La “Conservatorio Corelli Jazz Orchestra” di scena il 9 maggio al PalAntonello

Conservatorio Corelli Jazz Orchestra

Il Jazz e una rosa assortita da tanti musicisti saranno in scena per un invitante concerto dell’Accademia Filarmonica di Messina. La “Conservatorio Corelli Jazz Orchestra” con tutto il suo spiegamento di 23 componenti impegnerà il palco del Palacultura Antonello,  sabato 9 maggio, ore 18, diretta dal Maestro Matteo Sabattini e in collaborazione con il “Conservatorio Arcangelo Corelli”. L’Accademia Filarmonica e l’associazione musicale “V. Bellini” annunciano inoltre il loro inserimento nel “Messina Sea Jazz Festival” realizzando quattro concerti supplementari alla Stagione Concertistica (2 per sera) il 3 e il 4 giugno, al Teatro “Vittorio Emanuele”.

Una big band peloritana andrà in scena con un nuovo concerto curato dall’Accademia Filarmonica di Messina interpretando il Jazz. La rosa assortita da 23 musicisti battezzata “Conservatorio Corelli Jazz Orchestra”, con appena 3 anni di vita, impegnerà il palco del Palacultura “Antonello”, domani sabato 9 maggio, ore 18, invitando il pubblico ad un evento che, già al primo impatto, avrà una splendida sintonia tra i vari strumenti ed un’incredibile carica di marcate personalità. La squadra artistica si avvale del coordinamento e della direzione del prof. Matteo Sabattini nonché saxofonista/compositore, docente di sax e musica d’insieme jazz al Conservatorio di Messina. L’Orchestra si esibirà con musiche di V. Young, F. Green, S. Simmons, J. Sabin, N. Hefti, F. Foster, M. Sabattini, S. Nestico, V. Duke, M. Davis, J. Smith. Gli interpreti sono: Giuseppe Trimarchi (sax Baritono), Giovanni Gangemi sax contralto, Gaetano Caruso sax tenore, Flavio Cometa sax contralto e tenore; Nicola Caminiti sax contralto; Giuseppe Miano sax tenore; tromba: Federico Notaro; Antonino Bellinghieri; Giuseppe Calanni Macchio; Santi Cardullo (Docente di Tromba); trombone: Antonio Crimaldi, Francesco Rizzo, Mattia Genovese, Paolo Ilacqua, Sebastiano Insana (Docente di Trombone); chitarra: Gianfranco Torrisi; piano: Ersilia Dolci, Claudio Palana; Organo Hammond: Giuseppe Guerrera; Basso elettrico: Davide Le Leap, Giuseppe Polimeni; contrabbasso: Carmelo Siracusa; batteria: Giuseppe Oliva. L’Accademia Filarmonica e l’associazione musicale “V. Bellini” annunciano la realizzazione di quattro concerti supplementari alla Stagione Concertistica (2 per sera).confluendo nel “Messina Sea Jazz Festival”. Le due realtà musicali di Messina si inseriscono nel bel lavoro dell’associazione Minerva potenziando gli spettacoli che si svolgeranno dal 2 al 5 giugno nell’ambito dell’intera manifestazione. Nel dettaglio, la “Bellini” collabora per il concerto del 3 giugno No Game 5et mentre l’Accademia Filarmonica collabora per l’appuntamento del 4 giugno Umberto Capilongo Quintet – presentazione ufficiale del nuovo lavoro discografico “Inversion”, edito Jazzy Records). Entrambi hanno come location il Teatro “Vittorio Emanuele”. Soffermandoci sulla “Corelli Jazz Orchestra”, è un team nato grazie all’iniziativa dei docenti Santi Cardullo e Sebastiano Insana e alla preziosa collaborazione del prof. Orazio Maugeri. E’ composta, sin dalla prima ora, da allievi delle classi di Jazz e non, oltre che da docenti del Conservatorio Peloritano e si è già ritagliata uno spazio non marginale nel panorama, non solo messinese. Sotto la direzione dello stesso Maugeri, infatti, ha affrontato con esiti lusinghieri importanti pagine del repertorio jazzistico sia di quello tradizionale sia di quello più recente, spaziando da Bob Mintzer a Diane Schurr, da Frank Foster a Count Basie, da Toshiko Akiyoshi a Duke Elligton, George Gershwin, etc.

