Il Castanea chiede interventi al PalaRitiro: “Fatiscente, adiremo le vie legali”

Il PalaRitiroUna visuale del PalaRitiro

Il Castanea denuncia le «condizioni fatiscenti del PalaRitiro, che dall’inizio della stagione hanno originato oltre mille euro di multa per via delle numerose infiltrazioni». Il tecnico Filippo Frisenda ha annunciato l’invio di una lettera al dirigente dipartimento Sport e Cultura e all’assessorato al ramo e l’intenzione di adire le vie legali. Una seduta della Commissione consiliare Sport che avrebbe proprio dovuto affrontare le problematiche dell’impianto è stata appena revocata e rimandata al nuovo anno.

Gallo

L’assessore allo Sport Francesco Gallo al PalaRitiro

«La domenica ci confrontiamo con coppie arbitrali che comprendono che non sono problemi addebitabili a noi e quindi prevale il buon senso. Altre volte, invece, applicano il regolamento alla lettera e ci multano. La società è stanca e ha deciso di chiamare in causa il Comune, visto anche che da mesi segnaliamo le condizioni dell’impianto. Dopo le feste ci muoveremo legalmente anche per chiarire se l’impianto debba essere definitivamente chiuso o serva soltanto manutenzione. Abbiamo chiesto spiegazioni sull’avviso di gestione, un’ipotesi poi scartata. Adesso l’Amministrazione deve prendere posizione».

Frisenda sostiene che la situazione sia peggiorata rispetto a quando la struttura era gestita proprio dal Castanea: «L’anno scorso, quando eravamo custodi del palazzetto, non abbiamo subito alcuna multa e l’impianto veniva mantenuto in condizioni esemplari. Quest’anno c’è una forma di “autogestione” in cui non è chiaro chi deve fare cosa, perché ogni società che utilizza la struttura ha disponibilità di proprie chiavi. La situazione comincia a diventare pesante, anche perché le sanzioni ammontano a più di mille euro tra spostamenti gare, rinvii e multe».

Castanea Basket Messina

Filippo Frisenda in panchina

La società gialloviola attacca duramente il Comune: «Circa un mese fa il Dipartimento ha inviato un funzionario affinché redigesse una perizia. Il tecnico ha evidenziato il pericolo del cedimento di calcinacci: il Comune ha ricevuto questa relazione ma ancora non ha deciso come intervenire. Il Dipartimento da ottobre ha completamente abbandonato la struttura, lasciando alla deriva le società che ne usufruiscono. L’anno scorso abbiamo investito sulla manutenzione dell’impianto: interventi tampone che hanno permesso di tenerla aperta per un’intera stagione. Quest’anno nessuno interviene». Si attende un’eventuale replica di Palazzo Zanca, che nei mesi scorsi ha acquistato le protezioni collocate a bordo campo.

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