Il Camaro esce indenne dal “Bacigalupo”: 2-2 contro l’Atletico Taormina vice-capolista

L'undici titolare del Camaro

Il Camaro, pur non vincendo, dimostra al “Bacigalupo” tutto il proprio valore. Sul campo della vice-capolista, l’Atletico Taormina, distante cinque lunghezze, e con una situazione particolarmente complicata per le assenze di Cappello, Cardia, Durante, De Maria e Lauro e le condizioni non ottimali di diversi giocatori, la prima della classe sfodera una bella prestazione e può anche recriminare per alcune contestate decisioni del direttore di gara. Morgante e Giglio, inoltre, tornavano in campo dopo i rispettivi infortuni stringendo i denti e altri (Buda, Cammaroto, Bruno) erano reduci da una settimana in cui hanno accusato fastidi fisici di varia natura.

Morgante ci prova su punizione

Morgante ci prova su punizione

Succede quasi tutto nel primo tempo. Cannuni sblocca il risultato al 25′ (bel colpo di testa su corner di Morgante) e si vede negare il rigore del possibile raddoppio (atterrato in area al momento del tiro, ammonito per simulazione). Su penalty dubbio (sembra iniziare fuori area il fallo di Cammaroto su Patanè, che poi trasforma) arriva invece il pari dell’Atletico Taormina. I padroni di casa sono poi bravi a trovare il vantaggio con Famà sul finire della prima frazione, ma Buda in pieno recupero firma il 2-2, sfruttando un rigore stavolta concesso dopo un intervento in uscita del portiere Monaco su Russo. Nella ripresa viene espulso Giglio al 25′ per doppia ammonizione. Il Camaro tiene bene in inferiorità numerica e nel finale sfiora anche il colpaccio (gran parata di Monaco su Lucà).

Un contrasto ad alta quota (foto Giovanni Isolino)

Un contrasto ad alta quota (foto Giovanni Isolino)

La Cronaca – Gara vivace già dalle prime battute e subito Camaro in avanti: al 5′ destro di Cannuni di poco a lato, al 6′ conclusione dalla lunga distanza di Lucà che non inquadra la porta. L’Atletico Taormina replica all’11’ con Famà che calcia alto da buona posizione dopo una ribattuta della difesa sulla punizione di Trovato. Al 13′ ci riprova Lucà: il suo tiro da fuori trova la porta ma è facile preda del portiere Monaco. Al 19′ Ricciardo viene contrastato in area, va giù e viene ammonito per simulazione: per il centrocampista, già diffidato, scatterà la squalifica. Al 20′ Fiorito si distende bene e devia in corner sulla conclusione di Costantino indirizzata nell’angolino basso. Al 25′ Camaro vicino al vantaggio: Lucà innesca Buda, che controlla bene e calcia di sinistro chiamando Monaco ad una complicata parata.

Fiorito fa ripartire l'azione (foto Giovanni Isolino)

Fiorito fa ripartire l’azione (foto Giovanni Isolino)

Lo 0-1 arriva sul corner che segue: Morgante calcia dalla bandierina, Cannuni irrompe di testa sul primo palo e firma il suo quarto gol in campionato. Lo stesso attaccante è protagonista poco dopo di un episodio che fa arrabbiare tantissimo gli ospiti: un fallo in area ai suoi danni di Caminiti apparso netto viene ancora una volta interpretato come simulazione dall’arbitro Maugeri. Nell’occasione, tra l’altro, viene anche ammonito Buda, che era diffidato e sarà squalificato. Al 33′ punizione a pochi passi dalla linea dell’area per il Camaro: Morgante di sinistro calcia alto. Al 35′ l’arbitro assegna un rigore a favore dell’Atletico Taormina nonostante il fallo di Cammaroto su Patanè sembri iniziare fuori area: dal dischetto è lo stesso Patanè a siglare l’1-1. Gli ospiti provano subito a tornare avanti ma il tiro da posizione defilata di Buda, servito da Russo, termina sull’esterno della rete. E’ però l’Atletico Taormina ad andare in vantaggio al 43′: è Famà a finalizzare con una apprezzabile girata sotto porta un’azione insistita dei suoi. Neppure lo svantaggio frena il Camaro, che trova all’ultimo affondo della frazione il gol del pari. L’arbitro in questa occasione giudica falloso l’intervento in uscita di Monaco su Russo e indica il dischetto: Buda trasforma con freddezza realizzando l’undicesimo gol stagionale. Un primo tempo dalle tantissime emozioni termina 2-2.

