Il Messina con Capuano ritrova tifosi e vittoria. A Potenza finisce 3-2

Acr MessinaLa squadra salta con i tifosi (foto Pierpaolo Sacco)

L’ex Costa Ferreira porta in vantaggio i lucani ma è immediata la reazione ospite, con l’ottimo spunto sulla destra di Morelli e il tap-in vincente dell’esterno difensivo, al primo gol tra i professionisti. Nella ripresa Adorante firma il primo vantaggio, ma Banegas la raddrizza. Nel finale Fofana firma il primo successo esterno. 

Sarzi Puttini

Il Messina celebra Sarzi Puttini, al primo gol tra i professionisti

Il pre-partita. Il Messina si presenta a Potenza privo di Milinkovic e anche Vukusic non figura tra i ventidue a referto. Esordio da titolare in campionato per Konate, schierato dal primo minuto soltanto in Coppa Italia a Foggia. Il nuovo tecnico Eziolino Capuano, che succede a Sasà Sullo, aveva già allenato il guineano a Rieti. Rispetto al match con il Monterosi tornano titolari i rientranti Celic e Simonetti: due recuperi fondamentali, attesi da settimane. Dopo una lunghissima assenza, torna il tifo organizzato giallorosso al seguito: 140 i biglietti acquistati dai sostenitori siciliani. Il Potenza è privo di capitan Ricci e Matino, squalificati dopo il vibrante match di Vibo. Out anche gli infortunati Guaita e Romero, prelevato in estate dal Bari. Tra gli ex Costa Ferreira parte titolare, soltanto panchina per Salvemini.

tifosi Messina

Il tifo organizzato giallorosso torna sugli spalti a Potenza

La cronaca. Capuano si alza per dare indicazioni già dopo una manciata di minuti. Al 9′ bel traversone dalla destra di Morelli, respinto dalla difesa: poi è debole la conclusione da fuori area di Damian. Il match si accende e sul fronte opposto Lewandowski si rifugia sul corner sul tentativo di sinistro dell’ex Costa Ferreira. All’11’ è in ritardo Baclet, che interviene duro su Damian, ma viene graziato dal direttore di gara. Due minuti dopo si fa male Zampa, che è costretto a lasciare il campo a Zenuni: Gallo perde un altro titolarissimo. Al 17′ la prima vera palla gol: Gigli in tuffo di testa impegna severamente Lewandowski, sulla respinta corta conclude decisamente alto Zenuni. Al 19′ lo imita Banegas, che dopo una buona sgroppata non inquadra completamente la porta. Al 27′ si vede il Messina: sul traversone dalla sinistra ci prova di testa Balde, che però non inquadra la porta difesa da Marcone. Buona opportunità per il senegalese, che tra campionato e Coppa ha firmato fin qui due reti e tre assist.

Adorante

Adorante aveva già segnato a Potenza contro il Picerno (foto Ciccio Saja)

Al 33′ va in rete proprio l’ex Costa Ferreira, che raccoglie l’assist dalla destra di Banegas, sul quale non era arrivato Baclet, che nell’occasione resta a terra. Per il portoghese, che firmò 22 reti tra 2012 e 2014 con la maglia dell’Acr Messina, ottenendo una doppia promozione consecutiva, è il secondo gol in due gare. Convincente la reazione del Messina, che trova subito il pareggio con Sarzi Puttini, in tuffo sul traversone dalla destra di Morelli, bravissimo a beffare il diretto marcatore e a servire in mezzo un assist al bacio, sul quale per poco non era arrivato Simonetti. Per l’ex calciatore della Fermana è la prima rete da professionista. Messina galvanizzato dal gol: al 38′ Marcone si distende per bloccare il tentativo dal limite di Damian. Al 42′ reagiscono i locali: Coccia, servito in profondità, conclude alto sulla traversa. Uscita imperfetta di Lewandowski, disturbato da Baclet; sul capovolgimento di fronte fa peggio Marcone, che scivola sul retropassaggio di un compagno: sul corner conseguente si chiude sull’1-1 il primo tempo.

