Due serate indimenticabili, con altrettanti sold-out. Messina si è confermata al centro dei grandi eventi. Vasco Rossi, tornato ad esibirsi nella città dello Stretto con la sua band a tre anni di distanza dall’ultima volta, ha infiammato gli 80.000 spettatori complessivi dello stadio “Franco Scoglio” con il doppio appuntamento del Vasco Live 2025, eventi prodotti da Live Nation, affidati all’organizzazione locale del compianto Carmelo Costa e Nuccio La Ferlita, realizzati esecutivamente da Puntoecapo e Musica da bere. Tour che proseguirà da Roma, tappe il 27 e 28 giugno.

Energia allo stato puro. Un viaggio all’interno della musica del Blasco, quasi tre ore all’insegna del rock, attraverso brani simbolo di intere generazioni per celebrare la vita. Parola d’ordine: libertà. Da “Vita spericolata”, in apertura di scaletta, a “Manifesto futurista”, “Valium”, “Vivere” e “Gli spari sopra”. E poi “Buoni o cattivi”, “Basta poco”, “C’è chi dice no”, quindi il medley impreziosito da “Una canzone per te” e il momento catartico rappresentato dalla scatenata “Rewind”. Di forte impatto emotivo la parte conclusiva: “Senza parole”, “Sally”, “Se ti potessi dire”, “Siamo solo noi”, “Canzone” fino all’immancabile chiusura con “Albachiara” per salutare nel migliore dei modi Messina.

Nel corso dello show, accompagnato da uno straordinario gioco di luci, il rocker di Zocca (classe 1952, oltre 800 concerti in carriera, da 35 anni il numero uno incontrastato degli stadi) ha lanciato dal palco un forte messaggio contro la guerra in Medio Oriente, sventolando la bandiera della pace: “Basta con la strage degli innocenti a Gaza. Basta guerre”. Vasco si è rivolto anche al pubblico messinese: “Grazie a tutti, mi accogliete sempre con grande entusiasmo. Siete un popolo straordinario, orgoglioso e fiero. Veri, onesti, sinceri, autentici. W Messina, W la Sicilia, W tutto il Sud, dove si sta meglio che al Nord”, pensiero espresso per mettere a tacere qualche polemica passata.

In tantissimi sono giunti da fuori città, con importanti ricadute sul territorio in termini di indotto. Migliaia – chi non era in possesso dei pass auto – hanno utilizzato i bus navetta, messi a disposizione con il piano straordinario varato dall’Atm, salendo poi a piedi verso l’impianto. Qualche disagio in più all’uscita, con lunghe file al deflusso.
Parafrasando una delle hit di Vasco più note, il sindaco Federico Basile esulta per il grande successo: “Siamo solo noi”, Messina città della Musica. Eventi come questo raccontano l’anima di Messina: una città viva, vibrante, capace di accogliere e amplificare ogni emozione. Con la musica continuiamo a generare cultura, entusiasmo e un importante indotto economico per il territorio. E questo è solo l’inizio: altri grandi artisti italiani stanno per salire sul palco del nostro stadio. Siamo solo noi, la città della musica e degli eventi! “80 mila” volte grazie Vasco Rossi, per averci regalato un’altra notte indimenticabile”.

Gli fa eco l’assessore Massimo Finocchiaro, il quale, oltre a sottolineare gli 80.000 spettatori, ci tiene a ringraziare “i circa 400 addetti ai lavori tra steward, personale di sicurezza, fonici, attrezzisti, elettricisti, manutentori, cuochi, inservienti. Grazie alla speciale assistenza di tutte le professionalità di Amam SpA, Messinaservizi Bene Comune a supporto dell’evento, ad ATM che ha saputo gestire anche in piena “congestione” il trasporto pubblico con grande capacità operativa. Grazie alla preziosissima opera prestata dai volontari e dal personale sanitario che hanno garantito un servizio eccellente. Grazie alle centinaia di uomini e donne di tutte le forze dell’ordine impegnate nel servizio di viabilità, ordine e sicurezza pubblica in questa due giorni davvero unica. Grazie a Vasco Rossi, a Live Nation Italia, al compianto Carmelo Costa, a Nuccio La Ferlita, all’insostituibile Lello Manfredi e a tutti per aver reso indimenticabile queste due date”.

E sabato prossimo, allo stadio “Franco Scoglio”, toccherà a Cesare Cremonini. Il cantautore bolognese salirà sul palco a Messina, prima volta in assoluto, per il “Cremonini Live 25”, unica tappa tra Sicilia e Calabria. Un altro tutto esaurito annunciato da tempo.





