L’infaticabile Bucolo, in campo per 33 gare su 33: “Vi sono sembrato stanco?”

Con 33 presenze in altrettante uscite il centrocampista Rosario Bucolo si appresta a stabilire un record invidiabile: sempre in campo in tutte le gare stagionali di campionato. Battuto anche il primato stabilito un anno fa, quando saltò appena due gare per squalifica, fermandosi a quota 32 gettoni. Quest’anno il calciatore catanese ha rimediato tre cartellini gialli ma pur avendo disputato un intero girone da “diffidato” non ha mai collezionato la quarta ammonizione che lo avrebbe costretto per una settimana ad accomodarsi in tribuna.

Il centrocampista Rosario Bucolo in azione (foto Gabriele Maricchiolo)

Il centrocampista Rosario Bucolo in azione (foto Gabriele Maricchiolo)

Il 25enne, che in carriera tra le altre ha indossato anche le maglie di Gela, Catanzaro e Celano, tiene peraltro a ribadire che non sta sentendo affatto il peso della pressione psicologica e fisica alla quale è stato innegabilmente sottoposto: “Domenica a Teramo ti sono sembrato stanco? Senza peccare di presunzione, ritengo di avere dimostrato che non sto avvertendo particolare fatica. Il successo è stata una grande soddisfazione. Non era facile ma le risposte di chi aveva giocato meno in stagione sono state importanti”.

Il calciatore catanese preferisce come tradizione non porsi limiti: “A questo punto vogliamo anche il primo posto. Dobbiamo vincere e sperare che non vinca la Casertana con il Tuttocuoio, che tra l’altro è alla ricerca dei punti. Anche il Martina farà i suoi calcoli perché perdendo potrebbe vanificare la recente risalita ma noi vogliamo comunque il successo. E sicuramente mi aspetto tanta gente sugli spalti per chiudere nel migliore dei modi una stagione esaltante”.

Nelle ultime sedici gare il Messina è stato in grado di ottenere ben 36 punti, il doppio dei 18 raccolti nell’intero girone di andata: “La nostra seconda metà di stagione è stata semplicemente straordinaria. Abbiamo trovato la quadratura del cerchio, riacquisendo fiducia. Abbiamo lavorato tanto sul campo e le nostre qualità alla fine sono uscite fuori. E non è una questione di singoli ma di gruppo: si è visto domenica, quando c’erano in campo sei volti nuovi ed il rendimento complessivo non è calato affatto”.

Inevitabile un riferimento a Marco Salmeri, appena scomparso in un tragico incidente stradale: “Era un ragazzo stupendo, spettacolare, mi dispiace veramente per quanto è accaduto. Una morte inaccettabile”.

Dopo una stagione da copertina la conferma di Bucolo non sembra in dubbio, ma il diretto interessato preferisce non esporsi: “Sono migliorato tantissimo, anche perché ho acquisto maturità. Ho cominciato a giocare diversamente e l’arrivo dei risultati ed il lavoro del mister mi hanno aiutato. Con la società di futuro non ne abbiamo ancora parlato, è presto: attendo comunque con tranquillità la loro proposta per mettere nero su bianco sul rinnovo”.

La C unica rappresenterà un ritorno in terza serie per Bucolo, che aveva già collezionato quattro presenze in C1 con la Reggiana nella stagione 2008/2009: “Ero piccolino, avevo un’altra mentalità, e devo ammettere che non mi sono trovato molto bene. Peccato perché la squadra era forte, mentre l’ambiente non mi ha aiutato”.

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Direttore di MessinaSportiva, che ha fondato nel 2005. Ha lavorato nelle tv private messinesi TeleVip e Tremedia per 13 anni, nella carta stampata ("Il Dubbio" e il "Quotidiano di Calabria") e per 6 anni presso la Scuola di Giornalismo della Lumsa di Roma

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Francesco Straface

Direttore di MessinaSportiva, che ha fondato nel 2005. Ha lavorato nelle tv private messinesi TeleVip e Tremedia per 13 anni, nella carta stampata ("Il Dubbio" e il "Quotidiano di Calabria") e per 6 anni presso la Scuola di Giornalismo della Lumsa di Roma