Il Marina di Ragusa passa con Giuliano. Sprofonda un Acr Messina bruttissimo

EmilianoEmiliano in proiezione offensiva (foto Nino La Macchia)

Al “Franco Scoglio” decide un colpo di testa del numero 6 ospite al 28′ della ripresa, dopo una gara a lungo noiosa. Di Manfrè Cataldi l’unica vera chance della partita costruita dalla squadra di Zeman. Anche un palo per gli iblei colto da Baldeh. 

Il pre-partita: Dopo il pari di Castrovillari impegno casalingo per l’Acr Messina contro il Marina di Ragusa al “Franco Scoglio”. Obbligatorio vincere per dare un senso al finale di stagione. Rispetto alla formazione schierata in Calabria, Karel Zeman propone una novità per reparto:  spazio dal 1’ a Fragapane, Sampietro e Cafarella.

Arcidiacono

Arcidiacono prova a farsi largo (foto Nino La Macchia)

La cronaca: All’8’ lancio in profondità di Buono per Arcidiacono che non approfitta dell’uscita avventata del portiere Pellegrino, giunto sino al limite dell’area per intervenire. La gara è decisamente da sbadigli. Possesso palla sterile dei giallorossi, le occasioni latitano. Al 21’ punizione di Puglisi che si spegne tra le braccia di Avella, senza che nessuno riesca a deviare il pallone. Al 35’ altra punizione battuta dal capitano ospite, con Giuliano che in mischia non trova il varco per calciare verso la porta, murato dai difensori del Messina. Un minuto dopo, sul corner di Schisciano, c’è il colpo di testa di Baldeh, con la sfera che termina di un soffio a lato. Si va al riposo tra i fischi sullo 0-0. Rossetti, alla ripresa del gioco, rileva Sampietro, autore di una prestazione davvero sottotono. Prima mossa di Zeman per cercare di cambiare l’inerzia del match. Non accade, però, nulla da segnalare e l’allenatore peloritano ricorre ad un doppio cambio al 19’, quando Manfrè Cataldi e Bonasera subentrano a Buono e Cafarella. Proprio il neo entrato Manfrè Cataldi subito vicino al gol con un diagonale da destra, dopo essere andato via in velocità, ma Pellegrino blocca a terra. E’ suo il primo tiro in porta della partita. Brivido, al 22’, sul colpo di testa di Diop che spedisce a lato. La gara sembra essersi finalmente accesa. Arcidiacono semina il panico nella difesa ospite, fermato da una tardiva segnalazione di fuorigioco. Sul fronte opposto il Marina di Ragusa va per due volte ad un passo dal vantaggio nel giro di pochi secondi. Diop eccede nelle finte al momento della conclusione e Bruno riesce provvidenzialmente a chiudere in corner. Palo clamoroso al 27’ centrato da Baldeh di testa, Avella in tuffo non poteva arrivarci. Il Messina sembra tramortito e il Marina di Ragusa sblocca il risultato sessanta secondi più tardi: punizione scodellata in area da una trentina di metri, inzuccata di Giuliano che scavalca Avella, siglando il vantaggio per gli iblei. Dormita colossale e 0-1. Piove sul bagnato: Crucitti, diffidato, rimedia un giallo pesante che gli costerà un turno di stop. Il Messina prova ad abbozzare una reazione. Al 37′ Rossetti cerca la soluzione di potenza, Pellegrino vola in tuffo e mette in angolo. Il pubblico è ammutolito, dopo aver contestato a lungo proprietà e squadra. Nei tre minuti di recupero l’ultimo tentativo, da dimenticare, è ad opera di Manfrè Cataldi. Il Marina di Ragusa sbanca il “Franco Scoglio” e acuisce la crisi del Messina, ormai lontanissimo dalla zona playoff.

Fragapane

Fragapane riavvia l’azione (foto Nino La Macchia)

Il tabellino. Acr Messina-Marina di Ragusa 0-1
Marcatore: 28’ st Giuliano (MR)
Acr Messina: Avella, De Meio, Fragapane (38′ st Cristiani), Sampietro (1’ st Rossetti), Emiliano, Bruno, Ardiciacono, Buono (19’ st Manfrè Cataldi), Lavrendi, Crucitti, Cafarella (19’ st Bonasera). A disp. Pozzi, Ungaro, Cinquegrana, Vuolo, Bossa. All. Karel Zeman.
Marina di Ragusa: Pellegrino, Pietrangeli, Sidibe, Verachi, Puglisi, Giuliano, Mauro, Schisciano (39′ st Calivà), Baldeh (42′ st Suma), Diop (47′ st Retucci), Di Bari. A disp. Noto, Cervillera, Mancuso, Carnemolla, Iannò, Borrometi All. Salvatore Utro.
Arbitro: Alessio Schiavon di Treviso. Assistenti: Stefania Genoveffa Signorelli e Fabrizio Cozza di Paola.
Note – Ammoniti: Baldeh (MR), Sampietro (M), Buono (M), De Meio (M), Manfrè Cataldi (M), Crucitti (M). Angoli 5-6 per il Marina di Ragusa, recupero 0′ pt, 3′ st.

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