Nonostante il primo ko stagionale maturato nel match d’andata, la Messana dimostra tutte le sue qualità non solo tecniche ma anche caratteriali. Il successo, maturato al “Sorbello Stadium”, evidenzia la forza di un gruppo che punta a chiudere la stagione con un double dopo aver vinto il campionato. I giallorossi, grazie ad una splendida prima frazione, completano rimonta e sorpasso. Decisivi due calci di rigore conquistati nei primi trenta minuti: il primo fallito da Cannavò ma capitalizzato dall’autogol di Sejter dopo il tentativo di Mondello, mentre il secondo trasformato dal bomber numero 10. Tris servito, invece, da Ventra, miglior marcatore stagionale della Messana. Nella ripresa i padroni di casa gestiscono il match ma, proprio allo scadere, Vaccaro trova il gol che manda la gara ai calci di rigore. Dagli undici metri, allora, la differenza la fa ancora una volta Riccardo Ferrara. L’estremo difensore si conferma uno specialista e, dopo quello all’andata su Mangiapane, neutralizza altri due penalty. Il classe 1995 chiude definitivamente i conti trasformando il rigore decisivo.

La Cronaca – Dopo appena due minuti prima occasione con Cannavò che serve Barbera abile ad incrociare ma De Miere respinge. Poco dopo pallone sulla sinistra per Mondello che mette un cross teso in area e la difesa del Gemini, in affanno, respinge. I padroni di casa impongono un grande ritmo ed il livello di aggressività è alto con tanti scontri duri in mezzo al campo. All’11’ primo squillo di Ventra che rientra sul sinistro ma calcia centrale. Il Gemini non riesce a ripartire e la prima svolta del match arriva al 22’ quando Barbera, in area di rigore, anticipa un difensore e viene steso. Penalty per i giallorossi con Cannavò che dal dischetto si fa respingere il tiro da De Miere ma, sulla ribattuta, Mondello mette in mezzo e Sejter devia nella propria porta. Il vantaggio dà ancora più entusiasmo alla Messana che raddoppia alla mezzora. Secondo calcio di rigore di giornata guadagnato, questa volta, da Giosuè Bonasera con una sua incursione dalla destra. Dal dischetto si presenta nuovamente Cannavò, che spiazza il portiere. La squadra di Cosimini decide di non rallentare i ritmi e si rende pericolosa al 33’: azione manovrata di Ventra e Cannavò che libera al tiro, dal limite, Gargiulo ma De Miere respinge. Il Gemini, dopo aver subito la rimonta, si fa vedere dalle parti di Ferrara solo al 36’ con Licata che calcia alto una punizione dal limite. Lo stesso 2008 ci riprova al 40’ ma senza trovare lo specchio. Dopo questa parentesi ospite, la Messana torna ad attaccare. Al 41’ fondamentale salvataggio sulla linea della difesa ospite su Gargiulo ma il gioco era fermo. Il gol è, però, maturo e arriva al 43’: su un cross dalla sinistra, Cannavò colpisce il palo interno e Ventra ribadisce in rete. Esplode la gioia dei tifosi sugli spalti che spinge avanti ancora la Messana. Al 45’ azione personale di Barbera che supera tre uomini e calcia ma trova una deviazione in angolo.

L’approccio degli ospiti nella ripresa è propositivo e, al 2’, Muratore sfiora la traversa con un tiro sul secondo palo. Poco dopo ci prova proprio Vaccaro ma Ferrara blocca a terra. L’ottimo avvio degli avversari spinge mister Cosimini a rinforzare la mediana con l’ingresso di Giuseppe Bonasera per Ventra. Il neo entrato, al 7’, disegna una parabola perfetta su calcio d’angolo e Tricamo di testa spedisce alto. Tre minuti dopo la Messana spreca clamorosamente un contropiede con Barbera che serve male Cannavò tutto libero in area di rigore. Sul ribaltamento di fronte, splendida chiusura di Fragapane in difesa. L’esperto difensore, nell’occasione, accusa anche una problematica muscolare ma stoicamente resta in campo. Il Gemini alza il baricentro e preme ma l’occasione, al 22’, ce l’ha ancora la Messana con Barbera il cui tiro viene respinto da De Miere. Al 27’ Licata dalla destra crossa in mezzo dove Bamba gira di testa debolmente e centrale. Poco dopo splendida imbeccata di Barbera per Gargiulo che, da pochi passi, calcia a botta sicura ma De Miere respinge miracolosamente in angolo. Al 32’ termina anche la gara di Fragapane che lascia il posto ad Ardiri. Il Gemini prova il forcing finale e, al 45’, Ferrara respinge il tentativo di Petruzzella. La Messana vede avvicinarsi il traguardo ma, allo scadere dei sei minuti di recupero, gli ospiti trovano la rete che vale i calci di rigore. Da un cross sulla sinistra, arriva la spizzata nel mucchio e Vaccaro è il veloce di tutti ad insaccare. Grazie al complessivo 3-3 tra andata e ritorno, le due squadre si sfidano alla lotteria dei calci di rigore per conquistare la finale. Dopo gli errori di Reina e Ferraù, ci pensa Ferrara a decidere la sfida ad oltranza. L’estremo difensore giallorosso prima respinge il tentativo del collega De Miere e poi sigilla la gara con il penalty finale. Grazie a questa splendida rimonta, la Messana disputerà l’ultimo atto della Coppa Italia Promozione contro il San Fratello Acquedolcese per conquistare il titolo. Anche la formazione di Furnari si è assicurata un posto in Eccellenza accedendo alla finale.

Il Tabellino – Messana-Gemini 3-1 (12-9 dcr)
Marcatori: 23’ aut. Sejter, 30’ Cannavò, 43’ Ventra, 50’ st Vaccaro (G)
Calci di rigore – Messana: Misiti gol; Giuseppe Bonasera gol; Ferraù parato; Mondello gol; Ardiri gol; Sonko gol; Tricamo gol; Barbera gol; Gargiulo gol; Ferrara gol.
Gemini: Reina parato; Bamba gol; Owusu gol; Mangiapane gol; Vaccaro gol; Lio gol; Muratore gol; Petruzzella gol; Veca gol; De Miere gol.
Messana: Ferrara, Giosuè Bonasera (45’ st Crisafulli), Fragapane (32’ st Ardiri), Ferraù, Tricamo, Misiti, Ventra (6’ st Giuseppe Bonasera), Gargiulo, Barbera, Cannavò (22’ st Sonko), Mondello A disposizione: Crupi, Catalfamo, Viscuso, Sottile, Arena Allenatore: Giuseppe Cosimini.
Gemini: De Miere, Colley (1’ st Mangiapane), Owusu, Reina, Veca, Muratore, Bamba, Licata, Miceli (1’ st Vaccaro), Sejter (40’ st Petruzzella), Scrudato (24’ st Lio) A disposizione: Schifano, Messineo, Di Benedetto, Petruzzella, Munì, Padrenostro Allenatore: Pietro Alberto Ancona.
Arbitro: Simonpietro La Malfa di Palermo. Assistenti: Marta di Franco e Nicolò Somma di Palermo.
Note – Ammonito: Misiti (M). Espulso: Schifano dalla panchina (G). Recupero: 3’ pt – 6’ st.





