L’Igea spreca troppo con il San Luca (0-0). Regge il fortino dell’ex Baratto

Nuova Igea VirtusLa formazione dell'Igea Virtus (foto Paolo Furrer)

Nel primo tempo i barcellonesi ripropongono una prova simile a quella con l’Acireale: ritmi forsennati e mezza dozzina di palle gol, non sfruttate a dovere. Il San Luca dell’ex Baratto sbanda e corre ai ripari con un cambio tecnico dopo appena 17′ ed entra in gara, rendendosi pericoloso in contropiede. Nella ripresa i cambi ridanno vigore ai locali, che dopo l’espulsione di Toure costruiscono tanto ma Mittica è insuperabile, Longo si ferma sulla traversa mentre il colpo di testa di Della Guardia fa la barba al palo. 

San Luca

La formazione del San Luca (foto Paolo Furrer)

Il pre-partita. L’Igea Virtus, reduce dall’impresa di Lamezia, prova a sbloccarsi anche in casa dopo l’esordio beffa con l’Acireale. Fa finalmente il suo esordio il difensore Gabriele Franchina, mentre è ancora out il centrocampista Trovato, infortunatosi due settimane fa. Nuova divisa rossa con fascia verticale gialla per l’Igea, tenuta interamente bianca per il San Luca. I calabresi sono guidati da una bandiera del calcio barcellonese, Giovanni Baratto, accolto da un’ovazione del pubblico. Nonostante il turno infrasettimanale buona cornice di pubblico: oltre un migliaio gli spettatori complessivi.

La cronaca. Al 3′ Igea subito insidiosa con Silipigni, la cui conclusione viene rintuzzata in corner. I barcellonesi ne conquistano ben tre in rapida successione e l’ultimo, battuto con una traiettoria a rientrare da Longo, attraversa tutto lo specchio della porta prima di spegnersi a lato. Longo è incontenibile sulla sinistra e al 5′ Mittica si salva sul tentativo di Cannistrà. L’ex foggiano viene poi fermato in fuorigioco al 10′, tra le proteste locali.

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Longo prova a superare Romero (foto Paolo Furrer)

Si vedono finalmente gli ospiti al 12′ con Romero dal limite dell’area: Staropoli blocca in due tempi. Sul fronte opposto Mittica è miracoloso sul tentativo a botta sicura al volo di Longo, servito al meglio da destra da Isgrò. Avvio di gara davvero arrembante dei barcellonesi, che meriterebbero il primo gol casalingo della stagione. Baratto corre subito ai ripari: al 17′ dentro Kaloumbola al posto di Marano, sembra un cambio tattico. Al 20′ Isgrò sguscia via sulla destra ma Mittica si rifugia ancora in angolo. Al 24′ viene concesso un vantaggio a Isgrò, che però perde palla e sulla ripartenza giallo per Nisticò. Al 28′ Isgrò imbecca Cannistrà, sul quale Mittica si rifugia ancora in corner (sono già nove!). Al 34′ Longo spizza il pallone crossato da sinistra, senza però trovare lo specchio, per la disperazione della panchina di casa. I ritmi fisiologicamente calano un po’ alla distanza.

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I sostenitori dell’Igea Virtus (foto Paolo Furrer)

Al 45′ va ad un passo dal gol Ficarra, con un tiro cross che lambisce il palo. Nel recupero bello spunto sulla destra di Isgrò ma all’Igea manca sempre la zampata in area. Si va al riposo sullo 0-0. I locali hanno sprecato troppo e sulle ripartenze ospiti hanno rischiato la beffa.

Nell’intervallo per gli ospiti dentro anche Mazzone, ex Acr Messina e Sant’Agata. In avvio Staropoli si rifugia in corner. All’11’ Calderone calcia ampiamente a lato, vanificando un buono spunto sulla destra di Ficarra. Gran chiusura in scivolata di Toure su Isgrò, apparso meno brillante. Ritmi bassissimi e Igea irriconoscibile rispetto al primo tempo: pesa probabilmente il grande sforzo fisico compiuto a Lamezia. Ferrara corre ai ripari e opera due cambi: dentro Abbate e Batista per Franchina e Nisticò. Al 20′ proprio lo spagnolo cade in area ma il direttore di gara lascia correre.

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Mittica tra i protagonisti della sfida (foto Paolo Furrer)

Altri due innesti: dentro anche Schinnea e Nunez. Al 21′ incomprensione fra Mittica e Toure, che stende proprio l’argentino al limite dell’area e subisce un rosso diretto. La conseguente punizione dal limite viene battuta forte da Longo ma l’estremo difensore si esalta e respinge in tuffo. Al 26′ mischia in area ospite, con il tentativo di testa di Schinnea respinto dagli ospiti. L’argentino viene anticipato anche al 30′. Due minuti dopo bella combinazione tra Biondo e Longo, che centra una clamorosa traversa. Dentro anche Catanzaro. I cambi, al di là della superiorità numerica, hanno ridato verve ai locali. Al 43′ è strozzato il tiro di Isgrò, che centra un compagno e si spegne a lato. Sette minuti di recupero: al 92′ è impreciso il tiro-cross di Longo su una punizione dalla destra. Al 94′ ci prova due volte Catanzaro, con il pallone deviato ancora in angolo.

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I capitani Biondo e Ficarra (foto Paolo Furrer)

Sulla battuta clamorosa chance: il colpo di testa di Della Guardia si spegne di un soffio a lato. Al 96′ Abbate serve in profondità Batista, con Mittica che si rifugia ancora in angolo. Il San Luca resiste anche sulle mischie conclusive e con caparbietà strappa un punto prezioso. L’Igea però deve mordersi le mani: non si possono sprecare così tante occasioni anche se la generosità del gruppo è incontestabile.

Il tabellino. Igea Virtus-San Luca 0-0 
Igea Virtus: Staropoli, Franchina (15′ st Abbate), Filosa, Moi (20′ st Schinnea), Biondo (K), Longo, Nisticò (15′ st Batista), Isgrò (VK), Silipigni (32′ st Catanzaro), Cannistrà (20′ st Nunez), Della Guardia. In panchina: Lumia, Verdura, Russo, Aveni. Allenatore: Pasquale Ferrara.
San Luca: Mittica, Marano (17′ pt Kaloumbola), Calderone (35′ st Gatto S.), Danfa, Pipicella, Toure, Pissas (1′ st Mazzone), Loukaris, Ficarra, Romero, Gatto G. (24′ st Cimino). In panchina: Gonzales, Giampaolo, Murdaca, Calagna, Suraci. Allenatore: Giovanni Baratto.
Arbitro: Marco Ferrara di Roma 2. Assistenti: Flavio Pisu di Oristano e Giacomo Sanna di Cagliari.
Note – Corner: 15-1. Espulso al 21′ st Danfa (S). Ammoniti: Nisticò (I), Pipicella (S), Baratto (S), Filosa (I). Spettatori: circa 1.100. Recupero: 2′ pt e 8′ st.

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Direttore di MessinaSportiva.it, che ha fondato nel 2005. Ha lavorato nelle tv private messinesi TeleVip e Tremedia per 13 anni, nella carta stampata ("Il Dubbio" e il "Quotidiano di Calabria") e presso la Scuola di Giornalismo della Lumsa di Roma per 6 anni. Nel 2022 è maestro in una scuola primaria a Siena, nel 2023 assistente amministrativo in un istituto secondario a Piacenza