Il Castanea supera la Dierre Reggio Calabria. Frisenda: “Denafs trascinatore”

Castanea Basket MessinaIl bulgaro Kiril Kirilov va al tiro, sotto gli occhi del lituano Eimantas Dauksas (foto Marco Familiari)

Finisce per 93 a 80 il primo match dei play-out disputato in casa dal Castanea Basket, che ha superato sul parquet del PalaRitiro la Dierre Reggio Calabria. «Una partita molto sentita fra due squadre che si fronteggiavano ad armi pari, anche se la Dierre veniva da una settimana di quarantena e di monitoraggi per una buona parte del proprio roster, per cui sicuramente non si è potuta allenare al meglio», ammette il coach gialloviola, Filippo Frisenda.

Castanea Basket Messina

Filippo Frisenda in panchina

«D’altro canto, noi avevamo Mathis e Raiend che si stanno riprendendo dall’infortunio. Raiend arrivava anche da una settimana in cui non era stato poco bene e a causa della quale si era allenato molto poco. Squillaci, inoltre, a causa di impegni lavorativi, non era al top. Nonostante tutto ciò, le due formazioni si sono fronteggiate a viso aperto, regalando spettacolo. La nostra vittoria è dovuta soprattutto ad una giornata dedicata solo al tiro. I ragazzi, infatti, hanno avuto delle buone medie anche dalla distanza, a fronte di una Dierre che, invece, per un paio di minuti ha avuto le polveri bagnate», continua Frisenda.

«La squadra reggina non è stata fortunata, mentre noi nel terzo quarto abbiamo preso un vantaggio sostanzioso grazie a qualche palla recuperata davanti e grazie ad un’ottima difesa da parte di Papazov, che ha cercato di arginare le incursioni dei due stranieri della Dierre. Ottima prestazione anche da parte di Kiril, ma la chiave della partita è stato l’approccio devastante da parte di Denafs, che si è caricato la squadra sulle spalle e trascinandola completamente da solo con tiri anche da 9 metri, penetrazioni e momenti importanti».

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Un rimbalzo di Davis Denafs nel match di tra Castanea e Basket School Messina

«In generale, però, ottima la prova difensiva da parte della squadra, a tratti corale e a tratti individuale – si mostra soddisfatto il coach del Castanea Basket – così come ottimo l’attacco, che nelle ultime gare della regular season ha dimostrato anche di essere imponente. Come noi, però, anche la Dierre non merita il posto che occupa in classifica, e a dimostrazione di ciò c’è proprio l’ultima gara disputata dai reggini contro gli Svincolati Milazzo, da dove sono usciti vittoriosi. Adesso siamo destinati a giocarci la salvezza insieme ad altre squadre che hanno disputato un ottimo campionato. Siamo felici di aver vinto questo primo match. Adesso, occhi puntati su giovedì, una trasferta molto difficile in un campo molto complicato: affrontare in casa la Dierre non è mai semplice, per cui proveremo a prepararci nei giorni a seguire e cercheremo di dare il massimo per poter chiudere subito la pratica salvezza».

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Deividas Sersenis e Davis Denafs in difesa (foto Marco Familiari)

«Ci tengo a chiedere scusa alla Dierre per non aver potuto consentire ai propri giocatori di fare la doccia in tempi rapidi – conclude con amarezza Frisenda –. Purtroppo l’impianto non è nostro, è stato abbandonato e purtroppo vive di questa autogestione. Le società si sacrificano e provano a fare il massimo per poterlo rendere fruibile, ma presenta gravi danni dovuti alla sua vecchiaia che creano queste grosse difficoltà. Proviamo a fare il massimo per rendere tutto al meglio e ci dispiace che i nostri sacrifici non siano sufficienti. Questo è quello che abbiamo ereditato e questo, purtroppo, è quello che dobbiamo tenerci. Ci imbarazza che il danno provocato non sia nostro. Chiediamo scusa a nome del Comune di Messina che ne è proprietario».

Castanea – Dierre 93-80 (22-16, 54-40, 74-57)
Castanea: Lucà, Denafs 35, Mackiw 10, Squillaci, Papazov 14, Beyne 8, Zebers 9, Raiend 7, Kirilov 7, Mwana Nzita 3. All. Frisenda, Ass. Ardizzone.
Dierre: Nardi 7, Ravì, Scialabba 7, Dmitrovic 23, Ripepi 6, Tomic Feric 16, Frascati, Brzica 12, Laganà 9. All. Rugolo, Ass. Geri.
Arbitri: Giovanni De Giorgio di Giarre e Raphael Crisafi di Ragalna.