L’Orlandina già scalpita. La promessa del vicepresidente Perrone: “Una squadra che si farà amare”

Le lancette proseguono inesorabili nel loro incedere e scandiscono il tempo, ormai esiguo, che divide l’Upea Orlandina dal primo atto ufficiale della stagione che segna il ritorno dopo sei anni in quella massima serie che tante gioie ha riservato nel recente passato biancoazzurro. Tra meno di una settimana infatti, martedì 26 agosto,  la sede di via Beppe Alfano riaprirà i battenti ed ospiterà i giocatori, vecchi e nuovi, per il raduno e la partenza del ritiro nella vicina Tripi per sostenere i primi allenamenti agli ordini del coach Giulio Griccioli, quest’ultimo impaziente di ben figurare alle dipendenze di una società che, in tempi non sospetti, ha puntato forte sul tecnico senese di nascita e d’estrazione cestistica. Il canovaccio non muta, per i vertici paladini si susseguono le settimane d‘ ingente lavoro alle prese con i diversi temi all’ordine del giorno della macchina organizzativa dentro e fuori dal campo per arrivare pronti alle prime significative scadenze in vista di un torneo che nel Bel Paese sta ottenendo sempre più adepti e consensi. I tifosi guardano con rinnovata fiducia in primis alla costruzione della squadra, tema che come ogni estate fa sognare una componente essenziale dell’unico team che rappresenterà la Sicilia ai nastri di partenza, e che col duo rappresentato dal GM Giuseppe Sindoni e Giulio Griccioli assicura di definire nuove trattative di mercato e portare in maglia orlandina altri quattro tasselli di spiccato valore, due di un quintetto base con una marcata carta d’identità americana.

Il vicepresidente Carmelo Perrone da sempre vicino alla squdra

Il vicepresidente Carmelo Perrone da sempre molto vicino alla squadra

Dopo la conferma di capitan Soragna che si aggiunge a quelle precedenti di Basile e Archie, adesso taccuini e sirene degli addetti ai lavori assicurano come l’attenzione generale sia rivolta al ruolo di guardia-ala con l’ex Maccabi Ashdod e Quimsa Xavier Silas, che vanta in carriera anche due apparizioni Nba con la canotta dei Philadelphia 76sixers, oggetto dei desideri in una lista che contiene diversi prospetti vogliosi di imporsi alle nostre latitudini. Altro appuntamento da non sottovalutare è inoltre il lancio della campagna abbonamenti denominata “Next level”, appena entrata a regime col diritto di prelazione per i vecchi sottoscrittori, che si propone di raggiungere obiettivi ambiziosi anche perché con la passione traboccante del pubblico del PalaFantozzi la società del presidente Enzo Sindoni storicamente non ha mai scherzato né abbassato la guardia. Tante le iniziative studiate appositamente per i propri sostenitori con promozioni per i giovani e le famiglie, possibili risparmi dal 20 al 30% oltre ad un profondo restilyng dei settori dell’impianto di Piazza Bontempo che il 12 ottobre (sfida con Pistoia) tornerà ad ospitare la massima serie dopo le precedenti tre apparizioni maturate dal 2005 al 2008. L’agenda precampionato inoltre è stata ufficializzata e prevede incroci intriganti con la Viola Reggio Calabria e la Moncada Agrigento e tornei come il “Basciano” a Trapani (tra le avversarie anche la Varese degli ex Pozzecco e Ducarello), il “Sant’Ambrogio” a Reggio Calabria, il “Lepore” ad Avellino, e infine test a partita secca con Sassari dell’indimenticato Meo Sacchetti e la Juve Caserta.
Chi sta curando in prima linea le tappe d’avvicinamento al “grande ballo” dell’Orlandina è il vicepresidente Carmelo Perrone, storicamente in pianta stabile nelle alte sfere della società e che ha dispensato a più riprese ottimismo e razionalità nella corsa alla serie A, frutto come più volte sostenuto, non già di un ripescaggio ma di un diritto spettante all’ultima finalista della DNA Gold che poi, a completamento di questo quadro, ha anche ottenuto la legittimazione da parte degli organi federali e della Commissione di Controllo. L’attesa è dolce ed il vicepresidente scandisce i battiti in vista del primo giorno di lavoro: ”Il 26 agosto ci ritroveremo nella splendida struttura ricettiva di Tripi che negli ultimi anni ci ha sempre ospitato. Sto vivendo personalmente un cumulo di emozioni che mi riportano alla mente il 2008, anno che ci ha visto estromessi ingiustamente dalla massima serie per problematiche a noi esterne. Quel prestigioso traguardo, prima perso adesso è stato riottenuto sul campo, al termine dell’ultima stagione con un campionato condotto ad alti livelli e sempre da protagonisti”.

