Il Messina rimonta a Enna con la rovesciata di Tesija (2-2). In gol pure Aprile

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Peloritani subito in vantaggio in avvio di gara. Dopo un primo tempo povero di emozioni accade di tutto nella ripresa. L’Enna la ribalta in appena tre minuti con una sfortunata autorete e il rigore dell’albanese Preknicaj. Al 31′ il Messina la raddrizza con la strepitosa prodezza del croato, a segno proprio sotto il settore ospiti gremito. 

Acr Messina
L’undici titolare del Messina (foto Paolo Furrer)

Il pre-partita. Il Messina formato trasferta ha già sbancato San Cataldo e Acireale e vuole ripetersi a Enna, forte anche del sostegno dei tanti tifosi al seguito presenti al “Generale Gaeta”. Due novità nell’undici titolare: Romano propone Aprile e il croato Tesija, al posto dello squalificato Zucco e a Fravola, match-winner all’Aci e Galatea.

La cronaca. In avvio subito chance per Camara, che alla prima incursione dei locali si presenta tutto solo davanti a Sorrentino e si divora il vantaggio. Al 5’ ancora pericolo per il Messina con Pedicone che sfonda sulla fascia: il pallone arriva a Preknicaj, che viene murato da un difensore ospite. Primo affondo anche per il Messina al 6′, con Touré a destra che sfonda, mette dietro per Garufi che prova da fuori area rasoterra ma centrale. All’8′ Touré scappa via in profondità e viene abbattuto da Rossitto, che viene ammonito, cade in area ma per l’arbitro il contatto falloso è avvenuto fuori area.

Aprile
Aprile difende un possesso (foto Paolo Furrer)

La punizione dal limite viene battuta da Orlando, la sua conclusione tocca i piedi della barriera e dopo alcuni rimpalli resta in area. La difesa non allontana e il più lesto ad approfittarne è Aprile, che al 10′ porta avanti il Messina. Per l’ex Locri è la prima rete dopo l’assist vincente a San Cataldo. Cambia completamente la partita con l’Enna che ora deve spingersi in avanti, il Messina si chiude dietro e aspetta. Né i locali in contropiede, né l’Enna buttandosi avanti arrivano a creare situazioni pericolosi. Si rivede l’intervento di un portiere al 44′, con l’Enna che crossa in area da una punizione sulla trequarti, smanaccia Sorrentino e non rischia il Messina. Due i minuti di recupero concessi ma non succede nulla.

In avvio di ripresa subito un problema muscolare per Bosia, rimpiazzato da Clemente. L’Enna prova a pungere ma su corner un pallone attraversa l’area del Messina senza alcuna deviazione. I peloritani sembrano amministrare senza particolari patemi. Valzer di cambi per i locali, che schierano Di Modugno, Vitali e La Mantia, nel tentativo di impensierire finalmente il Messina. Al 19’ Bamba trova il pareggio, annullato però per una posizione di fuorigioco. Vane le vibranti proteste dei padroni di casa. È il preludio al pareggio. Al 21’ infatti ancora Bamba crossa in mezzo da destra a sinistra, sul fronte opposto arriva il tiro-cross di Distratto, deviato nella propria porta da Clemente per l’1-1.

tifosi Messina
I tifosi del Messina presenti a Enna (foto Paolo Furrer)

Immediata la reazione ospite: al 23’ bello spunto sulla destra di Toure, che brucia due avversari e calcia a botta sicura: il pallone si spegne sull’esterno della rete, dando soltanto l’illusione del vantaggio ai sostenitori ospiti. Il match adesso è frenetico e per il Messina è fatale un tocco di mano di Clemente: per il direttore di gara è rigore. Dal dischetto Preknicaj spiazza Sorrentino, ribaltando totalmente la gara in appena tre minuti. Al 29’ ancora l’albanese in evidenza ma questa volta Sorrentino blocca a terra. Il Messina non demorde e al 31’ matura il pareggio, con una strepitosa rovesciata di Tesija, che prima controlla il pallone di petto e poi lo infila nell’angolo con un’autentica prodezza.

Al 35’ Fravola rimpiazza Roseti. Al 38’ bel contropiede del Messina con Toure che serve Tesija, che a pochi metri dalla porta dell’Enna cade in area: per l’arbitro è simulazione e quindi niente rigore per i peloritani. Subito dopo dentro Saverino, che torna in campo dopo quattro gare, proprio al posto del talentuoso croato. Nonostante il recupero finisce 2-2 senza altri sussulti. Per il Messina è un punto guadagnato per come si era messa la gara, due punti in meno di quelli che sarebbe stato però possibile ottenere dopo un primo tempo in assoluto controllo. Domenica prossima c’è il derby con la Reggina, due giorni dopo l’asta fallimentare che sancirà il cambio di gestione societaria.

Toure
Toure sempre decisivo (foto Paolo Furrer)

Il Tabellino. Enna – Messina 2-2
Marcatori: 10′ pt Aprile (M), 21’ st Distratto (E), 24’ st Preknicaj (E), 31’ st Tesija (M).
Enna: Loliva, Occhiuto (11’ st Di Modugno), Pedicone, Mbaye, Gabrieli, Rossitto (11’ st Vitali), Distratto (44′ st Morabito), Dadic, Preknicaj, Bamba, Camara (18’ st La Mantia). In panchina: Vitori, Brandao,, Gelardi, Salvi, Sturniolo. Allenatore: Francesco Passiatore.
Acr Messina (3-5-2): Sorrentino; De Caro, Trasciani, Bosia (3’ st Clemente); Maisano, Tesija (42′ st Saverino), Garufi, Aprile, Orlando; Roseti (35’ st Fravola), Tourè. In panchina: Paduano, Yekaley, Fravola, Azzara, Elia, Bombaci, Veron. Allenatore: Giuseppe Romano.
Arbitro: Vincenzo Hamza Riahi di Lovere.
Assistenti: Matteo Panella di Ciampino e Davide Gneo di Latina.
Note – Ammoniti: Rossitto 8′ (E), Maisano 21′ (M), Distratto 35′ (E), Bosia 43′ (M). Calci d’angolo: 5-0. Recupero: 2’ pt, 4’ st.

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