Inaugurata presso i locali universitari di Villa Pace la mostra “Da Zancle a Messina.2016”

Lo scorso 5 febbraio è stata inaugurata, prsso i locali univeristari di Villa Pace, la motrsa archeologica “Da Zancle a Messina.2016”.

L'interno della mostra

L’interno della mostra

All’importante evento culturale erano presenti l’Assessore Regionale ai Beni Culturali Carlo Vermiglio, il Soprintendente per i Beni Culturali e Ambientali di Messina Rocco Scimone, il dirigente responsabile della sezione Archeologica della Soprintendenza dott.ssa Gabriella Tigano, e il Rettore dell’Università di Messina Pietro Navarra. L’esposizione è realizzata dalla Soprintendenza BB.CC.AA. in collaborazione con Unime, il Museo Regionale e la Biblioteca Regionale e traccia, attraverso i numerosi reperti esposti, la storia archeologica della città in riva allo stretto. Il Rettore Navarra ha dichiarato: “Sono orgoglioso di poter inaugurare  oggi questa mostra, perché ci da l’opportunità di aprire al pubblico la splendida Villa Pace e al contempo di offrire l’opportunità ai messinesi di riscoprire la propria storia e la propria identità. Questa ennesima collaborazione con la Soprintendenza si innesta nel solco di una politica precisa di Ateneo. Troviamo naturale che le istituzioni collaborino sinergicamente e in modo stabile per costruire iniziative, come questa, che possano essere utili allo sviluppo del territorio”.

Un momento dell'inaugurazione

Un momento dell’inaugurazione

Soddisfatto anche l’Assessore Vermiglio, che ha sottolineato: “Oggi inauguriamo una mostra particolarmente importante perché ci restituisce la nostra storia. Ci aspettiamo che i messinesi, ma sopratutto gli studenti di ogni ordine e grado, apprezzino l’esposizione e in tal senso lanciamo un vero e proprio appello a tutti i direttori didattici. Stiamo vivendo un momento di grande fervore culturale e posso annunciare, già da adesso, che a settembre inaugureremo anche il nuovo Museo Regionale di Messina”. Infine la dott.ssa Tigano ha aggiunto: “Il percorso, all’interno della Sala Museale di Villa Pace, è stato organizzato per temi (abitato, necropoli) e per epoche (età preistorica; greco-romana; medievale e moderna), e fino a fine mese sarà possibile ammirare qui a Villa Pace tutte le novità frutto delle ricerche condotte nel centro urbano nell’ultimi anni. Sono oltre 170 reperti, prevalentemente inediti, selezionati tra quelli più significativi e di maggiore pregio artistico e storico”.

 

 

L’esposizione, “Da Zancle a Messina.2016”, rimarrà aperta fino al 28 febbraio e seguirà i seguenti turni di apertura:
– lunedì-giovedì: dalle 9,00 alle 14,00;
– venerdì-sabato: dalle 9,00 alle 18,00;
– domenica: dalle 9,30 alle 13,30.

Commenta su Facebook

commenti