Il vicepresidente paladino insieme al "Poz" giocatore

Il vicepresidente paladino insieme al “Poz” giocatore

Il riferimento facilmente individuabile è alla DNA Gold che ha visto arrivare in finale i ragazzi di Pozzecco: “Dopo l’ingiustizia siamo ripartiti e l’esordio del 12 ottobre contro Pistoia mette già i brividi”.
L’alto dirigente paladino affronta poi la questione della campagna abbonamenti, adottando un profilo interlocutorio, non perché non la ritenga importante ma per non caricare di troppe responsabilità i tifosi: “Storicamente ci sono stati sempre vicino, negli anni scorsi forse la risposta in termini di abbonamenti non è stata di grido ma puntiamo a crescere nei numeri. Il PalaFantozzi poi ha sempre confermato il pienone. Quest’anno bisogna superare l’ennesimo momento di crisi economica e la risposta della società va in questa precisa direzione con sconti famiglia e pacchetti agevolati”.
Il fatto di essere l’unica squadra siciliana non spaventa, anzi diventa motivo d’orgoglio: “Siamo ormai una realtà di tutto il comprensorio, lo dicono i numeri e la nostra storia. Sono certo che nuovamente assisteremo alle nostre gare interne a tifosi provenienti anche da Trapani ed Agrigento, realtà comunque d’eccellenza della nostra terra. Tutta la Sicilia sarà coinvolta”.
La squadra è nel pieno della costruzione tecnica e per il braccio destro di Sindoni ci sono tutte le premesse perché possa diventare un ottimo gruppo che sappia contrastare le difficoltà del massimo campionato: “Tutte le nostre squadre si sono fatte amare dai propri sostenitori. In passato diversi giocatori hanno sfruttato Capo d’Orlando per affermarsi professionalmente ad una ribalta ancora maggiore, penso a Terrell McIntyre e Kristaps Janicenoks. Abbiamo una risorsa in società che risponde al nome del Gm Sindoni, lui è abile nel setacciare il mercato e scegliere l’uomo e l’atleta giusto. Ripartiamo da uno zoccolo duro rappresentato da capitan Soragna, Basile che aveva l’estensione contrattuale ed il riconfermato Archie, grande scommessa vinta lo scorso anno. A questi si aggiungono altri nuovi ottimi atleti”.

La Giorgio Tesi Group Pistoia sarà la prima avversaria in campionato dell'Orlandina

La Giorgio Tesi Group Pistoia sarà la prima avversaria in campionato dell’Orlandina

Infine sguardo proiettato ad ottobre, ad un incrocio con la combattiva Pistoia che stuzzica il palato del vicepresidente biancoazzurro che spera di ripetere le gesta dell’ultima matricola della serie A capace di arrivare fino ai quarti di finale dei playoff e far tremare una potenza del calibro di Milano: “Mi auguro che ripeteremo le gesta di Pistoia (club che all’esordio adottò una politica analoga con un quintetto tutto americano, ndc) che tanti record ha infranto nella sua stagione d’esordio in A”.

Questo il video di presentazione della campagna abbonamenti “Next level” dell’Upea Orlandina:

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