Il PalAntonello pronto ad abbracciare Santi Scarcella in “Due: io e il piano”

“Lui e il piano sono come Scilla e Cariddi”. Parliamo dell’eclettico Santi Scarcella che suonerà “In Due: Io e il piano” nella città dello Stretto al Palacultura “Antonello”, con una prima assoluta per la Sicilia, in occasione di uno spettacolo scoppiettante organizzato dall’Accademia Filarmonica di Messina. Il suo Jazz rivisitato unirà le due sponde e farà sognare chi ama sia la musica classica e leggera sia Jazz puro.

“Lui e il piano sono come Scilla e Cariddi. In mezzo il Jazz”. Così il maestro Santi Scarcella si presenta per il ritorno nella “sua” Messina, previsto per domani (sabato 7 Febbraio), ore 21, nella città dello Stretto al Palacultura “Antonello”, con una prima assoluta.
“Santi Scarcella in Due: Io e il piano” sarà un evento scoppiettante che si basa tutto sull’istinto jazzistico misto a bravura ed esperienza del musicista messinese, di adozione romana, ormai da 10 anni. “Il Jazz, che come il mare, ha sempre unito coste e popoli vicini e lontani tra loro, dall’America alla Trinacria”.
Il “Viaggio musicale dall’America all’Italia” di Scarcella prende in prestito musiche di Gershwin, Parker, Jobim, Tenco, Puccini, Trovajoli, Morricone, Mozart, Carosone, Scarcella e le rende personali Improvvisazioni, non solo con l’ausilio del pianoforte ma come un vero e proprio compagno di avventure: ecco perché “In due: io e il piano”. L’artista a tuttotondo non mancherà di riservarci belle sorprese nelle sue scelte musicali, visto che il programma di sala potrebbe essere orientativo con un incredibile mattatore della scena come lui.
Si tratta di uno performance nata all’inizio del 2014 che, con il battesimo di Messina, soffierà proprio in Sicilia la sua prima candelina, dopo dodici mesi nei quali è stato eseguita più volte in tutta Italia.

Santi Scarcella_Acc.Fil.ME“In Due: io e il piano” è un percorso musicale in chiave jazz, che parte dal Nord America, omaggiando compositori quali Gershwin, Parker e Churchill, si colora di musicalità più vivaci passando per l’America del Sud di Zequinha de Abreu e Perez Prado, raggiungendo la sua maggiore intensità nel varcare l’Italia. Qui, Scarcella esalta e celebra compositori ed autori di assoluto prestigio, quali Luigi Tenco, Armando Trovajoli, Giacomo Puccini e Renato Carosone, per poi concludere la sua perlustrazione, immergendosi nella musicalità della sua terra natia, la Sicilia. Per l’occasione, intonerà la classica “Vitti na crozza”, rivisitata in chiave Jazz e suoi nuovi brani, da “Parru cu tia” a “Tramonti di Sicilia”.
Lo strumentista originario di Santa Teresa di Riva, nonché compositore e docente, è da considerarsi tra i nuovi talenti del panorama jazzistico, presente già al “Blue Note” di Milano, al “Villa Celimontana Jazz Festival”, ospite di Nino Frassica a “Meno male che c’è Radio Due” e a “La Stanza della Musica” di Radio3 – ed è sempre pronto a nuove peripezie artistiche “In due: lui e il piano”, oltre che con la sua rinomata “CiuriCiuriJazzOrchestra” con cui gira la Penisola.

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