La Selezione Siciliana Seniores si aggiudica il match contro il Genève Plan-les-Ouates

Lo scorso 25 febbraio, la Selezione Sciliana Seniores dei tecnici Rosario Buscema, Gioacchino La Torre e Carlo Leonardi si impone per 14-12 sui pentacampionati di Svizzera del Genève Plan-les-Ouates.

Selezione Siciliana Seniores

Un’azione di giuoco

Ad arbitrare l’incontro è Carmelo Censabella, coadiuvato da dai giudici di linea Massimiliano Gravagna e Andrea Morelli. La compagine rossogialla, promossa dal Comitato Regionale Siciliano FIR, subisce inizialmente la buona organizzazione elvetica che va in meta al 15′, ma fallisce la trasformazione. Passano sei minuti e il Genève Plan-les-Ouates si porta a 12 punti. I sciliani non demordono e accorciano le distanze sul finale di primo tempo con meta e trasformazione (7-12).

Selezione Siciliana Seniores

Una mischia

Il secondo parziale si apre a favore dei siciliani con gli ospiti concreti ma annullati dalla difesa avversaria. Al 28′ una meta dei siciliani viene interrotta da una scorrettezza che il direttore di gara punisce con una meta di penalità senza trasformazione. Al fischio finale il terzo tempo sancisce il termine della gara e la soddisfazione del presidente FIR Sicilia Orazio Arancio e del presidente della Association Cantonale Genevoise de Rugby Gianni di Martino.

Selezione Siciliana Seniores – Genève Plan-les-Ouates 14-12
Selezione Siciliana Seniores: Crocellà, Di Mauro, Pandolfo, Castello, Milio, Di Prima, Murabito, Spinnato, Tarantino, El Gassaaoui, Iacono, Solano, Toscano, Anile, Nocera. In panchina: Bellomare, Messina, Puma, Spanò, Blandino, Lo Bue, Rizzo. Allenatori: Rosario Buscema, Gioacchino La Torre, Carlo Leonardi
Genève Plan-les-Ouates: Hauw, Von der Weid, Chiavaroli, Hirsch, Barrau, Giffard, Champ, Caprice, Paquette, Diller, Moussion, Giffard, Leroux, Chamand, Soulé. In panchina: Debarge, Novikoff, Hettich, Lemarchand, Bedat, Moulin, Scattolin, Meyer. Allenatori: Eric Andreau, Sebastien Dehouck
Arbitro: Carmelo Censabella. Giudici di linea: Massimiliano Gravagna e Andrea Morelli

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