La Costa mantiene il primato, Spadafora affondata 92-64

La Costa d'Orlando è capolista indiscussa del girone C di Serie C Silver

Sesta sinfonia per l’Irritec Costa d’Orlando, che si sbarazza con un netto 92-64 del Nuovo Avvenire Spadafora e mantiene con pieno merito il primato nel torneo di C Silver.

Ottimo l’avvio di gara dei biancorossi, che trascinati dall’energia di Griffin e dalle triple del sesto uomo Marinello mettono sotto i gialloneri, che rispondono solo con un propositivo ma impreciso Stuppia. Dopo 10′ il tabellone recita 22-11 Costa.

Nel secondo quarto coach Condello decide di dare spazio alla second unit, che funziona a fasi alterne. Spadafora cerca di rientrare grazie a Scozzaro ma il primo tempo si chiude con un alley-oop di Fazio per Bowman che fa saltare dai seggiolini tutti gli spettatori del “PalaValenti”: 42-31 all’intervallo.

Marinello (Costa)

Marinello (Costa)

Nella ripresa la Costa d’Orlando scappa via. Il Nuovo Avvenire non riesce a contenere i locali, con Griffin che si esibisce in una tonante schiacciata che gli vale applausi e anche un tecnico per qualche parola di troppo. Il terzo parziale è in ogni caso di marca biancorossa, 68-46 quando mancano solo 10′ da giocare.

Nel periodo finale gli ospiti accorciano con una serie di triple di Scozzaro e Mobilia ma il risultato è già al sicuro e l’ennesima affondata di prepotenza di Griffin in campo aperto segna la definitiva resa dei gialloneri. La Costa d’Orlando vince 92-64 e si gode il primo posto in classifica. Dopo sei vittorie consecutive è lecito sognare ma bisogna comunque restare coi piedi per terra.

Irritec Costa d’Orlando-Nuovo Avvenire Spadafora 92-64

Parziali: 22-11; 42-31; 68-46; 92-64.

Irritec Costa d’Orlando: Ferrarotto, Marinello 14, Sgrò 16, Manfrè 7, Bowman 12, Gambardella, Munastra 2, Antinori ne, Fazio 17, Griffin 15, Caronna 9. Coach: Giuseppe Condello.

Nuovo Avvenire Spadafora: Barbera 3, Sofia 5, Dipaola 3, Vento 7, Molino 5, Scozzaro 14, Mobilia 11, Stuppia 14, Consoli, Amendolia 2. Coach: Luigi Maganza.

Arbitri: Gianpaolo Ferraro e Alessandro Lorefice di Ragusa.

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