Lega Pro, i criteri per i ripescaggi illustrati da Macalli

Nella sede della Federazione Italiana Giuoco Calcio, a Roma, si è tenuta l’assemblea avente come oggetto l’argomento relativo ai ripescaggi. In rappresentanza della Lega Pro c’erano il presidente Mario Macalli ed il direttore generale Francesco Ghirelli. Sul tema è stata fatta chiarezza dallo stesso Macalli, intervistato dai colleghi di TuttoLegaPro.com: “Ci sono tre criteri, il primo è il bacino di utenza, il secondo sono gli incassi certificati e il terzo è la storia: quindi non è detto che una squadra che non vada in finale non possa essere ripescata. Aggiungiamo che le squadre che non hanno i campi a norma è inutile che facciamo richiesta di ripescaggio, altrimenti non si va da nessuna parte”. Anche dal punto di vista delle garanzie ci sono delle novità: “E’ stata abolita la fideiussone suppletiva, quindi le società che volessero fare ripescaggio non debbono spendere quei seicentomila euro che servivano oltre ai seicentomila euro di prammatica. Queste sono le regole per chi vuole essere ripescato”.

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