“Living Life Fearless”, lo stile di vita ed il messaggio di Dario Hunt

“Il basket è l’unico sport che tende al cielo”. Parole di William Felton Russel, semplicemente Bill, centro classe 1934, probabilmente il più completo di sempre. Le sue azioni erano degli autentici clinic sui movimenti dei lunghi sotto il ferro, ma dei lunghi che avrebbero giocato 50 anni dopo di lui.
Lo sport è uno degli strumenti più efficaci attraverso cui mettere da parte i problemi quotidiani, essere ambiziosi, trarre spunti per sfruttare sconfitte ed errori come trampolino verso il miglioramento personale. Non è un caso che la pallacanestro sia considerato lo sport più spettacolare al mondo.
“Ho sbagliato più di 9000 tiri nella mia carriera. Ho perso quasi 300 partite. 26 volte mi hanno dato la fiducia per fare il tiro vincente dell’ultimo secondo e ho sbagliato. Ho fallito più e più e più volte nella mia vita. Ed è per questo che ho avuto successo”.
Non c’è bisogno d’indicare l’autore di questa perla, il più grande di sempre. Considerare la pallacanestro uno sport di squadra come gli altri è davvero impossibile.

Dario Hunt in azione con la maglia dell'Orlandina

Dario Hunt in azione con la maglia dell’Orlandina

Oggi più di ieri, grazie alle nuove tecnologie e alla conseguente vertiginosa crescita degli amanti della palla a spicchi, con il basketball puoi sognare. Ciò che vedi fare sui parquet può non sembrare umano, uomini enormi che danzano palla in mano o smilzi che volano fino al ferro sopra i 3 metri, e può dare lo stimolo a provare nel piccolo di ognuno di noi ad essere grandi.
“Se sai inseguire i tuoi sogni, sei un uomo libero”. E questa di chi è? È forse la giocata più bella di Dario Hunt: schiaccia giù i problemi e stoppa le paure. Oh, Dario prende anche tanti rimbalzi, ma noi non siamo così bravi come lui.
“Nella vita bisogna essere ambiziosi – afferma il centro dell’Orlandina – e questa è la mentalità che secondo me si dovrebbe veicolare e portare nelle scuole. Comunicare che tutti possono essere in grado di affrontare le paure e andare oltre. Essere disposti, insomma, a provare qualcosa di nuovo”.
C’è chi si alza al mattino e accende smartphone e tablet, chi durante la giornata lascia “aperto” ogni proprio profilo sui diversi social network, chi condivide foto, emozioni e pensieri. C’è anche, però, chi si chiude in sé stesso per paura di risultare agli altri inadeguato. Ha pensato pure a queste persone Dario, fondando la community “living life fearless” (vivere senza paura) che ha nel blog www.l.l.f.co lo strumento per poter interagire, sfogarsi, ascoltare e fare proprio un approccio alla vita più positivo.
“Tutto è nato quando ero al college, all’inizio era solo un compito di classe – continua Hunt – ma ho voluto sviluppare questa idea, perché la ritenevo portatrice di un messaggio importante e mi faceva sentire utile e attivo. Ho cominciato con un semplice blog, in cui iscriversi condividere pensieri, adesso è diventata una vera e propria community dove le persone interagiscono per discutere o per parlare di sé stessi ed esprimere il proprio punto di vista sulle numerose situazioni che possono mettere paura e frenare le ambizioni. Abbiamo fatto molta strada – ci conferma Dario – e abbiamo voglia di provare a migliorare ancora il modo di interpretare ciò che ci accade nella vita di tutti i giorni. Abbiamo lanciato anche una linea d’abbigliamento, al fine di farci proprio portatori di positività e far veicolare il messaggio più in fretta”.
“Vivere senza paura” è uno stile di vita, significa non avere paura mai di non farcela e affrontare ogni situazione al massimo del proprio potenziale. Dario ci crede davvero, lo si legge nei suoi occhi mentre gioca. Non sarebbe costantemente vicino a finire ogni gara con una doppia-doppia (punti e rimbalzi) altrimenti.

Living life f

“Living life fearless” è la community del giocatore baincoazzurro

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