L'esultanza dei calciatori del Camaro per la rete di Cannuni (foto Giovanni Isolino)

L’esultanza dei calciatori del Camaro per la rete di Cannuni (foto Giovanni Isolino)

Buoni ritmi anche in avvio di ripresa. Il Camaro si ripresenta già al 4′ in area avversaria ma prima Buda, poi Lucà, infine Ricciardo non riescono a trovare il tempo per la battuta a rete. Sul capovolgimento di fronte, tiro di Famà con palla oltre la traversa. Gli ospiti continuano a spingere nella prima parte del secondo tempo e si avvicinano per due volte in un minuto alla porta avversaria tra l’8′ e il 9′: prima è Ricciardo a scoccare un tiro angolato ma debole sul quale Monaco può intervenire, poi è Russo a mandare a lato di testa dopo un ottimo inserimento sulla punizione di Morgante. Al 13′ tentativo di Lucà su punizione dal limite: anche in questo caso il portiere di casa fa suo il pallone senza affanni. Al 20′ pericoloso l’Atletico Taormina: la conclusione al volo di Patanè da centro area finisce alta di poco.

Un possesso gestito da Giovanni Cammaroto (foto Isolino)

Un possesso gestito da Giovanni Cammaroto (foto Isolino)

Al 21′ il Camaro resta in dieci: Giglio, già ammonito per proteste in occasione del rigore concesso ai padroni di casa, rimedia il secondo giallo dopo un fallo su Trovato. Sulla punizione che segue, lo stesso Trovato calcia bene ma Fiorito manda il pallone oltre la traversa. Sul successivo corner, è Li Mura a risolvere su una situazione rischiosa nei pressi della linea di porta. Poco dopo dentro Mangano per Cannuni e alla mezzora D’Angelo per Morgante. La superiorità numerica consentiva, intanto, all’Atletico Taormina di guadagnare metri e fiducia e al 37′ Famà dal limite impegnava ancora Fiorito. Nonostante l’uomo in meno, però, il Camaro si difende con ardore e non rinuncia ad attaccare: al 40′ di poco a lato il destro da fuori di Li Mura. L’ultimo brivido per la squadra di Lucà arriva al 41′, ma Fiorito è ancora attento sulla fortuita deviazione di Cammaroto e salva la propria porta. Nel finale è il Camaro a cercare con una certa insistenza il gol: al 43′ ci prova Buda (sinistro sul fondo su lancio di Cammaroto), al 45′ Lucà (conclusione larga sul cross di Russo). Ma l’occasione migliore capita proprio nei secondi conclusivi, al 49′: Lucà calcia a giro dai 25 metri cercando il secondo palo, Monaco si distende sulla propria sinistra e con una gran parata nega la vittoria al Camaro. In casa neroverde si può comunque essere ampiamente soddisfatti per il risultato ottenuto in casa di un ottimo avversario e per una prestazione più che confortante in condizioni non agevoli. Si resta in vetta con 26 punti, a +5 sull’Atletico Taormina, attualmente ancora secondo in attesa dell’impegno di domani dell’Atletico Messina sul campo della Mediterranea Nizza. Sabato prossimo il Camaro chiuderà (matematicamente in testa) il girone di andata ospitando l’Or.Sa.

L'esultanza di Buda per la rete del definitivo 2-2

L’esultanza di Buda per la rete del definitivo 2-2

Il Tabellino – Atletico Taormina – Camaro 2-2
Marcatori
: 25′ pt Cannuni (C), 35′ pt rig. Patanè (A), 43′ pt Famà (A), 47′ pt rig. Buda (C).
Atletico Taormina: Monaco, Bertino, Demestri, Trovato, Costantino (23′ pt Noce), Caminiti, Muscarà, Messina, Famà, Cipolla, Patanè. In panchina: Emanuele, Sturiale, Parisi, Ciocorlan, Siligato, Franco. Allenatore: Salvatore Pennisi.
Camaro: Fiorito, Grasso, Li Mura, Morgante (30′ st D’Angelo), Cammaroto, Giglio, Lucà, Ricciardo, Cannuni (24′ st Mangano), Buda, Russo. In panchina: Cardile, Bruno, Forti, Morgana, Rifici. Allenatori: Luigi Cappello – Michele Lucà.
Arbitro: Alessandro Maugeri della sezione di Acireale.
Ammoniti: 6′ pt Trovato (A), 19′ pt Ricciardo (C), 28′ pt Cannuni (C), 28′ pt Buda (C), 35′ pt Giglio (C), 46′ pt Monaco (A), 43′ st Cammaroto (C).
Espulso: 21′ st Giglio (C) per doppia ammonizione.
Recupero: 2′ pt, 5′ st.

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