Con la collocazione della nuova gigantografia dedicata ai valori dello sport, posizionata sulla parete sovrastante il canestro, e la posa del nuovo parquet, che avverrà durante la prossima settimana, giungono praticamente alla conclusione i lavori di restyling complessivo del PalaTracuzzi, partiti a fine maggio e proseguiti in estate. L’obiettivo è riconsegnare la struttura alle società utilizzatrici dell’impianto sin dai primi giorni di settembre, per ridurre le problematiche dovute a spostamenti in altre strutture cittadine, essendo le società alle prese con l’avvio della preparazione precampionato della nuova stagione.

In quest’occasione i lavori sono stati capillari e hanno riguardato ogni angolo dell’impianto di via Roccaguelfonia, suddivisi tra ambiente esterno e interno. Si è partiti col ponteggio collocato in Tribuna lato monte, apparso già nel mese di maggio ed utile a riqualificare con una nuova pitturazione gli ambienti interni dell’ultima porzione tifo, da tempo chiusi al pubblico. In campo l’attenzione è stata rivolta alla saldatura dei vecchi canestri, in attesa delle nuove strutture già ordinate e che arriveranno entro l’inizio della nuova stagione al pari dei nuovi arredi, tavolo, panchine, tabellone e segnapunti, che ormai erano visibilmente datati.
Per scongiurare eventi atmosferici e dare seguito alla prima tranche di lavori che hanno riguardato il tetto sono state sigillate le vetrate per contrastare le infiltrazioni d’acqua, che hanno bersagliato per anni la struttura e collocate nuove caditoie. La ditta ha risanato le cavità per lo scolo dell’acqua piovana, insieme ai pozzetti laterali e ai pluviali sovrastanti, che lo scorso inverno avevano causato risalita d’acqua, rigonfiamenti e avvallamenti, rendendo inutilizzabile il precedente parquet.

Altro aspetto ha riguardato l’illuminazione, che è stata interamente sostituita ad inizio agosto: i fari a led, già installati, garantiscono una luce quattro volte superiore, sostituendo i vecchi fari che non consentivano più una visione ottimale del campo. Si contano, insomma, i giorni che separano le società dal rientro nell’impianto. La speranza è che per il PalaTracuzzi adesso le attenzioni siano rivolte non ad aspetti manutentivi ma esclusivamente al campo, che poi è la vera missione della struttura peloritana.





