertocchi Orzinuovi. La squadra di coach Cardani ha dimostrato qualche passo avanti nelle ultime settimane, giocando però a sprazzi, senza riuscire a replicare la vittoria colta a Biella, fin qui l’unica in campionato. I paladini sono dunque attesi da una sfida di fondamentale importanza, considerata soprattutto l’attuale classifica di entrambe le formazioni. Non sta infatti meglio la squadra lombarda, ancora ferma al palo a quota zero vittorie nonostante conti su giocatori come Daniele Sandri, Aaron Epps, Andrea Renzi, Lamarshall Corbett e Marco Spanghero.

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Simone Vecerina in lunetta (foto Janira Galipò)

A presentare la sfida è il coach dell’Orlandina Marco Cardani: «Ci siamo preparati per quello che sarà a tutti gli effetti uno scontro salvezza, contro una squadra che è ultima in classifica ma ha in roster giocatori importanti per la categoria se consideriamo il talento, l’esperienza e la qualità dei singoli. È stata costruita con ben altri obiettivi, e verrà qui con la consapevolezza di potersi certamente sbloccare. Dovremo essere pronti ad opporci alle loro qualità con decisione e la giusta cattiveria. Sono un team molto strutturato, quindi dovremo essere capaci di giocare ai nostri ritmi e con la nostra intensità sui due lati del campo».

A trascinare Capo d’Orlando, forse sorprendentemente, il giovanissimo 2003 Quinn Ellis. Coach Cardani però non è completamente stupito del suo approccio alla Serie A2: «Avendolo visto anche in passato, non sono sorpreso delle sue prestazioni. Gli ho subito detto in estate che puntavo molto su di lui ed è stato bravo a farsi trovare pronto quando chiamato in causa. Ora deve continuare a lavorare con questa mentalità».

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Quinn Ellis è la rivelazione dell’Orlandina (foto Janira Galipò)

In una sfida di questo tipo sarà importante per la squadra siciliana ritrovare il fattore PalaFantozzi, ad oggi terra di conquista ma che con un approccio positivo da parte dei giocatori biancoazzurri potrebbe “riscaldarsi” ancora di più. Di questo ne è cosciente anche l’ex allenatore di Bernareggio: «Mi auguro che i tifosi ci sostengano ancora di più, soprattutto nei momenti delicati. Questo è un gruppo giovane e sentire il sostegno esterno ci può dare la carica per farci vincere la gara. L’aspetto principale di questo match secondo me sarà quello emotivo, ma dovremo sfruttare bene la nostra freschezza atletica e la nostra giovane età, vogliamo competere contro giocatori con più esperienza di noi. Quando si giocano questo tipo di partite la squadra che riesce ad approcciare meglio e saprà giocare sotto pressione avrà sicuramente un vantaggio».

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Gabriele Ferruccio

Classe 1992, è un Giornalista Pubblicista dal 2020. Ha curato e gestito in passato diversi blog, oltre che l'Area Comunicazione di alcune società sportive.