Ultimi tasselli per il Messina: le priorità un bomber e un jolly difensivo

Di Napoli ed Argurio a colloquioDi Napoli ed Argurio a colloquio

Un bomber, due jolly – uno offensivo ed uno difensivo –, un terzo portiere. Sono questi gli ultimi quattro obiettivi del direttore sportivo Christian Argurio, al lavoro per affidare in tempi brevi una rosa definitiva ad Arturo Di Napoli, che dovrà fare debuttare il suo Messina tra dieci giorni. Con una doppia trasferta, sui campi di Monopoli e Benevento, che rappresenta un duro ostacolo per i peloritani, al via con un evidente ritardo che potrebbe pesare oltremodo. Se non altro l’organico è in gran parte definito e la società può cercare senza affanni i tasselli giusti negli ultimi dieci giorni di mercato concessi da Lega e Figc.

Fabio Padulano

Fabio Padulano è reduce da una buona annata nell’Arezzo (foto Arezzo Ora)

Gli obiettivi sono ormai chiari: si cerca prima di tutto un attaccante centrale, il classico bomber, che possa garantire gol e peso specifico. Uno in organico c’è già ed è il giovanissimo Salvemini, di cui si dice un gran bene in Puglia ed in Umbria, tanto che la Ternana lo ha concesso soltanto in prestito. Se Di Napoli dovesse optare per le due punte, anziché il 4-3-3 che rappresenta la base di partenza, a disposizione c’è anche Cocuzza, atteso ex voglioso di riscatto dopo un pre-campionato caratterizzato da un contrattempo fisico. Il secondo innesto per il reparto offensivo sarà un invece un giovane, uno dei dieci under imposti dal regolamento. Un elemento eclettico, che possa giostrare da prima o da seconda punta o in caso di necessità da esterno. Un vero e proprio vice-Gustavo anche perché Di Napoli sembra vedere Barraco più nelle vesti di mezzala.

Fabio Padulano resta un obiettivo di mercato del Messina

Fabio Padulano resta un obiettivo di mercato del Messina

In quest’ottica nelle ultime ore si è tornati a battere le piste già emerse nelle scorse settimane, che portano al sardo Luigi Scotto, che aveva realizzato 17 reti con le maglie di Santarcangelo, Savona ed Alessandria prima di dividersi nell’ultima annata tra il Piemonte e la sua Sassari, ed al torrese Fabio Padulano, un ’94 esploso nel settore giovanile della Juventus, attualmente svincolato. Ben 27 le marcature siglate in bianconero, 7 quelle nell’ultimo anno di “Primavera” con la Juve Stabia. Negli ultimi tre anni le apparizioni in prima squadra, con 19 gettoni e due reti nel Savoia in D, e le 40 presenze in C con altre due marcature con le maglie di Vigor Lamezia ed Arezzo.

Francesco Paolo Salvemini

Francesco Paolo Salvemini con la maglia della Fidelis Andria. Un attaccante centrale in rosa il Messina lo ha già

Insieme al già citato Salvemini ed al promettente Fornito, scuola Napoli già affermatosi a Cosenza, Padulano rappresenterebbe l’ennesimo giovane di prospettiva per un Messina che sta puntando sull’usato sicuro (Parisi, D’Aiello, Martinelli, Barraco, Cocuzza), rispettando quei regolamenti che impongono anche tanta gioventù da svezzare. Un mix che potrebbe rivelarsi vincente, ma forse soltanto tra qualche settimana quando questo nuovo gruppo sarà anche una vera squadra.

Argurio sonda sempre il mercato alla ricerca di un jolly difensivo che possa compensare l’assenza per squalifica, fino al prossimo 10 ottobre, di Parisi: l’ultimo innesto per la retroguardia dovrà quindi potere coprire sia il ruolo di centrale che quello di terzino. Verrà infine tesserato un altro portiere, con Berardi che si candida a riprendere possesso dei pali già difesi negli ultimi cinque mesi dello scorso campionato ed Addario che rappresenta una valida alternativa. Necessario però cautelarsi con un altro elemento in caso di squalifiche ed infortuni.

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