La Miss Italia Giulia Arena visita il paese natìo dei nonni nel Lazio

Giulia Arena al Campidoglio, accanto al Sindaco di Roma Ignazio Marino
Giulia Arena al Campidoglio, accanto al Sindaco di Roma Ignazio Marino

Giulia Arena al Campidoglio, accanto al Sindaco di Roma Ignazio Marino

Giulia Arena sarà è attesa per oggi, venerdì 1 novembre 2013, a San Donato Val di Comino, paese in provincia di Frosinone del quale sono originari i nonni materni e dove la ragazza ha passato diversi periodi di vacanza. L’appuntamento nel paese ciociaro, nello specifico al Palazzo Comunale, è fissato per le 11, quando Miss Italia 2013 sarà accolta dai cittadini nel corso di una cerimonia. Sia a San Donato che a Cassino, paese di origine della mamma di Giulia, Rita, tanti hanno tifato per lei sostendendola attraverso il televoto. Il sindaco Antonello Antonellis, subito dopo l’incoronazione, ha mandato un telegramma ai genitori di Miss Italia per esprimere le sue felicitazioni, sottolineando che San Donato sarà sempre “casa sua”.

Frattanto è stato molto apprezzato l’intervento compiuto dalla ragazza messinese nella mattinata di ieri, giovedì 31 ottobre 2013, in occasione del convegno organizzato nella sala della Protomoteca in Campidoglio, a Roma, dall’associazione “IncontraDonna” sul tema “Combattere il tumore al seno. La medicina incontra la cultura e la bellezza”.  Erano presenti il sindaco Ignazio Marino, Patrizia Mirigliani, l’on. Silvia Costa, gli attori Flavio Insinna e Cesare Bocci, i quali condividono il progetto dell’associazione presieduta dalla prof.ssa Adriana Bonifacino.

Giulia Arena sarà per un anno la testimonial della promozione della vaccinazione delle giovani ragazze. Dieci donne vestite di bianco e rosa che, anche grazie alla prevenzione, hanno vinto la malattia, hanno dato vita ad una sfilata di moda all’insegna del buonumore. «E’ un modo – è stato spiegato – per incoraggiare le donne a prendersi cura di sé anche nei momenti difficili della propria vita. L’ironia passa anche attraverso piccoli gesti quotidiani e, anche nel corso delle terapie, questi atteggiamenti  contribuiscono ad affrontarle con maggiore determinazione ed efficacia». Patrizia Mirigliani, ricordando la propria esperienza nel percorso compiuto nella malattia quando «la parola tumore non poteva nemmeno essere pronunciata», ha ringraziato la prof. Bonifacino  e tutti gli intervenuti per l’opera che essi compiono per incoraggiare le donne a dedicarsi alla prevenzione, iniziativa alla quale il Concorso Miss Italia aderisce da tanti anni.

 

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