Il Città di Messina strappa un pari a San Cataldo e aggancia il Rotonda sul fondo

Città di MessinaIl Città di Messina in campo a San Cataldo

Terzo pari stagionale per i peloritani, che vanno vicino al colpo grosso sul campo della Sancataldese, sempre vittoriosa nelle tre precedenti uscite casalinghe. Furnari stravolte l’undici di partenza con ben otto novità rispetto a Roccella. Di Vincenzo firma le occasioni più nitide. 

Il pre-partita. Autentica rivoluzione in casa Città di Messina, con il riconfermato Furnari che cambia ben otto uomini rispetto al match di quattro giorni: Fofana, Berra e Bombara gli undici superstiti. I peloritani d’altronde sono con le spalle al muro. La sconfitta nel recupero con il Roccella li ha lasciati sul fondo della classifica, con appena due punti all’attivo dopo sei giornate. La società non a caso ha preferito separarsi dall’ormai ex ds Angelo Alessandro. La Sancataldese invece viaggia in piena zona playoff, anche grazie alle tre vittorie casalinghe.

Fofana

Un primo piano di Fofana, tra i pochi confermati rispetto a Roccella (foto Nino La Macchia)

La cronaca. Pronti via e ci prova subito Ferraù: il suo tentativo è centrale e viene bloccato da Franza. Al 3’ peloritani molto più insidiosi, con la traversa centrata da Cangemi, dopo la respinta corta di una conclusione di Di Vincenzo da parte del portiere locale. Dopo qualche tentativo di alleggerimento da parte dei locali, al 18’ clamorosa la chance fallita al 18’ dagli ospiti, con il tap-in fallito sotto misura di Di Vincenzo, ben imbeccato in profondità da Cangemi. Cinque minuti più tardi impreciso anche il colpo di testa della punta classe 2000. I peloritani chiedono poi invano un penalty per un intervento su Berra sugli sviluppi di un corner al 27’. Al 32’ Ficarrotta non riesce a pungere su calcio piazzato. Non accade più nulla. Le squadre vanno al riposo sullo 0-0.

Bombara e Biondi

Calcagno e Bombara tra i titolari a San Cataldo (foto Nino La Macchia)

Nell’intervallo il primo cambio tra i locali: Di Stefano rimpiazza Condorelli. Subito buon piglio da parte degli ospiti, con la punizione però debole di Calcagno. Al 13’ in campo l’ex Lo Giudice, al posto di Bruno. Al 18’ ci prova Ficarrotta, il migliore marcatore in stagione tra i suoi, ma Paterniti se la cava senza problemi. Subito dopo il primo avvicendamento tra gli ospiti, con Cardia che rimpiazza Cangemi. Il neo-entrato ci prova subito da fuori: palla a lato. Al 25′ dentro Galesio, subito in evidenza perché si rifugia in corner sul colpo di testa del neo-entrato Costanzo. Alla mezzora azione insistita degli ospiti, con Cardia che conclude alto sulla traversa, dopo una conclusione di Di Vincenzo ribattuta dalla difesa. Nel finale dentro Princi, all’esordio stagionale dopo un lungo stop per infortunio. Tentano il tutto per tutto i locali, con l’ex ACR Messina Totò Cocuzza che rimpiazza Zappalà. Ma a tre minuti dal termine la Sancataldese resta in dieci, per le due ammonizioni rimediate in appena undici minuti da Di Marco. Al 46′ alta la punizione di Ficarrotta. Finisce così. Per il Città di Messina è il terzo pareggio in sette gare, utile perlomeno per agganciare il Rotonda e dare un po’ di morale. Domenica prossima il confronto tra i due fanalini di coda e per i peloritani, attesi poi dall’impossibile trasferta di Bari, sarà già l’ultimo appello.

Codagnone

Codagnone anticipa Russo di testa (foto Nino La Macchia)

Il tabellino. Sancataldese – Città di Messina 0-0 
Sancataldese: Franza, Florio, Longo, Calabrese (20’ st Costanzo), Di Marco (C), Zappalà (38′ st Cocuzza), Bruno (13’ st Lo Giudice), Di Grazia, Aloia (24′ st El Hadj), Ficarrotta, Condorelli (1’ st Di Stefano). In panchina: Manno, Tosto, Passanante, Giarrusso. Allenatore: Giuseppe Mascara.
Città di Messina: Paterniti, Fofana, Fragapane (34′ st Cannino), Bellopede, Berra, Bombara, Cangemi (19’ st Cardia), Calcagno (30′ st Bonamonte), Codagnone (25′ st Galesio), Ferraù, Di Vincenzo (34′ st Princi). In panchina: Amella, Crucitti, Trevizan, Graziano. Allenatore: Giuseppe Furnari.
Arbitro: Samuele Andreano di Prato. Assistenti: Francesco Piccichè di Trapani e Davide Mongiovì di Agrigento.
Note – Espulso al 42′ st Di Marco (S) per doppia ammonizione. Ammoniti: al 10’ pt Cangemi (M), al 16’ pt Fofana (M), 31′ st Di Marco (S), 33′ st Florio (S). Corner: 6-5. Recupero: 1’ pt e 4′ st.

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