Altri tre acquisti per l’Aversa: Despucches, Cossentino e Mangiacasale, ex Milazzo

Altro tris di acquisti per l’Aversa Normanna. Hanno firmato per la società granata il portiere Pasquale Despucches (’91), il difensore Alberto Cossentino (’88) ed il centrocampista Fabio Mangiacasale (’87). Despucchess proviene dalla formazione di serie D della Puteolana, mentre Cossentino arriva dalla Reggiana. Per il centrale siciliano una presenza in serie A con il Palermo ed una in B con il Novara. In Lega Pro ha indossato le maglie di Gela, Andria e Torres. L’ex sardo, assistito da Caliandro, lo stesso procuratore del leccese Miccoli, era stato affiancato al Messina ma alla fine ha preferito la corte dei campani.
Il difensore Alberto Cossentino con la maglia della Reggiana

Il difensore Alberto Cossentino con la maglia della Reggiana

Per Mangiacasale, un ex del Milazzo, è il ritorno in Italia, dopo la breve esperienza nella serie A maltese con lo Sliema Wanderers.  Per l’utilizzo in campionato si attende solo il transfert dalla federazione maltese. Mister Marra ed il ds Costagliola lo conoscono bene, avendolo avuto lo scorso anno nell’Arzanese. Il folletto calabrese, dopo aver esordito in serie B con il Catanzaro nella stagione 2005/2006, ha proseguito la sua carriera nel Castrovillari, indossando poi anche le divise di Catanzaro, Pro Vasto, Melfi, Martina Franca e Chieti.

“Ho visto i miei nuovi compagni carichi e ricchi di uno spirito positivo – ha dichiarato Mangiacasale – nonostante la situazione in classifica non sia delle migliori. Sono certo che il miracolo mancato per un niente la scorsa stagione con l’Arzanese sarà possibile conseguirlo quest’anno. Vengo dall’esperienza della serie A maltese, dove non mi sono trovato male. E’ stata una scelta mia, ma volevo tornare in Italia e giocare in questo campionato. Inoltre, non potevo dire di no alla chiamata di mister Marra e del direttore Costagliola. Ho giocato spesso contro l’Aversa Normanna e magari i tifosi sanno che le mie caratteristiche sono quelle di un esterno destro rapido, che sfrutta gli spazi e salta l’uomo”.    

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