Iuliano: “La squadra è stata viva. Puniti dal Barletta su due errori”

Rino IulianoIuliano esce dal campo insieme al preparatore dei portieri Di Muro

Ha salvato il risultato nel primo tempo compiendo due inteventi miracolosi su Danti, ma ciò non è bastato al Messina per uscire indenne dalla sfida con il Barletta. Rino Iuliano è cupo in volto in sala stampa al termine del match perso con i biancorossi. Nè la sua positiva prestazione personale aiuta a consolarlo. “Preferirei non essere il migliore in campo, non compiere alcun intervento e vincere le partite, come accaduto martedì con il Savoia. Il primo gol ? Dovrei rivedere l’azione, in quei frangenti ero impegnato ad osservare l’avversario e non ho visto bene quanti giocatori ci fossero in area che Fall è riuscito ad anticipare. E’ stata un’azione veloce e ci hanno sorpreso. In generale si tratta di due gol che si potevano entrambi evitare”.

Fall sigla l'1-0 del Barletta (foto Furrer)

Fall sigla l’1-0 del Barletta (foto Furrer)

Per il numero uno giallorosso è stato un buon Messina nonostante il risultato finale. “Nulla da eccepire a miei compagni in termini di determinazione, in quanto a mio avviso abbiamo giocato una buona gara. La squadra è stata viva, accusando soltanto due cali di tensione dei quali una formazione di categoria come il Barletta ne ha approfittato. In questo campionato al minimo errore si viene puniti. Le assenze ? Chi va in campo è sempre motivato, non è stato questo aspetto a generare la sconfitta. La solidità della difesa del Barletta ? Con due centrali molto dotati come Stendardo e Radi si chiudevano bene, non permettendoci di trovare spazi sulle fasce”. 

Poca voglia di parlare anche dell’ormai ex compagno di reparto Lagomarsini, accasatosi all’Aversa Normanna e del nuovo collega Berardi. “Faccio un grosso in bocca al lupo a Ettore per il suo futuro ed auguro lo stesso al mio nuovo compagno di squadra”.

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