La Mia Basket non inverte la rotta: terzo ko a Capo d’Orlando (2 VIDEO)

Il play Roberto Bellomo (Mia) imposta l'azione d'attacco
Il play Roberto Bellomo (Mia) imposta l'azione d'attacco

Il play Roberto Bellomo (Mia) imposta l’azione d’attacco

La Mia Basket Messina esce sconfitta dal PalaFantozzi col punteggio di 75-52 dopo un match giocato al di sotto delle proprie possibilità. La formazione peloritana, al cospetto della Nuova Agatirno, appare un tantino indietro dal punto di vista agonistico, fisico e caratteriale. Nonostante i ragazzi di Sigillo abbiano dato tutto in campo, ancora manca quel qualcosa in più che consenta loro di poter giocare alla pari contro tutti gli avversari.
Di fronte, due delle sei formazione della provincia di Messina, entrambe a zero punti in classifica: due roster giovanissimi a confronto. La Mia deve rinunciare a Bonfiglio, il suo giocatore più esperto: assenza pesantissima. Sigillo schiera Casile, Cordaro, Marabelllo, Cucinotta e Alessandro Gulletta; Franza risponde con Strati, Spampinato, Cordici, Busco e Randazzo.

Cordaro (Mia) attacca la difesa dell'Agatirno

Cordaro (Mia) attacca la difesa dell’Agatirno

L’Agatirno parte forte, i primi punti arrivano dalla lunetta con Strati e Busco per il 3-0, gli orlandini appaiono subito più concreti, la Mia non trova la giusta misura al tiro, così i padroni di casa volano in contropiede con Randazzo; poi ancora Strati dalla lunetta, infine Cordici da sotto per il 9-0. Arriva il time out di Sigillo. Al ritorno in campo ecco i primi punti della Mia, con Cucinotta dalla linea della carità e Alessandro Gulletta.  Dopo il canestro di Spampinato ancora Gulletta realizza ma non mette l’aggiuntivo. Cordaro fa 1/2  dalla lunetta per il -4 ma l’Agatirno appare più pronto dei peloritani, Busco e Giuliano riportano i paladini sul +8. Il sesto punto di Gulletta riavvicina la Mia, ma Strati, Busco e Cordici, tap-in, regalano il massimo vantaggio ai locali. Il primo quarto si chiude sul 21-9.
In apertura del secondo parziale, Bellomo, mandato in campo nel finale del primo quarto, mette il canestro del -10, ma non realizza l’aggiuntivo. L’Agatirno ha un passo in più rispetto alla Mia, Cordici, gran dominatore nel pitturato, mette quattro punti consecutivi; Marabello e Bellomo rispondono per le rime (27-15). I padroni di casa sono fisicamente superiori, Ettaro e Cordici regalano il +16 all’Agatirno. La Mia reagisce con una tripla di Bellomo ed un gioco da tre di Minutoli per il 31-21. Ma i paladini trovano anche i punti di Randazzo. Minutoli con altri tre punti riavvicina i suoi, ma ancora Randazzo sulla sirena realizza una tripla che chiude i primi 20 minuti sul 40-25. I ragazzi di Franza dimostrano più personalità e sicurezza in campo, la Mia è in netta difficoltà.

Lotta a rimbalzo

Lotta a rimbalzo

Il secondo tempo si apre con un canestro del solito Randazzo, la tripla di Bellomo serve a poco perché ancora i padroni di casa comandano il gioco: Randazzo e Strati realizzano i punti del massimo vantaggio locale 46-28. Bellomo con le sue penetrazioni cerca di scardinare la difesa di casa, ma non capitalizza al massimo i viaggi in lunetta. Lo fa invece Cordaro (46-32). I padroni di casa soffrono, la Mia difende bene ma non approfitta della situazione favorevole. Si segna solo dalla linea della carità, Bellomo e Cordaro riportano a -11 i peloritani. (47-36). Coach Franza chiama time out e si fa sentire dai suoi ragazzi. Cordici anche lui dalla lunetta con un 4/4 riporta l’Agatirno sul + 15 (51-36) che chiude il terzo parziale.
Nell’ultimo quarto i padroni di casa riprendono a comandare le operazioni, il solo Bellomo con le sue scorribande e le conclusioni dalla linea dei 6,75 non basta alla Mia. Così il vantaggio dei paladini aumenta grazie alle giocate di Busco e Strati che portano a +27, massimo vantaggio della serata, la formazione allenata da Renato Franza. Va a segno anche il nuovo entrato Munastra, gli ultimi punti dalla lunetta di Bellomo e Casile riducono il gap per i messinesi. Finisce 75-52, per l’Agatirno è il primo successo in campionato; la Mia Messina, invece, colleziona la terza sconfitta consecutiva.

