La Reggina passa a Milazzo nel finale (2-1). Non basta la quinta rete di Giunta

Lettura: 4 minuti

Si chiude con una sconfitta il percorso casalingo del Milazzo, battuto dalla Reggina nel penultimo turno di campionato. Una vittoria raggiunta soltanto nel finale dai calabresi, vittoriosi per 2-1 nel primo match ikn assoluto disputato al “Marco Salmeri”. I mamertini restano ottavi, davanti al Gela e chiuderanno il campionato al “Franco Scoglio” contro un Messina alla disperata ricerca di punti per staccare la Sancataldese e assicurarsi il playout con il vantaggio del fattore campo. Gli amaranto si riportano a -1 dalla Nissa ma restano a -3 dal Savoia e dovranno con ogni probabilità rinviare ancora una volta il ritorno in C.

Ss Milazzo
Il centrocampista Francesco Giunta (foto Antonio Abbate)

Sfida molto intensa fin dalle prime battute, con il Milazzo che già all’11′ reclama un rigore per un fallo commesso ai danni di Galesio: azione comunque fermata per un precedente fuorigioco. Al quarto d’ora ancora mamertini in avanti con Curiale, che impegna Lagonigro con una gran conclusione ravvicinata, ben deviata dal portiere. Sulla ribattuta arriva Franchina, che tenta la conclusione ma trova la respinta della difesa ospite. Subito dopo chance per Galesio, pericoloso con un colpo di testa finito comunque fuori misura.

Al 19’ la formazione di Catalano continua a spingere, sempre con Curiale, bravo a portare con sé diversi avversari liberando uno spazio per Franchina: ancora una volta però il tentativo dell’esterno viene neutralizzato dalla retroguardia ospite. La gara, in ogni caso, viene sbloccata dalla Reggina al 32’: ottima giocata in area di Ferraro a liberare Laaribi, che dal limite calcia in porta insaccando il vantaggio. Poco dopo i calabresi tentano di trovare il raddoppio anche con Distratto, ma il suo mancino risulta impreciso.

Ss Milazzo
I tifosi del Milazzo (foto Antonio Abbate)

Il Milazzo allora replica, provando a sfruttare le qualità di Pipitone: ottimo il movimento sulla fascia dell’esterno, abile a liberare Galesio, che di testa impegna la retroguardia reggina, attenta anche in questa circostanza. Sugli sviluppi del corner successivo la sfera arriva a Corso, il cui colpo di testa però si spegne a lato. La Reggina quindi risponde al 42’ con Giuliodori, vicinissimo al raddoppio con un mancino velenoso. A ridosso del recupero i mamertini ci provano anche con Sardo, la cui conclusione mancina viene deviata in calcio d’angolo.

Proprio sugli sviluppi del corner, il Milazzo conquista un rigore: il direttore di gara infatti punisce una trattenuta di Fofana ai danni di Galesio, finito a terra all’interno dell’area. Nonostante le proteste ospiti, Gambirasio non ha dubbi e assegna il penalty. Sul punto di battuta allora si presenta Giunta, che insacca all’angolino firmando il pareggio e il suo quinto gol in campionato. Nella ripresa i ritmi si abbassano e la prima chance viene registrata dopo dieci minuti: Laaribi tenta il tiro da distanza ravvicinata, trovando la risposta sicura di Quartarone.

Ss Milazzo
La formazione del Milazzo (foto Antonio Abbate)

All’ora di gioco la chance capita anche a Girasole, che di testa però non inquadra lo specchio. Il Milazzo allora, al 67’, è costretto al primo cambio, complice l’infortunio capitato a Corso, sostituito da Cassaro. Tre minuti più tardi i mamertini sfruttano la miglior occasione della ripresa, andando vicinissimi alla rimonta: tutto nasce da un disimpegno errato della difesa reggina, che spalanca la porta a Moschella. Il centrocampista allora tenta la conclusione a porta praticamente sguarnita, mancando lo specchio davvero di pochissimo.

La Reggina reagisce con una conclusione ravvicinata di Ferraro, fermato molto bene sul primo palo da Quartarone. I calabresi però trovano il gol del nuovo vantaggio a pochi minuti dal novantesimo: rimessa laterale sfruttata dalla sinistra, sponda di Ferraro per Guida, che insacca con un pallonetto l’1-2. Il Milazzo allora tenta il forcing finale a caccia del pareggio: l’occasione migliore capita a Moschella al 93’, ma il suo tentativo al volo finisce fuori misura. Si chiude così a quota 28 il percorso casalingo del Milazzo, che incassa un nuovo ko rimanendo con 44 punti in classifica.

Ss Milazzo
Il portiere del Milazzo Vincenzo Quartarone (foto Antonio Abbate)

Milazzo-Reggina 1-2
Marcatori: 32’ Laaribi (R), 45+2’ Giunta (M), 82’ Guida (R).
Milazzo: Quartarone; Dama, Corso (dal 66’ Cassaro), Sardo (dall’89’ Salvo); Franchina, Moschella, Giunta (dall’85’ La Spada), Silvestri, Pipitone (dall’80’ Greco M); Curiale (dal 72’ Bosetti), Galesio. Allenatore: Gaetano Catalano. A disposizione: Mileto, Currò, Greco G, Giubrone.
Reggina (4-2-3-1): Lagonigro; Giuliodori (dal 73’ Desiato), R. Girasole, D. Girasole, Distratto (dal 73’ Macrì); Laaribi, Fofana (dal 73’ Porcino); Ragusa (dal 59’ Palumbo), Mungo (dal 66’ Guida), Di Grazia; Ferraro. Allenatore: Alfio Torrisi. A disposizione: Summa, Adejo, Salandria, Bevilacqua.
Ammoniti: Sardo, Fofana, Dama, Desiato, Lagonigro
Arbitro: Marco Gambirasio (Bergamo). Assistenti: Pascoli (Macerata); Trionfante (Torino).

BREVI

Risultati e Classifica Serie D

Risultati e Classifica Eccellenza

POTRESTI ESSERTI PERSO