Il talento può accelerare il cammino. Ma è la voglia di continuare a imparare che permette di trasformarlo in un percorso. È anche con questa convinzione che l’Akademia Sant’Anna accoglie Veronica Quero, centrale classe 2007, scegliendo di investire su una delle giovani più interessanti della pallavolo italiana.

Originaria di Conscio, in provincia di Treviso, alta 191 centimetri, Veronica muove i primi passi nel settore giovanile del Vega Fusion Team Volley, società nella quale emergono rapidamente le qualità che la porteranno a entrare nel radar del movimento federale: struttura fisica, tecnica, capacità di lettura del gioco e una maturità sorprendente per la sua età. La chiamata con le Nazionali giovanili arriva presto e accompagna un percorso ricco di soddisfazioni.
Nel 2023 conquista il titolo europeo Under 17, mentre l’estate successiva sale nuovamente sul podio continentale con la medaglia di bronzo agli Europei Under 18. Esperienze che, insieme alla partecipazione al Mondiale Under 19 dell’estate 2025 in Serbia e Croazia, contribuiscono ad arricchirne il bagaglio tecnico e personale, misurandola con il massimo livello internazionale della propria categoria. Il naturale approdo nel Club Italia rappresenta un ulteriore passaggio di crescita.

All’interno del progetto federale affronta due stagioni, prima in serie B1 e poi in A2, conquistando progressivamente un ruolo sempre più importante. Nell’ultima annata colleziona 26 presenze e 190 punti complessivi: 124 realizzati in attacco con il 51,5% di efficacia, 45 muri punto e 21 ace. Numeri che raccontano una centrale moderna, capace di incidere in tutte le fasi del gioco sopra la rete. Le prestazioni offerte durante la stagione le valgono anche la convocazione ai collegiali della Nazionale Under 22, impegnata nella preparazione dei Campionati Europei di categoria in programma dal 7 al 12 luglio a L’Aia.
Per Veronica Quero l’approdo all’Akademia rappresenta il naturale proseguimento di un percorso di altissimo livello. A Messina troverà un ambiente ambizioso, chiamato a confrontarsi con obiettivi importanti ma, allo stesso tempo, attento alla valorizzazione dei giovani talenti. Un contesto ideale per continuare a misurarsi, assumersi nuove responsabilità e aggiungere nuovi tasselli alla propria crescita.

Il suo arrivo rafforza il reparto delle centrali e conferma una linea ormai chiara nelle scelte del club: costruire competitività guardando anche al domani, affiancando atlete già affermate a giovani capaci di rappresentare il presente e il futuro della pallavolo italiana. Perché investire sul potenziale significa, prima di tutto, credere nel valore delle persone e accompagnarne il percorso, un passo alla volta.





