L’Orlandina infallibile nei derby con Ragusa. Quarto posto sempre più vicino

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L’Orlandina conferma la supremazia siciliana in campionato battendo anche al ritorno la Virtus Ragusa e confermandosi autentica bestia nera degli iblei nei confronti diretti: soltanto una sconfitta in sette partite giocate nelle ultime due stagioni. Paladini inesorabili in casa e con una classifica che sorride sempre di più nonostante le noie fisiche: Furin è da settimane alle prese con un problema al ginocchio mentre Barattini si è fermato per una botta dopo 8’ di utilizzo.

Orlandina Basket
Marco Barattini in cabina di regia (foto Carmen Spina)

Cammino senza macchie in casa e vista playoff sempre più sicura a quattro giornate dalla fine. Ragusa lotta nel primo quarto e nel finale quando la gara era ormai decisa. Nel resto assoluta prova di forza dei biancazzurri di coach Bolignano con sei uomini in doppia cifra e 108-83 nella valutazione complessiva. Dopo le prime schermaglie, a metà primo quarto Ragusa avanti 10-12 con le triple di Vavoli e Erkmaa e la bomba di Kosic (10-17 a 4’28”). Immediato il 6-0 Orlandina con Fresno e Jasaitis, a 35” Antonietti prende un rimbalzo nella mischia e sorpassa con il 2+1 (24-22), la seconda schiacciata di Fresno firma il 26-22 alla fine del primo periodo (contro-break di 14-5).

Nel secondo quarto Antonietti si conferma caldo al tiro (6 punti, 34-29 a 5’49”), Marini sale in doppia cifra, la tripla di Barattini vale il massimo vantaggio (39-31 a 4’20”). Schiacciata di Markovic in contropiede per il +9 e Bolignano con Galipò completa tutte le rotazioni a disposizione. Moltrasio vola per il 46-35 e una Orlandina aggressiva in difesa e rapida in transizione va negli spogliatoi al termine di un secondo quarto da urlo come dimostra il parziale di 25-16 per il 51-38 complessivo.

Orlandina Basket
L’esultanza di Nikola Markovic (foto Carmen Spina)

Si riparte con Palermo nello “starting five”, il capitano allunga in sottomano (56-41 a 6’40”) e il massimo vantaggio trova la firma di Cecchinato: +17. Jasaitis con 43 primavere realizza tre triple di fila in 2’ (71-50 a 1’30”, 19 punti personali per il lituano) e alla penultima sirena Orlandina in pieno controllo del match (71-52). Nell’ultima frazione l’Orlandina arriva al +23 con la penetrazione di Moltrasio, poi Ragusa approfitta di un fisiologico calo dei biancazzurri e trova un parziale di 8-0 (77-63 a 4’15”) che induce Bolignano alla sfuriata con il time out e con Jasaitis in panchina a riposare. Markovic imbuca subito la tripla e, malgrado una logica stanchezza, l’Orlandina incamera la vittoria numero 22 dando il via alla festa con i propri tifosi.

Orlandina-Virtus Ragusa 87-76
Parziali: 26-22; 51-38; 71-52.
Orlandina: Barattini 5 (1/2 da tre), Cecchinato 2 (1/2, 0/1), Fresno 11 (3/5, 0/3), Jasaitis 19 (3/8, 4/5), Marini 10 (4/6, 0/2), Palermo 10 (2/4, 0/2), Moltrasio 6 (3/4, 0/2), Markovic 13 (3/5, 2/4), Antonietti 11 (5/9, 0/1), Galipò (0/2). All: Bolignano.
Virtus Ragusa: Kosic 12 (0/1, 4/5), Erkmaa 13 (2/6, 3/6), Vavoli 9 (2/4, 1/1), Bertocco 12 (1/5, 2/8), Adamu 2 (1/4), Simon 8 (1/1, 2/2), Calvi 2 (0/2, 0/1), Ianelli 8 (4/4, 0/3), Gloria 10 (4/11), Piscetta, Tumino. All: Di Gregorio.
Arbitri: Andretta di Udine e Ochiuzzi di Trieste.

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