Il Città di Messina si impone in rimonta a Ragusa. Primi gol per Bruno e Pino

L'attaccante ex Nissa Cosimo Bruno, alla prima marcatura in giallorosso.
L'attaccante ex Nissa Cosimo Bruno, alla prima marcatura in giallorosso.

L’attaccante ex Nissa Cosimo Bruno, alla prima marcatura in giallorosso.

Girandola di gol all’“Aldo Campo”, dove è andata in scena una gara dai contenuti tecnici non certo elevati ma ricchissima di episodi importanti e dalle mille emozioni. Si tratta della seconda vittoria in campionato per il Città di Messina, che bissa il successo centrato a Vibo Valentia e si impone anche a Ragusa. Ma se in Calabria i tre punti erano stati conquistati grazie ad una prova di grande spessore e ad una prestazione quasi priva di sbavature, stavolta il colpo esterno arriva al termine di una gara ai limiti dell’incredibile, caratterizzata da un risultato rimasto sempre in bilico, vistosi errori da una parte e dall’altra, gol falliti clamorosamente ed altri realizzati grazie alle disattenzioni altrui. Bruno sblocca il punteggio a favore degli ospiti al 16′ ma, dopo aver trovato il vantaggio, il Città di Messina si addormenta e consente al Ragusa di operare prima l’aggancio e poi il sorpasso. La reazione di Camarda e compagni arriva solo nella parte finale dell’incontro: Bonamonte fallisce da due passi il gol del 2-2, Pino invece non sbaglia e firma il pari. Quattro minuti dopo i padroni di casa vanno ad un passo dal nuovo vantaggio ma De Souza non riesce a metterla dentro a porta completamente sguarnita; ennesimo ribaltamento di fronte e Manfrè di testa sigla il gol del 2-3. Domenica caccia al primo successo interno contro il Noto.

La Cronaca – Di Maria deve fare i conti con l’indisponibilità dell’ultim’ora di Maurizio Vella, fermato da un virus influenzale, e ripropone il 4-3-1-2: in porta conferma per Fazzino, in difesa Cappello, Cammaroto, Nastasi e Trovato, a centrocampo debutto dal primo minuto per Buscema, affiancato da Seck e Munafó, sulla trequarti il capitano Camarda, coppia d’attacco composta da Manfrè e Bruno. Come avvenuto due settimane prima a Vibo, con Di Maria costretto a seguire la gara dalla tribuna per squalifica, in panchina c’è il suo vice Nino Panarello.

Il centrocampista ex Ragusa Buscema, all'esordio da titolare in giallorosso proprio contro la squadra nella quale ha militato nell'ultimo biennio.

Il centrocampista ex Ragusa Buscema, all’esordio da titolare in giallorosso proprio contro la squadra nella quale ha militato nell’ultimo biennio.

Ritmi decisamente blandi nel primo quarto d’ora di gioco: da segnalare solo un tiro altissimo di Iozzia per i padroni di casa al 7′ e un fuorigioco segnalato ai danni di Manfrè, fermato dall’assistente a tu per tu con il portiere Ferla. Al 16′,  al primo vero affondo, il Città di Messina trova il vantaggio: l’azione si sviluppa sulla destra, Camarda serve Seck, assist per Bruno e diagonale vincente dell’attaccante, al suo primo gol stagionale. Il primo segnale di reazione del Ragusa arriva solo al 27′, quando Iannazzo cerca il gol con un sinistro al volo apprezzabile stilisticamente ma impreciso. La formazione di casa però non demorde e, complice anche un evidente calo di tensione degli ospiti, trova il pari al primo tiro nello specchio dell’incontro: al 28′ Spadafora prende palla sulla destra, avanza, dribbla un uomo, si accentra e di sinistro dal limite trova lo spazio per battere Fazzino con un tiro sul primo palo. Alla mezzora Camarda su punizione lascia partire un tiro-cross su cui nessun compagno riesce ad intervenire e il pallone arriva tra le braccia di Ferla. Il Ragusa torna a farsi vivo dalle parti di Fazzino al 35′: leggermente impreciso il destro a giro di Iannazzo. Al 38′ i padroni di casa ribaltano il risultato: Mele riceve in area, defilato a sinistra, e trova l’angolo giusto per battere Fazzino in diagonale. Poco dopo, al 40′, Manfrè ci prova di testa ma la sua conclusione è debole e Ferla fa suo il pallone. Ben più pericoloso il Ragusa al 42′: Mele colpisce di testa sugli sviluppi di un corner, il pallone scavalca Fazzino ma Cammaroto salva sulla linea di porta. Senza concedere recupero, il direttore di gara al 45′ manda tutti negli spogliatoi: si va al riposo con il punteggio sul 2-1.