Acr Messina

Il Messina fa festa sotto il settore ospiti

Nell’intervallo Gallo opera altri due cambi, rimpiazzando Sessa e l’acciaccato Baclet con Volpe e l’ex Salvemini, che viene subito steso da Celic, ammonito, dopo un retropassaggio errato di Balde. I ritmi in questa fase non decollano. Capuano opera il primo avvicendamento al 10′: dentro Fofana per Konate. Al 14′ il Messina passa in vantaggio: è il solito Adorante, al quinto gol tra campionato e Coppa Italia, a trovare la deviazione vincente sul traversone dalla destra di Morelli, decisamente più incisivo rispetto alle ultime uscite. I padroni di casa provano a replicare con Volpe, che però non inquadra la porta. I peloritani mantengono la testa avanti per sette minuti: al 21′ Banegas raccoglie la respinta di Lewandowski sulla conclusione dello stesso Volpe e ribatte in rete. Per l’argentino, capocannoniere del girone F di serie D con il San Nicolò Notaresco nel passato torneo con 17 reti, è il primo centro in C.

Potenza

I tifosi del Potenza

Dopo l’ingresso in campo di Russo, il Potenza sfiora addirittura il 3-2: sui tentativi di Volpe e Salvemini decisivi Lewandowski e poi la traversa. Nonostante il cambio in panchina il Messina, che mostra segnali di reazione, continua a ballare troppo in difesa. Al 34′ ruvido l’intervento di Sarzi Puttini, che rimedia un giallo e chiede subito il cambio. Capuano corre ai ripari inserendo anche Catania per Simonetti. Nel momento migliore dei locali arriva il nuovo vantaggio ospite: è Fofana a firmare il tap-in vincente sul cross dalla sinistra del neo-entrato Gonçalves. Anche per l’ivoriano è il primo gol in campionato: segnò soltanto in Coppa Italia di C con il Carpi e in D con la Sangiovannese. I locali sembrano accusare il colpo adesso e il Messina prova a tenere il baricentro alto. In avvio di recupero è fuori misura il tentativo di Volpe, poi è Cargnelutti ad impegnare Lewandowski sugli sviluppi di un corner. Finisce 3-2: per il Messina è un successo fondamentale, il secondo stagionale in trasferta considerando anche la Coppa Italia. In classifica la zona salvezza resta a tre punti, i playoff appena a quattro: può essere la svolta e mercoledì c’è l’ennesimo scontro diretto con la Vibonese.

Messina

Il Messina fa festa a Potenza (foto Pierpaolo Sacco)

Il tabellino. Potenza – Messina 2-3
Marcatori: al 33′ pt Costa Ferreira (P), al 36′ pt Sarzi Puttini (M), al 14′ st Adorante (M), al 21′ st Banegas (P), al 39′ st Fofana (M).
Potenza: Marcone, Zampa (13′ pt Zenuni), Cargnelutti, Coccia (K), Sandri, Costa Ferreira, Gigli, Baclet (1′ st Salvemini), Sessa (1′ st Volpe), Banegas (37′ st Bruzzo), Sepe. In panchina: Greco, Petriccione, Vecchi, Orazzo, Piana, Maestrelli, Zagaria, Grande. Allenatore: Fabio Gallo.
Messina: Lewandowski, Celic, Carillo (K), Fazzi, Morelli, Konate (10′ st Fofana), Damian, Simonetti (35′ st Catania), Sarzi Puttini (35′ st Gonçalves), Balde (26′ st Russo), Adorante. In panchina: Fusco, Fantoni, Rondinella, Mikulic, Marginean, Di Stefano, Busatto. Allenatore: Eziolino Capuano.
Arbitro: Enrico Maggio di Lodi.
Assistenti: Riccardo Vitali di Brescia e Giuseppe Pellino di Frattamaggiore (NA). Quarto uomo: Domenico Mallardi di Bari.
Note – Ammoniti: al 2′ st Celic (M), al 34′ st Sarzi Puttini (M), al 49′ st Gigli (P). Recupero: 3′ pt e 4′ st. Spettatori: 1.800 con 136 paganti ospiti.

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