Lo sport prova a resistere al Covid. Nel 2021 tornano Europei e Olimpiadi

OlimpiadiLe Olimpiadi di Tokyo sono slittate di dodici mesi (foto RaiSport)

I momenti più difficili per il mondo delle scommesse sportive sul calcio e su tutte le principali discipline sono ormai alle spalle. Online si è tornati a puntare sui principali campionati e anche le sale fisiche hanno riaperto al pubblico. Ecco perché nel settore c’è quindi fiducia nel futuro.

esports

Durante il lockdown gli esports hanno conosciuto un nuovo boom

La pandemia da Covid ha messo in difficoltà tantissimi settori. I mesi più duri sono stati quelli di marzo e aprile, con praticamente tutti i campionati fermi. Più lunga invece la crisi per le sale scommesse, che anche a maggio e giugno hanno avuto restrizioni e tuttora devono fare rispettare tutte le regole di distanziamento e anti-assembramento. Che hanno ovviamente sottratto tantissimi clienti.

A ottobre il pubblico era tornato negli impianti, anche se con una presenza limitata, che il Dpcm di fine mese ha comunque cancellato, in virtù dei preoccupanti dati sul contagio, con la seconda ondata che ha colpito anche lo sport. Un po’ meglio è andato al settore delle scommesse sportive online, che nei mesi del lockdown hanno tenuto botta con esports e share televisivo.

Barcellona

Il Barcellona in campo in Champions League (foto Ansa)

Poi da giugno in avanti le scommesse sportive calcistiche sono tornate in auge monopolizzando quasi tutte le serate fino a fine agosto, prima col campionato e poi con le Final Eight di Champions League ed Europa League. Agosto, che prima dell’esplosione della pandemia da Covid avrebbe dovuto ospitare le scommesse sportive sulle Olimpiadi di Tokyo, è invece stato il mese che ha visto ripartire anche la Nba, il grande tennis con gli Us Open e il ciclismo con il Tour de France. Le scommesse sportive sui motori, formula 1 e motogp, erano invece riprese a luglio.

È chiaro quindi che il fatturato delle scommesse sportive online ma anche terrestri sia presto tornato ai numeri dell’era pre-Covid. Il decreto “salva Italia” ha aumentato ulteriormente il cuneo fiscale sul settore delle scommesse sportive ma nonostante questo il settore sembra poter reggere. Del resto in Italia la passione per le scommesse sportive è un fenomeno a larga scala che prende sia i giovanissimi (purché maggiorenni) sia i pensionati, e non ha fascia di reddito.

Europei

Sono slittati di un anno anche gli Europei itineranti di calcio

In Italia le scommesse sportive sono amate da tutti, siano essi operai, impiegati, manager o liberi professionisti. Possiamo dire, sdrammatizzando, che davanti alle scommesse sportive siamo tutti uguali. I prossimi mesi saranno decisivi per il bilancio 2020 delle scommesse sportive online e retail, stando sempre allo sviluppo di focolai di Covid all’interno delle diverse società sportive.

Il calcio, oltre ai campionati, vedrà proseguire la fase a gironi di Champions League ed Europa League. Il basket italiano e l’Eurolega saranno grandi protagonisti. Lo stesso vale per i motori e gli sport americani, dopo una piccola sosta. Il 2021 invece sarà attesissimo per tutto l’indotto delle scommesse sportive, visto che verranno giocati sia gli Europei di calcio che le Olimpiadi, due super eventi che erano appunto stati annullati pochi mesi fa a causa dell’emergenza Covid.

Se il mondo delle scommesse sportive online ha retto a mesi più bui della storia dello sport, possiamo dire con buona certezza che questo settore continuerà ad essere fra i più solidi in Italia. Vedremo però come reagiranno i principali siti di scommesse sportive qualora ci fosse un nuovo lockdown o la paventata terza ondata.

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