Il Team Scaletta chiude il 2022 con la sconfitta nel finale con il Noci (0-1)

Team ScalettaDe Gaetano va vicina al gol (foto Leo Ciotto)

Niente da fare per il Team Scaletta nell’ultima gara del 2022 contro il New Team Noci. Le ragazze guidate da coach Ivana Cernuto non riescono a dare continuità alla vittoria esterna di Reggio Calabria, perdendo contro un Noci che approcciava al match con il magro bottino di una sola vittoria in campionato contro le tre delle messinesi. Per Segreto e compagne un primo tempo giocato in maniera troppo compassata, con la sola De Gaetano a tentare la via della rete.

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Musumeci e De Gaetano in azione (foto Leo Ciotto)

Nella seconda frazione i ritmi si sono alzati sensibilmente e le siciliane che hanno tentato più volta di trovare la rete del vantaggio, trovando sulla loro strada una grande Martino. A tre minuti dalla fine l’episodio che ha cambiato il match con Arrigo che è stata espulsa per aver toccato di mano un pallone fuori dall’area: superiorità numerica subito sfruttata dalle pugliesi, che hanno trovato la rete decisiva con Dominga Angelini condannando lo Scaletta alla sconfitta. Adesso una lunga pausa all’orizzonte. Il prossimo impegno è in programma domenica 8 gennaio alle ore 16 contro il Levante Caprarica, sempre al “PalaMili”.

La cronaca. Ritmi lenti imposti da entrambe le squadre, quasi impaurite di scoprirsi per non correre il rischio di incassare la rete dello svantaggio. Dopo cinque minuti ci prova Angelini: tiro lento su cui è attenta Arrigo. Ribaltamento di fronte e destro largo di Pensabene. Lo Scaletta aumenta la pressione: ci provano in rapida successione Musumeci e poi Pensabene, Martino respinge in angolo entrambe le conclusioni. Sembra una partita a scacchi tra le due squadre. A sei minuti dalla fine del primo tempo due nitide palle-gol. La prima firmata da Tinelli con un esterno a giro che per poco non coglie l’incrocio, la seconda è di De Gaetano che si incunea e in scivolata mette il pallone a centimetri dal palo.

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Un time-out del Team Scaletta (foto Leo Ciotto)

Ancora Tinelli divora per due volte la rete del vantaggio, sempre su assist di Giampaolo e sempre a tu per tu con Arrigo ma nella seconda chance avrebbe anche la possibilità del tap-in a porta vuota ma lo manda a lato. Risponde lo Scaletta con la solita De Gaetano che stavolta trova anche la mira giusta per battere Martino che però compie un autentico miracolo in spaccata. Sull’ultimo possesso un’altra occasione Scaletta: Pensabene da fuori impegna Martino, sulla respinta si fionda Cusumano ma ancora Martino alza il muro e concede solo angolo.

Nel secondo tempo le padrone di casa mettono subito la marcia giusta: Pensabene da pochi passi impegna Martino che riesce solo a toccare, la palla sta per entrare in porta ma salva sulla linea Intini al volo. Ancora Pensabene crea superiorità: palla per Cusumano che però spara fuori da posizione defilata. Risponde il Noci con Mastronardi, la palla finisce di poco alta. Le pugliesi chiudono tutti gli spazi, rinunciando alle volte anche a ripartire e preferendo il lancio lungo su Angelini. Lo Scaletta prova con i tiri da fuori, soprattutto con Pensabene e Musumeci ma per Martino, migliore in campo, è la serata giusta. A metà frazione è ancora Tinelli ad avere la migliore chance per le ospiti, salva però sulla linea di porta Musumeci in ripiegamento difensivo. Anche Marguccio prova a superare Martino: prima non trova la porta e poi la stessa numero 1 ospite le dice di no, ripetendosi a 7′ dalla fine, quando De Gaetano trova lo spazio giusto per battere a rete ma anche il colpo di reni del portiere ospite.

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Il saluto tra i capitani di Scaletta e Noci (foto Leo Ciotto)

Martino è onnipresente anche quando chiude il contropiede tre contro due che porta Cusumano a concludere a botta sicura. A tre minuti dalla fine l’episodio decisivo del match: palla lunga per Quarta che di punta anticipa Arrigo facendole carambolare il pallone sull’avambraccio. Inflessibile il primo arbitro nel dare il cartellino rosso al portiere, tra le proteste della stessa Arrigo che invocava la propria assoluta involontarietà. Inferiorità numerica fatale per il Team Scaletta: bastano pochi secondi infatti ed Angelini è tutta sola per battere a rete di prima intenzione e firmare il vantaggio ospite. Gli animi si scaldano: ne fa le spese coach Cernuto. Il primo arbitro mette definitivamente la parola fine alle speranze di casa quando, a 10 secondi dalla fine, concede il contro-fallo sulla rimessa di Pensabene, per l’incredulità della messinese.

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