Letojanni ospita Modica con l’obiettivo di aprire il 2018 con un successo

Carmelo Mazza (Volley Letojanni)

Il 2018 della Savam Costruzioni Letojanni incomincia dal Pala “Lillo Barca” dove  sabato (ore 18, arbitrano Caltagirone e La Mantia di Palermo) alla ripresa del torneo di serie B2 farà visita l’Us Volley Modica.

Maurizio Schifilliti in palleggio

Maurizio Schifilliti (Letojanni) in palleggio

I ragazzi di Fernando Centonze intendono aprire con un successo il nuovo anno che coincide con l’avvio del nuovo corso tecnico. Punti importanti quelli in palio per non perdere contatto dalle posizioni di testa della classifica. I play off promozione sono distanti cinque lunghezze: ritardo pesante ma colmabile se si riuscirà a trovare la continuità di risultati. Già i primi segnali di ripresa sono arrivati con il coach pugliese che ha riportato entusiasmo e voglia di ricominciare a vincere dopo due sconfitte consecutive contro Gupe Battiati e Cinquefrondi. La nota negativa è rappresentata dalle tre giornate di squalifica che la Federvolley ha inflitto al centrale Stefano Remo (la società dovrà pagare anche un’ammenda di 290 euro). Assenza pesante in vista di un match da non prendere alla leggera nonostante le diverse posizioni in classifica. Con 3 punti in classifica, Modica ha deciso prima della pausa natalizia di chiamare al timone della squadra Claudio Benassi, per invertire il trend e raggiungere una salvezza ad oggi quasi proibitiva.

Nel corso delle ultime tre settimane di sosta, Schifilliti e compagni hanno lavorato tanto sia sul fronte atletico che su quello tecnico-tattico, con sedute dedicate ai pesi e alla visione dei filmati delle partite giocate finora dai ragusani. Un roster, quello ibleo, composto da elementi di buon livello come Di Pasquale e l’opposto Genovesi, a caccia di punti preziosi per abbandonare l’attuale posizione in graduatoria. Di contro una Savam che scenderà in campo con il centrale Pino, Corso sulla linea opposta, D’Andrea come jolly, Ruggeri in ricezione, Princiotta e Mazza di banda e Schifilliti in cabina di regia.

Sestetto simile a quello che ha giocato l’ultima gara del 2017 e che dovrà vincere a tutti i costi la prima delle 4 gare interne su 6 che rappresenteranno dei banchi di prova importanti per comprendere se gli jonici invertiranno la rotta rispetto agli ultimi tempi.

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