La Formula 3 Messina cede 3-1 a Melendugno e non si qualifica alla Coppa Italia

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Termina con una sconfitta la missione pugliese della Formula 3 Messina. Sul taraflex del Polivalente “San Giuseppe da Copertino” di Lecce a fare festa è Melendugno. 3-1 il risultato finale (25-18, 25-23, 24-26, 25-15 i parziale) dal doppio significato per le ragazze di coach Giunta: tre punti fondamentali per proseguire la marcia verso la Pool Promozione e qualificazione ai quarti di Coppa Italia. Sfuma, dunque, il sogno delle peloritane di accedere alla prestigiosa competizione tricolore, dopo due stagioni in cui la formazione messinese era riuscita sempre a centrare l’obiettivo.

Akademia Messina
Andrea Tisma in battuta

Le ragazze di coach Freschi giocano una gara dai due volti fortemente contrastanti tra loro. Ad alcune fasi del match in cui spariscono completamente dal terreno di gioco, alternano momenti di grande pressione sulle avversarie e una costruzione di gioco snella e intelligente. Soliti black-out, dunque, dai quali stavolta Messina non riesce però a venirne fuori. Troppo poco quanto visto all’inizio del primo set – parziale di 0-5 (2-6) –, nel secondo – rimonta da 13-4 a 23-21 – oppure nel vittorioso quarto set – in cui però Messina rischia di vanificare nel finale un vantaggio che andava semplicemente amministrato con un po’ più di attenzione – da 15-19 a 21-21 e successivi vantaggi, decisi poi da un muro e un ace di Viscioni. La Messina vista nel quarto set è quella che resta oggetto di riflessione – +11 (14-3) massimo vantaggio delle pugliesi – con le padrone di casa che spingono forte soprattutto nel fondamentale del servizio, con Messina in grossa difficoltà. La reazione c’è ma troppo tardi per tentare una rimonta. In sintesi, un confronto che andrà rivisto e analizzato, passo passo, per apprezzarne gli aspetti positivi, comunque presenti nel corso dei quattro parziali giocati, ma anche in fretta dimenticato per ripartire con la testa libera in vista degli ultimi otto match della prima fase.

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La cubana Carcaces in battuta

La Formula 3 Messina chiude al quinto posto la prima fase della Regular Season con 11 punti (piazzamento utile per accedere alla fine del girone di ritorno alla Pool Promozione), gli stessi di Marsala, piazzata tuttavia al sesto posto per aver conquistato un minor numero di successi. Nel prossimo turno, domenica 30 novembre – per la prima di ritorno – si torna al “PalaRescifina” per ospitare nuovamente Club Italia (ottava posizione con 6 punti). La formazione della Federazione disputa tutte le gare del proprio campionato in trasferta. Inizio fissato alle ore 16.

Starting Six – Melendugno scende in campo con Avena in regia, l’opposta Bassi, le schiacciatrici Joly-Bulaich , Babatunde e Riparbelli al centro, il libero Morandini., Coach Freschi conferma il suo 6+1, con Rizzieri al palleggio, Viscioni sua opposta, Landucci e Campagnolo al centro, Carcaces e Zojzi  le schiacciatrici, Ferrara libero.

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Benedetta Campagnolo protagonista a Marsala (foto Francesco De Simone)

1° set (25-18) – Il match si apre con il muro di Joly sulla fast di Campagnolo. Risponde Messina con l’attacco vincente della capitana Carcaces. Brave le messinesi a chiudere il primo long rally del match (2-3). Le pugliesi soffrono molto il turno al servizio di Rizzieri e Messina si porta al +4. Le padrone di casa si sbloccano con un mani out di Bassi, ma l’atteggiamento delle ospiti è più incisivo, con Viscioni infuocata. Ottimi gli attacchi di Babatunde – Bulaich e Melendugno si porta al -2. Ricezione slash sulla battuta di Viscioni e ne approfitta Zojzi (6-10). Tre regali messinesi permettono alle ragazze di coach Giunta di aggrappare la parità sul 10-10. Rompe il ghiaccio Messina con la fast di Campagnolo. Tanta potenza in attacco per Carcaces e Jessica Joly. Due ace di Melendugno segnano un nuovo sorpasso rossonero e coach Freschi interrompe il gioco (15-13). Raddoppiano la distanza le pugliesi sul tagliente servizio di Bassi. Babatunde a segno in fast. Soffre ancora Messina in ricezione, contribuendo all’avanzata pugliese nel finale del set (21-16). Esce Zojzi, entra Oggioni. Il pallonetto di Bassi e il muro di Riparbelli su Carcaces portano Melendugno al 24-17. La stessa centrale chiude il parziale in primo tempo.

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La Formula 3 Messina si carica in gruppo (foto Francesco De Simone)

2° set (25-23) – Errore di Carcaces e il primo punto del parziale è delle rossonere. Break per le pugliesi (2-0). Campagnolo mura Joly, ma successivamente sbaglia il servizio (3-1). Ancora muri per Melendugno con Babatunde e coach Freschi chiama time out. Rizzieri porta Messina al -1 con un ace. Buoni gli attacchi di Bassi e Babatunde. Avenia mura Viscioni e Freschi la sostituisce con Rastelli. Troppa insicurezza nel campo messinese (9-3). Le pugliesi murano qualsiasi attacco delle ospiti e si portano al +9 (13-4). Esce anche Campagnolo ed entra Colombo. Zojzi e Rastelli trovano un break. Messina cambia anche la regista, con Tisma dentro al posto di Rizzieri. Entrambe le formazioni commettono errori, sia in attacco che al servizio. Il mani out di Carcaces porta le siciliane al -6 (17-11). Landucci mura Bassi e finalmente torna ad essere valorizzato il muro delle ospiti. Time out per Melendugno. Il pallonetto di Joly interrompe il buon turno al servizio di Colombo. Accorcia il distacco la squadra di coach Freschi, con i due punti consecutivi di Rastelli e i muri di Landucci e Zojzi (20-17). Ancora un’interruzione di gioco da parte di coach Giunta. Entra Oggioni, che risponde bene in ricezione. Bulaich trova il 23-18. Torna Viscioni per il servizio e trova ace. Bulaich continua a mettere a segno punti fondamentali nel finale ma l’errore di Joly porta Messina al -1 (24-23). È la stessa schiacciatrice a chiudere il parziale.

