Sconfitta esterna per la EcoJump Messina, battuta al Palazzetto dello sport di Cosenza, campo di casa per l’occasione della Bim Bum Basket Rende, con il punteggio di 94-83 al termine di una gara condizionata da un primo tempo molto complicato sul piano delle percentuali e dell’intensità difensiva. I giallorossi pagano a caro prezzo un avvio troppo morbido e una lunga fase nella quale i padroni di casa trovano con continuità la via del canestro, costruendo un vantaggio che si rivela poi decisivo.

Messina prova a rientrare dal -22 con un maxi parziale di 25-6 che vale il -3, ma poi si arena complice un’interferenza di Yeyap che nega il canestro a Chakir. La squadra peloritana chiude con 32 punti di Vinciguerra ma paga le percentuali complessive (3/24 da tre, 12/23 ai liberi) a fronte di una Rende molto più precisa (30/39 dalla lunetta e 10/26 da tre). Sidoti parte con il quintetto composto da Busco, Vinciguerra, Iannicelli, Warden e Chakir. Subito botta e risposta tra Cagnacci, Vinciguerra, Busco, Cavalieri e Chakir ma Rende sfrutta le prime disattenzioni difensive degli ospiti e la precisione dalla lunetta.
Dopo un iniziale equilibrio, in cui merita la citazione la stoppata di Iannicelli su Yeyap, i calabresi prendono progressivamente fiducia, allungando grazie ai viaggi in lunetta e alle triple di Boccasavia e Yeyap. Il primo quarto si chiude sul 27-19, con i giallorossi che faticano a trovare continuità offensiva e pescano una sola tripla con Chakir. Nel secondo periodo la EcoJump Messina non riesce a invertire l’inerzia. Le percentuali restano basse, mentre Rende continua a colpire sia dall’arco che dalla linea dei liberi. La gara si innervosisce e non mancano episodi arbitrali contestati, tra falli fischiati e altri non sanzionati, come il frettoloso tecnico a Sakovic (tre falli in una manciata di possessi).

Dovera, Boccasavia, Cagnacci e Diakhate timbrano con regolarità dalla lunga distanza, Messina fatica a trovare canestri dal campo e il margine si amplia fino al +20. All’intervallo lungo il tabellone recita 51-33 dopo un canestro di Chakir. A fare la differenza sono soprattutto i numeri: Rende chiude il primo tempo con 6/11 da tre punti, Messina con appena 1/11. Al rientro in campo i giallorossi provano a reagire affidandosi all’orgoglio e alla qualità dei singoli, ma l’inizio è complicato con Rende che tira sette liberi nei primissimi possessi e vola sul 58-35 dopo il 3/3 dalla lunetta di Cavalieri.
Sei punti consecutivi di Yeyap, quattro di Vinciguerra e due a testa per Chakir e Iannicelli per il 64-44. Schifeo firma il massimo vantaggio sul +22, con Messina che rialza la testa nel momento più delicato: altri sette punti di Vinciguerra (21 per lui un questo momento della gara), Chakir e Warden mandano le due squadre all’ultimo riposo sul 68-55. Nell’ultimo periodo Messina cambia volto: l’intensità difensiva cresce, l’attacco ritrova ritmo e precisione, e arriva una rimonta che riapre completamente la partita. Da squadra con i canestri di Chakir, Warden, Vinciguerra e Busco che dopo una palla rubata appoggia al tabellone il canestro del 72-69, certificando un parziale complessivo di 25-6.

Nel momento migliore di Messina, però, arrivano gli episodi che spezzano l’inerzia: le triple di Boccasavia e Dovera, alcuni fischi offensivi che penalizzano i giallorossi e soprattutto il canestro del possibile -3 di Chakir non convalidato nonostante una evidente interferenza di Yeyap. È l’episodio che, unito alla palla persa da Busco, fa scendere i titoli di coda sul match: nel finale Rende è più lucida e cinica, chiude la gara dalla lunetta e con l’ultima tripla di Cavalieri spegne definitivamente le speranze di rimonta di Messina.
Bim Bum Basket Rende-EcoJump Messina Basket School 94-83
Parziali: 27-19, 51-33, 68-55.
Bim Bum Basket Rende: Gagliardi, Usai, Diakhate 10, Cavalieri 20, Cerchiaro, Tarozzi, Dovera 14, Boccasasavia 19, Cagnacci 15, Schifeo 6, Yeyap 10. All. Carbone.
EcoJump Messina Basket School: Lo Iacono, Marinelli 10, Vinciguerra 32, Iannicelli 6, Chakir 18, Cangemi, Beltadze 1, Warden 10, Contaldo, Busco 4, Serraino, Sakovic 2. All. Sidoti.
Arbitri: Lino Laveneziana di Monopoli e Matteo Rodi di Brindisi.





