L’Olimpia Milano in trasferta non perdona. La Betaland conclude in gara 4 una stagione da guiness

Betaland Capo d'Orlando - Olimpia MilanoLa palla a due del match - Foto R. Fazio-A.Denaro

IL PRIMO TEMPO – L’Olimpia attacca la difesa di Capo d’Orlando nel cuore della sua area servendo tre volte Dada Pascolo, due volte con Raduljica. La difesa nonostante una sbavatura su Tepic tiene e quando Raduljica con un jumper dalla media firma il 10-2, il coach orlandino Di Carlo spende il suo primo time-out. L’Olimpia allunga ancora dopo il primo giro di cambi che include un eccellente Macvan. La sua tripla vale il più 13, sul 17-4. L’Orlandina risponde con un parziale di 5-0 che comprende un raro errore dalla linea di Tepic. La prima tripla di Kikowski riduce il distacco a sette punti. Ma Milano chiude il primo quarto con un nuovo 5-0, reverse-layup di Kalnietis su assist di Cinciarini (tre lui e tre Raduljica nel periodo) e triplona di Abass allo scadere per il 24-12.

Betaland Capo d'Orlando - Olimpia Milano

Kikowski realizza da sotto, buona prestazione per lui – Foto R. Fazio-A.Denaro

L’Olimpia tocca i 15 punti di vantaggio sulla prima tripla di Hickman. Capo d’Orlando risponde bene con due entrate di Laquintana e Kikowski, in più Milano ha Macvan con due falli e brucia il bonus dopo meno di cinque minuti quando l’Orlandina è ancora senza falli. Dal time-out, esce con una difesa al ferro di Pascolo su Delas, un gancione di Simon e una schiacciata di Raduljica su invenzione dello stesso Simon che ripristina i 15 punti di margine. Il vantaggio sale a 17 dopo una schiacciata di McLean nonostante l’Olimpia lasci per strada due opportunità di giochi da tre punti. La tripla di Archie dopo un rimbalzo convertito di Iannuzzi ricuce a meno 12, ma Simon con il terzo gancio della sua partita chiude il primo tempo sul 45-31 Olimpia.

IL SECONDO TEMPO – L’Olimpia approccia con lucidità anche il secondo tempo, sull’asse Raduljica-Pascolo, una buona copertura difensiva dalla quale sgorga il contropiede e la prima tripla di Simon che apre improvvisamente 22 punti di vantaggio sul 56-34 (qui c’è il tecnico a Raduljica per scaramucce con Archie). Capo d’Orlando si ricompatta. Archie si fa sentire al rientro, l’Usa è il più vivace, Ivanovic prende un paio di buone iniziative e la tripla di Berzins le permette di rientrare a meno 16 generando il time-out immediato di Coach Repesa. Il vantaggio viene grattato fino a 11 punti con un jumper dalla media sempre di Berzins e Macvan che intanto è carico di tre falli. L’Olimpia risponde con un semigancio di Macvan, poi una palla rubata da Hickman (sul fallo fa 1/2) e un’entratona ancora di Hickman che ristabilisce 16 punti di divario alla fine del terzo quarto, 65-49.

Betaland Capo d'Orlando - Olimpia Milano

Iannuzzi e Raduljica (foto Fazio-Denaro)

Ma all’inizio del quarto, l’Olimpia soffre tantissimo, mentre la pressione e la fisicità si alzano. L’Orlandina spara un parziale di 8-0 e in quattro minuti dimezza il divario mentre Milano non segna. Il digiuno lo rompe Macvan con un jumper di tabella al rientro dal time-out. Sempre lui segna da tre, poi Cinciarini chiude un contropiede (rubata di McLean su un raddoppio a metà campo) e ruba palla. L’Olimpia torna a più 13 entrando negli ultimi tre minuti di gara. Capo d’Orlando ha un ultimo sussulto ma Milano mantiene il controllo della partita e Macvan la chiude con autorità.

L’Olimpia gioca una partita molto autoritaria a Capo d’Orlando, riesce a sporcare il gioco offensivo avversario e nel primo tempo è anche molto brillante in attacco (45 punti). Ha un passaggio a vuoto all’inizio del quarto periodo in cui permette alla Betaland di rientrare fino a otto punti di distacco ma la risposta è stata forte. L’Olimpia conclude il match sul 77-62 e chiude la serie sul 3-1 dopo la vittoria inaugurale della Betaland al Forum. Vola così in semifinale per la quarta volta consecutiva, ottava in nove anni. Affronterà Trento, gara 1 giovedì prossimo a Milano. Cap d’Orlando va in vacanza, stagione splendida per l’Oasi felice siciliana.

Betaland Capo d'Orlando - Olimpia Milano

Il capitano Nicevic rammaricato – Foto R. Fazio-A.Denaro

Betaland Capo d’Orlando – Olimpia EA7 Milano 62-77

Parziali: 12-24, 31-45 (19-21), 49-65 (18-20), 62-77 (13-12)

Betaland Capo d’Orlando: Galipò ne, Tepic 7, Iannuzzi 8, Laquintana 2, Nicevic, Kikowski 6, Delas 5, Diener 4, Donda ne, Ivanovic 6, Archie 15, Berzins 9. All.: Di Carlo

Olimpia Milano: McLean 8, Fontecchio, Hickman 10, Kalnietis 4, Raduljica 8, Macvan 15, Pascolo 12, Tarczewski ne, Cinciarini 6, Abass 3, Cerella ne, Simon 11. All.: Repesa

Arbitri: Dino Seghetti, Alessandro Martolini, Mark Bartoli

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