Si è conclusa la quarta edizione del Torneo dello Stretto, manifestazione di calcio giovanile che ha fatto registrare numeri record e un livello tecnico-organizzativo di assoluto rilievo. Settanta le squadre partecipanti, suddivise nelle categorie Under 13 (2013), Under 12 (2014) e Under 11 (2015), per un totale di oltre 1.000 atleti impegnati nella tre giorni messinese.

Cinque gli impianti coinvolti: Sorbello Stadium di Bisconte, sede anche delle finali Oro U13 e U12 nella giornata conclusiva, Cittadella Sportiva Universitaria di Messina, Campo di rugby Sciavicco di Sperone, Centro Sportivo Cristo Re, che ha ospitato le finali dell’Under 11, e il Trocadero Sport Club. Il maltempo abbattutosi sulla città non ha compromesso il regolare svolgimento del torneo.
Nell’Under 11 (2015) ha trionfato la Juventus (in campo con i 2016, gruppo sotto età). Seconda classificata la Fair Play Messina, terzo il Calcio Sicilia. Nel Tabellone Oro U12 (2014) si è imposto il Catania. Seconda classificata la Ludos Vecchia Miniera, terza la Juventus, quarta l’Academy Palermo. Sono stati selezionati e premiati dai dirigenti bianconeri gli atleti maggiormente distintisi, Spampinato (Catania) e Noah Douza (Juventus).

Nell’Under 13 (2013) a vincere la Fair Play Messina, seconda classificata il Real Bagnara, terza la Juventus (in campo con i 2014, gruppo sotto età), quarta la Juventus Sisport. Premiati gli atleti Ruggeri (Fair Play Messina) e Costanza Creazzo.
Soddisfatto il presidente della Fair Play Messina Guido Pecora, società affiliata alla J Academy: «È stato un evento unico per formula, livello tecnico e complessità organizzativa. Grazie alla collaborazione di squadre, arbitri e collaboratori è stato possibile portare a Messina così tante formazioni di questo livello. Ora è il momento di tracciare un bilancio, prendere la rincorsa e rilanciare con ancora maggiore ambizione una manifestazione che è ormai diventata un appuntamento fisso per società provenienti da tutta Italia».





