L’Orlandina Basket cade a Fiorenzuola. Fatale il -19 subito nel primo quarto

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Un primo quarto da incubo condanna l’Infodrive Capo d’Orlando sul parquet di Fiorenzuola. I padroni di casa scavano un solco profondissimo nel primo quarto (31-12) che indirizza definitivamente la gara, rendendo vano il tentativo di rimonta dei paladini. Nei tre quarti successivi, infatti, regna l’equilibrio (20-20, 22-22, 16-19), ma il gap iniziale pesa come un macigno. La squadra di coach Bolignano prova a reagire con orgoglio, trovando anche buone soluzioni offensive, ma senza riuscire mai a rientrare davvero in partita. Continua così il momento complicato lontano da Capo d’Orlando anche se in classifica il quinto posto resta distante appena due punti.

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Simas Jasaitis uomo simbolo dell’Orlandina

L’avvio dei padroni di casa è semplicemente perfetto, soprattutto dal punto di vista offensivo. Guidati dalla coppia Mariani-Cecchi, i Bees piazzano un parziale di 10-2 nei primi tre minuti, costringendo coach Bolignano a fermare subito il gioco con un timeout. I paladini faticano tremendamente a trovare ritmo in attacco, soffocati dall’intensità e dall’energia di Fiorenzuola su entrambi i lati del campo. Biorac domina sotto le plance e i padroni di casa continuano a colpire con grande continuità, allungando fino al 17-4. L’ingresso di Marco Contento prova a dare una scossa: la guardia triestina segna 6 punti consecutivi, portando un po’ di ossigeno all’attacco paladino. Ma Fiorenzuola è in trance agonistica, tira con percentuali altissime e continua a macinare gioco, chiudendo il primo quarto su un pesantissimo 31-12 che indirizza già la partita.

Nel secondo quarto Capo d’Orlando prova a cambiare marcia. I paladini trovano maggiore continuità offensiva, andando a segno prima con Antonietti nel pitturato e poi con la tripla di Moltrasio. Anche la difesa alza finalmente i giri del motore, tornando ad essere quella aggressiva e intensa vista nelle altre uscite stagionali. La partita cambia volto e i ragazzi di coach Bolignano provano a rosicchiare lo svantaggio, arrivando fino al 35-21. L’attacco paladino inizia a girare con più fluidità: Pollone e Simon trovano punti importanti, rispondendo colpo su colpo alla precisione dall’arco dei padroni di casa. Tuttavia, Fiorenzuola mantiene il controllo del match e respinge ogni tentativo di rientro. Nel finale di quarto Capo d’Orlando avrebbe anche le occasioni per accorciare ulteriormente, ma le triple di Jasaitis e Bertetti non trovano il bersaglio. Si va così all’intervallo lungo sul 51-32.

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Luca Antonietti in lunetta

Al rientro dagli spogliatoi è l’esperienza di Simas Jasaitis a suonare la carica: il lituano colpisce dall’arco, seguito da Bertetti e Moltrasio, e i paladini danno l’impressione di poter riaprire la gara (53-39). Ma proprio nel momento migliore degli ospiti, Fiorenzuola ritrova ritmo e fiducia. Mariani è incontenibile, Biorac continua a farsi sentire vicino a canestro, e i padroni di casa piazzano un pesantissimo parziale di 12-2 che spegne l’entusiasmo paladino, volando sul 65-41 a quattro minuti dalla fine del terzo quarto. Capo d’Orlando, però, non si arrende. Le penetrazioni di Palermo e Contento riportano energia all’attacco, mentre Ugo Simon dalla lunetta tiene vive le speranze. Il terzo quarto si chiude sul 71-54, con i paladini ancora aggrappati alla partita.

L’ultimo periodo si apre con un sussulto d’orgoglio di Capo d’Orlando. È Pollone a caricarsi la squadra sulle spalle con 5 punti consecutivi, seguito da Gaetano, riportando i paladini fino al 73-61 e riaccendendo le speranze. Ma nel momento chiave la difesa non riesce a reggere l’urto. Fiorenzuola approfitta di qualche disattenzione e, con Bottioni protagonista, piazza un nuovo parziale di 10-2 che spezza definitivamente il match (83-63). Coach Bolignano prova a scuotere i suoi con un time-out, e la risposta arriva: Antonietti segna 4 punti consecutivi, Bertetti aggiunge una tripla delle sue, e Capo d’Orlando firma un parziale di 7-0 tornando sul 85-70. È però l’ultimo sforzo. I padroni di casa alzano nuovamente l’intensità difensiva e controllano gli ultimi minuti senza affanni. Nel finale Bottioni è freddo dalla lunetta, mentre Bertetti chiude con una tripla da distanza siderale che fissa il punteggio sull’89-73.

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Rapetti al tiro con una mano

Fiorenzuola Bees-Infodrive Capo d’Orlando 89-73
Parziali: 31-12, 20-20, 22-22, 16-19.
Fiorenzuola Bees: Guido Mariani 25 (4/6, 4/6), Riccardo Bottioni 16 (3/8, 2/2), Andrea Cecchi 15 (5/7, 1/3), Ilija Biorac 10 (5/6), Riccardo Crespi 10 (3/6, 0/0), Lorenzo De Zardo 6 (2/4, 0/2), Massimiliano Obljubech 5 (0/0, 1/3), Alessio Re 2 (1/1), Kirill Korsunov 0 (0/0, 0/4), Christian Luigi Kouassi, Krisjanis Mazburss.
Infodrive Capo d’Orlando: Ugo Simon 11 (1/2, 1/3), Matteo Pollone 10 (4/7, 0/3), Gianmarco Bertetti 10 (2/4, 2/6), Marco Contento 10 (3/5, 0/5), Simas Jasaitis 8 (1/3, 2/4), Franco Gaetano 8 (3/6, 0/1), Luca Antonietti 8 (2/4, 0/2), Matteo Palermo 5 (2/2, 0/3), Vittorio Moltrasio 3 (0/0, 1/2), Jacopo Rapetti 0 (0/0, 0/1).

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