Lo Monaco: “Spiridonovic alter ego di Ciciretti, Rullo esperto e motivato”

Il patron Pietro Lo MonacoLa pubblicazione del bilancio 2014 non è stata sufficiente per chiarire una volta per tutte la reale esposizione debitoria del club

Il presidente del Messina ammette che il mercato non è chiuso: “Abbiamo concluso cinque operazioni in entrata, potremmo formalizzare in giornata la sesta e la settima…”.

L'esultanza del difensore del Matera Mucciante, al sesto centro in stagione

L’esultanza del difensore del Matera Mucciante, al sesto centro in stagione

Se Reggina faceva rima con euforia ed esaltazione, Matera continua a coincidere con sconfitta e brusco risveglio. Come all’andata, il Messina è costretto a leccarsi le ferite ed a resettare in fretta, in vista di un girone di ritorno che si annuncia competitivo. Il presidente Pietro Lo Monaco non si fascia la testa anche se è consapevole che servirà un piglio differente rispetto a quello mostrato dal gruppo nella seconda metà della ripresa: “Affrontavamo una pretendente ai play-off sul suo campo e lo spirito doveva essere diverso. Forse ci è mancato un pizzico di determinazione nel volere il risultato. Da qui alla fine siamo attesi da tante finali, che dovremo giocare con il coltello in mezzo ai denti. Sabato in particolare è in programma una partita delicata”.

Ciciretti contrastato da Coletti

Ciciretti contrastato da Coletti. Il massimo dirigente tesse le lodi del romanista

Assume infatti una valenza fondamentale la sfida casalinga con la Paganese, avvantaggiata di quattro lunghezze rispetto al Messina. L’avvento di Sottil in panchina coincise con ben sei successi in otto giornate ma nelle ultime sei gare gli azzurrostellati hanno raccolto appena tre punti e sono stati risucchiati nella zona calda: “Dovremo affrontarla come se fosse la Reggina. Ed anche per questo servirà il pubblico delle grandi occasioni. Va capitalizzata al massimo, anche perché poi ci attendono due partite proibitive in trasferta, a Caserta e Lecce. Non guardiamo comunque al nome dell’avversario. La sconfitta dei pugliesi a Reggio Calabria era assolutamente imprevedibile ed è la conferma che non è mai facile vincere, anche quando si spendono tantissimi soldi”.

L'undici titolare del Messina, che ha schierato Mancini e Ciciretti dal 1'.

L’undici titolare del Messina, che ha schierato Mancini e Ciciretti dal 1′.

Il mese di gennaio ha già consacrato almeno due dei nuovi acquisti e Lo Monaco ne tesse le lodi: Mancini e Ciciretti hanno qualità e hanno migliorato tantissimo il Messina ed il livello del gioco in campo. Non che prima non ve ne fosse. Con questi interpreti di spessore dobbiamo ottenere l’obiettivo salvezza, che ci eravamo posti all’inizio”.

L’ultima giornata di trattative regalerà gli ultimi innesti richiesti a gran voce anche dallo staff tecnico: “Abbiamo già operato cinque operazioni in entrata, potremmo formalizzare in giornata la sesta e la settima. Direi quindi che abbiamo rinnovato sostanzialmente l’organico, anche al di là di quelle che erano le nostre intenzioni iniziali. In uscita non prevedo sorprese invece, perché alcuni elementi che dovevano andare altrove sono rimasti in organico”. Un riferimento al rumeno Marin ed a Nigro, peraltro ai box per infortunio.

Nel finale spazio per l'esordiente Spiridonovic, austriaco arrivato in prestito dal Vicenza

Nel finale spazio per l’esordiente Spiridonovic, austriaco arrivato in prestito dal Vicenza

Lo Monaco ha tenuto poi a presentare gli ultimi due arrivi: “Con l’austriaco Spiridonovic miglioriamo in qualità in attacco. È un alter ego di Ciciretti, ma con il piede destro. Ha grandi doti tecniche. Non ha bisogno di presentazioni eccessive Rullo (a Matera in tribuna, dal momento che non si era ancora allenato con i compagni, ndc). Si tratta di un esterno sinistro con una carriera ricca di soddisfazioni, che lo ha visto sempre protagonista in A e B. È un giocatore ancora integro e motivato, che ci può dare una mano sulla corsia esterna”.

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