Non riesce il colpaccio alla Formula 3 Messina. Nella seconda semifinale del Memorial “Simonetta Avalle”, nello splendido impianto di Piazza Apollodoro a Roma, il PalaTiziano, le peloritane cedono in tre set a Il Bisonte Firenze (3-0: 31-29, 25-17, 25-21). Un altro momento storico per il club del presidente Fabrizio Costantino: contro le toscane infatti si è trattata della prima volta in cui, oltre rete, si è affrontata una formazione di serie A1.

Escono alla distanza le messinesi, mettendo in campo grande cuore, senza mai cedere di un solo passo di fronte a un avversario più quotato e con fisicità e qualità di spessore. Lo dimostra soprattutto il primo parziale, maratona infinita (31-29), in cui è mancato davvero pochissimo per portarlo a casa e che avrebbe potuto scrivere una storia differente nei set successivi.
Buone notizie dall’infermeria. Lunedì Rachele Rastelli inizierà il percorso di riatletizzazione, dopo l’infortunio che l’ha tenuta lontano dal campo nelle ultime settimane. Firenze schiera Morello in regia, Bukilic sua opposta, Villani e Knollema schiacciatrici, Acciarri e Malesevic al centro, Valoppi libero. Per Messina, in campo Rizzieri e Viscioni in diagonale, Carcaces e Zojzi schiacciatrici, Landucci e Colombo centrali, Ferrara libero.

La cronaca. Il primo tempo di Acciarri apre il primo set, poi subito 3-0 per le fiorentine. Ci prova Messina a recuperare lo svantaggio affidandosi alla propria capitana Carcaces, ma risponde Firenze con Malesevic e Villani (6-3). Accorcia ancora Messina grazie al muro di Zojzi, ma non perdono la concentrazione le toscane: mettono pressione sulla ricezione messinese e provano a fuggire (7-11) – complici i molteplici errori messinesi – fino a raggiungere il massimo vantaggio +6 (18-12). Dimezza il distacco Messina, grazie a Viscioni e Zojzi, raggiungendo la parità grazie agli attacchi di Carcaces (22-22).
Per la prima volta le messinesi passano avanti, ma Tanase – subentrata a Knollema – non ci sta e riequilibra il punteggio. Si va ai vantaggi, dove entrambe le squadre provano a rischiare forzando molto in battuta e commettendo diversi errori. Viscioni conquista per Messina la chance di chiudere il set, ma Malasevic ferma l’attacco di Zojzi. È battaglia agonistica serrata negli ultimi scambi, al termine dei quali è Firenze ad avere la meglio e a vincere il primo parziale.

Nel secondo set parte forte Firenze, portandosi subito a +6 (7-1). Sembra di assistere alla parte iniziale del primo set, in cui nella metà campo fiorentina funziona praticamente tutto. Recupera un break Messina sugli errori della squadra toscana. La mancanza di continuità della squadra siciliana – soprattutto al servizio – permette a Firenze di scappare (15-7). Il sistema muro-difesa delle ragazze di coach Chiavegatti è più efficace rispetto a quello delle siciliane – complice una straordinaria Sofia Valoppi – e le fiorentine riescono a contrattaccare in maniera pulita e ben organizzata. Prova coach Bonafede a stimolare le proprie atlete, sicuramente meno lucide rispetto al finale del primo parziale. Ci pensa Acciarri in fast a chiudere il set.
Un errore di Knollema apre il terzo set. Firenze è molto determinata a chiudere i conti, e prova immediatamente ad allungare (7-2). Messina deve trovare stabilità nel proprio gioco. Rizzieri si affida molto alle proprie posto 4 che rispondono presente, riducendo lo svantaggio a -2 (10-8). Le ragazze fiorentine aumentano i loro livello di gioco e trovano nuovamente una via di fuga (17-12). Tanase e Bukilic non lasciano respirare le avversarie, trascinando la propria squadra fino a un distacco più sicuro (19-12). Non molla Messina e riduce le distanze (23-19). Vano il tentativo di portare il match al quarto set: le ragazze di coach Chiavegatti accedono alla finale.

Soddisfatto coach Fabio Bonafede: “Siamo state molto brave, abbiamo lavorato veramente sopra il nostro ritmo, mostrando tantissime cose belle. È chiaro che per noi il precampionato è sempre una situazione particolare: abbiamo fatto poche amichevoli e quando Il Bisonte ha tenuto un ritmo a cui noi non siamo abituati, nel secondo set abbiamo pagato. Tante cose belle ma anche altre su cui occorrerà lavorare. Però mi porto a casa gli aspetti positivi”.
Ci sono stati dei momenti in cui non si è avvertita la differenza di categoria: “A inizio stagione non si può dire. Non si era vista quando noi giocavamo con le B1 e il paragone è più o meno lo stesso. Avevamo di fronte atlete fisicamente dotate e la differenza tecnica fra le due squadre c’era ed era enorme. Merito delle ragazze che hanno dato anche ciò che non avevano. Abbiamo perso 3-0 ma con grande onore. In fondo è giusto che le due squadre di A1, Perugia e Firenze, si giochino il primo posto e quelle di A2, Messina e Roma, il terzo”.

Il tabellino. Il Bisonte Firenze: Acciarri 11, Morello 1, Valoppi (L) 0, Bertolino 0, Zuccarelli 0, Colzi n.e., Villani 6, Knollema 9, Malesevic 7, Bukilic 8, Tanase 7, Kacmaz 0, Lapini (L) n.e., Agrifoglio 0. 1st Coach: F.Chiavegatti, 2nd Coach: C. Mitti.
Gruppo Formula 3 Messina: Rizzieri 1, Zojzi 11, Colombo 3, Felappi 1, Ferrara (L) 0, Landucci 1, Viscioni 13, Campagnolo 0, Carcaces 11, Oggioni 0, Milanova n.e.. 1st Coach: F. Bonafede, 2nd Coach: F. Ferrara.
Arbitri: Saverio Messa, Sara Ciampanella.
Durata set: 33’, 21’, 24’.
Il Bisonte Firenze: ace 2, bs 15, muri 5, errori 29.
Gruppo Formula 3 Messina: ace 4, bs 18, muri 3, errori 32.
Attacco: 45%-35%.
Ricezione pos.: 57%-50%.