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Carcaces, Viscioni e Tisma festeggiano un punto

3° set (24-26) – La prima pipe di Zojzi apre il parziale. Fa bene Tisma a cercare alternative in attacco. Ottimi gli attacchi delle schiacciatrici Carcaces e Joly (2-3). Landucci mura Babatunde e Messina trova un break. Diversi errori al servizio da entrambi i lati. Bulaich trova la parità. Grande scambio, terminato dalla fast di Campagnolo. Esce Landucci, entra Colombo (9-10). Una formidabile Babatunde trascina le sue, tra muri e attacchi vincenti. Colombo e Viscioni trovano successo in attacco e Messina si porta al +4. Giunta chiama time out (11-15). Doppio cambio per Melendugno: entrano Colombino e Sturniolo, subito punti per l’opposta torinese. Zojzi porta Messina al 18-13, con due attacchi vincenti e un ace. Bulaich chiude un punto incredibile e – dopo l’errore di Carcaces – coach Freschi interrompe il gioco. Si rifà immediatamente la capitana messinese. Entra Felappi al servizio al posto di Campagnolo. Avenia torna a dare fiducia a Riparbelli al centro (16-19). Trova un break Melendugno, grazie a Colombino. Cambio in regia per Messina. Rizzieri sceglie Carcaces, ma la cubana sbaglia e le pugliesi tornano al -1. Il pallonetto di Bulaich fa ritornare la parità. Zojzi chiude uno scambio incredibile e trova il 24-21. Ma non perdono la concentrazione le padrone di casa e stabiliscono di nuovo la parità grazie a Colombino e Bulaich. Viscioni non ci sta e chiude il set mettendo a terra prima un attacco vincente e poi un ace.

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Un attacco di Aneta Zojzi

4° set (25-15) – Partono forte le salentine (3-0). Il primo punto messinese è firmato da Carcaces. Avenia chiude un long rally in cui entrambi i liberi hanno difeso molti attacchi. Ma è una Melendugno diversa rispetto a quella del terzo set e il club pugliese si porta al +5. Risponde Colombo al centro. Babatunde trova punti importanti (10-3). Le siciliane non pungono in attacco, permettendo alle avversarie di difendere e ricostruire egregiamente. Time out per Freschi. Torna a farsi sentire Bulaich. Viscioni sbaglia ancora e Melendugno sale a quota 12-3. Cambi per Messina: entrano Tisma al posto di Rizzieri e Rastelli per Viscioni. Subito a segno l’opposta neoentrata. Entrambe le formazioni commettono errori al servizio. Ottima Colombo al centro. Sul 16-9 coach Giunta interrompe il gioco. Tisma e Rastelli trovano un break, ma dall’altra parte rispondono Bulaich e Colombino, che ha dato un contributo enorme, diventando una macchina di punti. Nel finale del set Babatunde continua a dimostrare sicurezza e abilità nei suoi colpi. Due muri consecutivi messi giù da Avenia e Riparbelli – entrambi su Zojzi – chiudono la gara.

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Carcaces e Ferrara in ricezione

MVP della serata il libero di Melendugno Aurora Morandini. Top Spiker Daniela Bulaich con 16 punti (tutti in attacco con il 51%); Top Blocker l’ex Maria Adelaide Babatunde con 5 muri; Top Acer Viscioni (Messina), Riparbelli e Avenia (Melendugno) con due servizi vincenti. In ricezione in evidenza proprio l’MVP del match, Morandini con l’80% di ricezioni positive, delle quali il 60% perfette. Tra le messinesi tre in doppia cifra: Viscioni con 14 punti (12 in attacco con il 38%, 2 ace), Zojzi a quota 12 (10 in attacco con il 47 %, 1 muro e 1 ace) e Carcaces a 10 (9 in attacco con il 23%, 1 muro).

Narconon Volley Melendugno – Gruppo Formula 3 Messina 3-1 
Parziali set: 25-18, 25-23, 24-26, 25-15. Durata set: 24’, 28’, 31’, 28’.
Narconon Volley Melendugno:  Fiore (L) n.e., Colombino 7, Bassi 6, Avenia 7, Sturniolo 0, Morandini (L) 0, Gianfico n.e., Joly 12, Bulaich 16, Perfetto n.e., Roserba n.e., Maruotti 0, Barbatunde 15, Riparbelli 10. 1st coach: Simone Giunta, 2nd coach: Andrea Rotella.
Gruppo Formula 3 Messina: Tisma 2, Rizzieri 1, Zojzi 12, Colombo 5, Felappi 0, Ferrara (L) 0, Landucci 3, Viscioni 14, Campagnolo 5 , Carcaces 10, Rastelli 6, Oggioni 0. 1st coach: M. Freschi, 2nd coach: F. Ferrara.
Arbitri: Eleonora Candeloro, Pierpaolo di Bari.
Video check: Andrea Scarnera.
Segnapunti federale: Giada Fersino.
Narconon Volley Melendugno: ace 6, bs 15, muri 14, errori 28.
Gruppo Formula 3 Messina: ace 6, bs 16, muri 6, errori 30.
Attacco: 44%-36%. Ricezione pos.: 58%- 39%.

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