L'attaccante Vincenzo Manfrè, ancora una volta match-winner, alla quarta marcatura nelle ultime quattro giornate, la terza in trasferta.

L’attaccante Vincenzo Manfrè, ancora una volta match-winner, alla quarta marcatura nelle ultime quattro giornate, la terza in trasferta.

Nell’intervallo Di Maria rimpiazza Cappello con D’Angelo. Sono i padroni di casa a costruire la prima azione pericolosa della ripresa grazie ad Alma che riceve a sinistra, entra in area e batte a rete, tiro forte ma centrale respinto da Fazzino.  Al 12′ secondo cambio nel Città di Messina: Bonamonte rimpiazza Munafò. Il Città di Messina sembra prender coraggio con il passare dei minuti ma nella parte iniziale del secondo tempo va al tiro solo con D’Angelo che al 17′ manda alto dalla distanza. Poi però gli ospiti iniziano a spingere con maggiore continuità e nella parte centrale della ripresa le occasioni fioccano. Al 23′ incursione di Bruno sulla sinistra, dribbling sul difensore e contatto in piena area non sanzionato dall’arbitro. Al 24′ corner di Camarda e deviazione di Nastasi, colpo di testa debole intercettato da Ferla. Al 26′ Camarda su punizione innesca Buscema: tiro ravvicinato rimpallato da un difensore. Clamorosa la palla-gol creata dagli ospiti al 27′ : Bruno prende palla sulla destra e serve dalla parte opposta Bonamonte, il centrocampista colpisce di testa a due passi da Ferla ma manda sciaguratamente a lato. Al 31′ ultimo cambio nel Città di Messina: dentro l’attaccante Pino, fuori l’esterno di difesa Trovato. Proprio il nuovo entrato al 34′ raddrizza il risultato: Bonamonte calcia da fuori, Barbuzzi respinge male, sul pallone si fionda Pino che da centro area non sbaglia. Per l’attaccante classe ’94 primo gol con il Città di Messina.  Al 38′ altro episodio chiave: Alma va via in contropiede e crossa da destra, la difesa non riesce ad intervenire e il pallone arriva al nuovo entrato De Souza che, con Fazzino a terra, si ritrova da solo con la porta vuota spalancata davanti ma incredibilmente manda a lato. L’avvincente trama di questa folle gara regala anche il colpo di scena finale: trascorre infatti un minuto dal gol fallito dal Ragusa e il Città di Messina passa in vantaggio. Bonamonte innesca Pino, il cui tiro è deviato da Ferla, sulla ribattuta il pallone arriva a Manfrè che di testa deposita nella porta sguarnita realizzando il suo quarto gol personale in campionato. Emozioni anche nei minuti di recupero. Al 46′ Fazzino respinge il tiro di Romano, un minuto dopo Bruno calcia a lato dopo un’azione personale e infine, al 50′, Barbuzzi cerca il pari sugli sviluppi di un corner ma il suo colpo di testa termina a lato. Termina così una gara ricchissima di emozioni: il Città di Messina, pur non avendo disputato la sua miglior partita, ha però messo in mostra orgoglio e voglia di farcela e può godersi un successo che fa bene alla classifica e risolleva il morale dopo la sconfitta interna subita con l’Orlandina. La squadra di Di Maria tocca quota 7 punti in classifica. Domenica sfida interna con il Noto.

Il Tabellino  Ragusa – Città di Messina 2-3
Marcatori: 16′ pt Bruno (CdM), 28′ pt Spadafora (R), 38′ pt Mele (R), 34′ st Pino (CdM), 39′ st Manfrè (CdM).
Ragusa: Ferla, Spadafora, Scarano, Tumino (35′ st Hasler), Barbuzza, Milazzo, Alma, Iozzia, Mele, Errico (24′ st Romano), Iannazzo (29′ st De Souza). In panchina: Cavone, Rotolo, Madera, Morina, Rufo, Licitra. Allenatore: Gianfranco Bellotto.
Città di Messina: Fazzino, Cappello (1′ st D’Angelo), Cammaroto, Buscema, Nastasi, Trovato (31′ st Pino), Bruno, Seck, Manfrè, Camarda, Munafò (12′ st Bonamonte). In panchina: Mannino, Cucè, Portovenero, Brancato, Fragapane, Costa. Allenatore: Gaetano Di Maria (squalificato, in panchina Antonino Panarello).
Arbitro: Daniele Marchi della sezione di Bologna.
Assistenti: Carmine Graziano e Andrea Bologna della sezione di Mantova.
Note – Ammoniti: 28′ pt Spadafora (R), 37′ pt Nastasi (CdM), 40′ st Iozzia (R), 44′ st Camarda (CdM). Recupero: 0′ pt, 5′ st.

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