Accademia Filarmoninca di Messina

Accademia Filarmoninca di Messina

La formazione è stata diretta, fino allo scorso anno, dal prof. Livio Minafra. Il maestro Sabattini, coordinatore odierno, inizia i suoi studi musicali al Conservatorio di Bologna, dove si diploma in Saxofono Classico nel 1999 col massimo dei voti. Con l’orchestra del Conservatorio, suona in concerto il Concertino da Camera di Jacques Ibert. Pur ascoltando avidamente jazz, Matteo inizia a studiarlo e suonarlo seriamente solo nel 2002, dopo essersi trasferito a NY con una borsa di studio. Qui, si laurea con onore alla New School University in Jazz and Contemporary Music e consegue un Master’s degree in Jazz Saxophone Performance alla Manhattan School of Music. Durante gli anni al Conservatorio, fonda il “Plus Four Saxophone Quartet”, con il quale suona in prestigiosi festivals come Veneto Jazz e lo Spalato Summer Jazz Festival. Nel 2000, il “Plus Four” vince il concorso internazionale di Fivizzano per piccoli gruppi. A New York, Matteo suona in prestigiosi siti come la Sede delle Nazioni Unite (ONU), l’Istituto Italiano di Cultura, e famosi jazz club come lo Sweet Rhythm, il 55 Bar e il Cornelia Street Cafè. A New York, costituisce il MSNYQ che può annoverare alcuni fra i giovani musicisti più richiesti e talentuosi di NY. MSNYQ si esibisce regolarmente in Europa e USA. Matteo si esibisce internazionalmente sia come band leader che come sideman: con il Rory Stuart Quartet (Bahamas dal 2005 al 2009), Ayako Sato Quartet (Japan 2007), Tucker Yaro Quartet (New York 2007, Italy 2007), Ariya (New York 2007/2008), VIAN (Korea, 2008/2012/2013), Kevin Wang Quintet (NY), Alex Pryrodny Quintet (Taiwan, Venezia) Sun & Yeahwon Jazz Orchestra (USA). Matteo continua a sviluppare la sua musica e a esibirsi con MSNYQ pur dedicandosi ad altri progetti. MSNYQ ha registrato il CD di debutto “Dawning” nel 2010 realizzato per la casa discografica Fresh Sound New Talent. A fianco di Matteo, si esibiscono musicisti del calibro di Mike Moreno e Lage Lund alla chitarra, Kristjan Randalu al piano, Matt Clohesy al basso e Obed Calvaire alla batteria. “Metamorpho”, e’ il nuovo cd di MSNYQ sempre con l’etichetta Fresh Sound New Talent. Il gruppo è formato da Chris Potter, Aaron Parks, Mike Moreno, Matt Clohesy e Obed Calvaire. Nel 2012 e 2013 Matteo ha fatto concerti in Polonia ed Italia con il Matteo Sabattini – Rafał Sarnecki New York Quintet. Con il pianista Alex Pryrodny (vincitore del secondo premio al più prestigioso Concorso Internazionale di piano jazz, il Festival di Montreux) ha suonato nel 2013 e 2014 in Italia e Taiwan, in preparazione della registrazione del prossimo CD in duo. Matteo, insieme a Luca Mannutza e a musicisti quali il chitarrista Enrico Bracco, il bassista Luca Fattorini e il batterista Enrico Morello ha formato un gruppo cooperativo dal sound moderno della scena NewYorkese, un cui si suona principalmente musica originale dei musicisti, composta appositamente per il quintetto. L’Insanity Quintet ha già suonato a Corciano ed a Roma al BeBop e suonerà al festival di Cagliari il 29 maggio con Greg Hutchinson come Guest star. Il prossimo spettacolo in calendario è allestito dall’associazione “Bellini” e vedrà come protagonista sabato 16 maggio, ore 21, al Teatro “V. Emanuele”, la danza contemporanea con “Linee d’ombra” realizzato da Vibrazioni Dance Company, regia di Sarah Lanza e Laura Licciardello.

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