Il coach della Mia Massimo Sigillo

Il coach della Mia Massimo Sigillo

A fine gara, coach Sigillo appare deluso della sconfitta, soprattutto perché maturata contro una squadra con le medesime caratteristiche della sua: “Delle tre subite, questa è la sconfitta che mi pesa di più, perché maturata con una squadra giovane come la nostra, che evidenziato molti dei problemi su cui noi abbiamo tanto da lavorare, a livello caratteriale, di temperamento sul campo e di aggressività. Quello che mi dispiace – prosegue Sigillo – è che i miei ragazzi, singolarmente, non hanno niente da invidiare agli avversari di oggi. E’ fondamentalmente una differenza di carattere, di mentalità, di impegno, di costanza sul campo. Non bisogna pensare agli errori commessi ma continuare a giocare con la medesima concentrazione; loro invece raramente commettevano un errore dietro l’altro”. A prescindere dai risultati, la Mia ha degli obiettivi prefissati che Massimo Sigillo non perde di vista: “L’intento della società è di far lavorare questi ragazzi, creare un clima in cui loro possono tranquillamente crescere e maturare. Ci saranno tante altre sconfitte, non mi nascondo dietro un dito, però sono convinto che con l’andare del tempo vedremo dei miglioramenti da parte dei ragazzi. Tenere in campo per tanti minuti giovani del ’97, del ’98 e responsabilizzarli, alla lunga ci darà delle soddisfazioni”.

Coach Renato Franza (Agatirno)

Coach Renato Franza (Agatirno)

Sul fronte opposto traspare grande soddisfazione dalle dichiarazioni di Renato Franza, coach dell’Agatirno: “Abbiamo iniziato quest’anno con un gruppo nuovo, con una squadra formata da under 19. Questa è la prima vittoria in C Regionale, nella prima partita in casa con il San Filippo abbiamo sfiorato il successo, abbiamo perso di sue punti contro una squadra molto esperta. Stasera contro una squadra simile alla nostra, perché la Mia sta attuando questa giusta programmazione per fare giocare i giovani, abbiamo proposto una buona pallacanestro, anche se ci manca ancora qualcosa dal punto di vista caratteriale”.
In evidenza, nel team paladino, giovani interessanti come Randazzo, Busco, Giuliano, Strati e Cordici, coach Franza appare soddisfatto della loro continua crescita: “Fa piacere per questi ragazzi, che già da qualche anno calcano i parquet della serie C Regionale, vederli migliorare partita dopo partita. Certo, fa piacere vedere finalmente in una nostra gara, due play maker di buon livello come Bellomo e Strati, forse non si vedevano da anni”.
Parlando dell’attuale campionato, il tecnico dell’Agatirno punta l’attenzione sui giovani: “Questo è un girone in cui ci sono sempre state tre, quattro squadre che tentano il salto di categoria. Quest’anno, con minori risorse economiche a disposizione, il campionato è più livellato verso il basso. Però, secondo me la giusta politica è quella di far crescere i nostri giovani, quindi ben vengano le scelte molto coraggiose che hanno fatto società come la Mia, lo ha fatto anche l’Amatori. Noi lo facciamo per scelta societaria, avendo già una prima squadra, però io sono dell’idea che solo così riusciremo a fare crescere i nostri giovani”.

Tabellino:
Nuova Agatirno – Mia Basket Messina 75-52
Nuova Agatirno: Cordici 18, Sica, Strati 13, Crisà, Busco 14, Ettaro 2, Randazzo 17, Guliano 6, Munastra 3, Spampinato 2, Ferrarotto. Allenatore: Renato Franza.
Mia Basket Messina: Bartilotti G., Casile 3, Cordaro 5, Gulletta A. 6, Postorino, Minutoli 6, Cucinotta 2, Mazzullo, Marabello 2, Bellomo 26, Gulletta D. 2, Caruso. Allenatore: Massimo Sigillo.
Arbitri: Tartamella e Barbera di Trapani

Questa l’intervista video al tecnico della Nuova Agatirno, Renato Franza:

Questa l’intervista video al tecnico della Mia Basket, Massimo Sigillo:

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