Non è mancato lo spettacolo a Viagrande nella sfida tra la capolista e il San Matteo Messina, la sua prima inseguitrice. Entrambe le formazioni, profondamente cambiate rispetto all’inizio del campionato, hanno dato vita a un match ricco di emozioni. Le biancorosse hanno disputato una partita maschia, spendendo una quantità enorme di energie e mantenendo concentrazione assoluta per quasi tutti i 40 minuti. Una prova intensa e generosa, con le etnee che hanno sfruttato ogni minima distrazione e i maggiori centimetri sotto canestro.

Melita inaugura la gara con il primo canestro e in un attimo è già battaglia. Chorna mostra subito grinta e carattere per le padrone di casa, ma il quintetto di coach Grillo è abile a non dare punti di riferimento. Raffaele, Arigò e Laine colpiscono tra sorpassi e controsorpassi. Viagrande trova un mini‑allungo con Bosio, Jaworska e Spampinato, ma la risposta biancorossa è immediata: Raffaele e Laine chiudono il primo quarto sotto di un solo punto (16–15). Nel secondo periodo il copione non cambia. Coach Grillo pesca dalla panchina una Ingrassia di grande impatto, che insieme a Laine firma un parziale di 0–9 per il +5 San Matteo. Il finale però è tutto catanese: Chorna e Lo Certo impattano, e una tripla di Spampinato manda tutti negli spogliatoi con il risultato ribaltato (29–26).
La gara resta frenetica anche al rientro. Viagrande sembra avere una marcia in più: Spampinato colpisce ancora dalla lunga per il +6. Laine e Cascio rispondono, ma Chorna replica con un’altra tripla. Coach Grillo sfrutta ancora la profondità della panchina: Morabito piazza 5 punti consecutivi e rimette la testa avanti a San Matteo. Ma, come nei primi due quarti, è il finale a sorridere alle padrone di casa: Spampinato e Bosio firmano il 44–43. Gli ultimi 10 minuti sono da cinema: un continuo alternarsi di canestri, con un solo possesso di distanza per oltre sei minuti. Laine e Melita tengono vive le biancorosse, mentre Chorna e compagne rispondono colpo su colpo. A meno di quattro minuti dalla fine Jaworska e Lo Certo trovano la zampata per il +4. Ma Raffaele, in versione supereroina, piazza 5 punti consecutivi per il 57 pari a 1:28 dalla sirena.

Chorna segna il nuovo +2 a 1:22 dalla fine, poi un minuto intero senza canestri. Sembra complicata, ma ancora una strepitosa Raffaele, a 17 secondi dal termine, trova un clamoroso canestro con fallo: la mano non trema dalla lunetta, +1 San Matteo. Time-out Viagrande: coach Guadalupi disegna l’ultima azione: tiro veloce, affidato a Jaworska, fino a quel momento ben contenuta dalla difesa messinese come preparato durante la settimana da coach Grillo. Ma il talento della nazionale polacca non tradisce: segna il 61–60 finale. L’ultima preghiera biancorossa non ha fortuna: il San Matteo esce con l’amaro in bocca ma consapevole di aver giocato una gara coraggiosa contro un avversario di altissimo livello. Prossimo impegno infrasettimanale mercoledì 8 aprile, alla palestra comunale di Ritiro, alle 20:30, contro l’Agile Next Gen Viagrande.
COFA MINERARIA PALL. VIAGRANDE – SAN MATTEO 61-60
Parziali: 16-15; 29-26; 44-43.
VIAGRANDE: Chorna 20; Lo Certo 9; Spampinato 12; Rizzo; Sahin; Bosio 9; Jaworska 8; Roccasalvo 3. Coach: Giuseppe Guadalupi.
SAN MATTEO: Morabito 5; Minutoli ne; Shavel ne; Laine 18; Ingrassia 5; Raffaele 12; Vinci ne; Cascio 8; Arigò 2; Melita 10; Costantino. Coach: Simona Grillo.
Arbitri: Fulvio Vasta (Scordia, CT) e Federico Puglisi (AciCatena, CT).





