Igea Virtus, Grillo chiede la svolta: “Con il Marsala vittoria necessaria”

Filippo GrilloIl presidente dell'Igea Virtus Filippo Grillo

E’ ancora troppo presto per parlare della proverbiale ultima spiaggia, ma per l’Igea Virtus la sfida con il Marsala assume un’importanza capitale. Tornare a quel successo che manca dalla seconda giornata rappresenterebbe l’inizio virtuale di un nuovo campionato per la compagine igeana, che vuole e deve risalire la china.

La cura Tedesco ha portato a qualche effetto, se non altro sotto il profilo del gioco, ma adesso la classifica si è fatta brutta e alle buone prestazioni occorre aggiungere punto. Da qui, secondo il presidente Filippo Grillo, l’Igea deve ripartire, da quella buona ma sfortunata trasferta di Nocera: “Molti hanno focalizzato l’attenzione sulla ripresa, secondo me abbiamo giocato bene anche il primo tempo. Meritavamo di più, probabilmente la Nocerina ha creato un maggior numero di occasioni, ma noi abbiamo avuto a disposizione almeno tre palle gol nitide, una l’abbiamo concretizzata e le altre no. Anche gli episodi non ci sono stati favorevoli, il rigore per la Nocerina lo ritengo molto generoso, mentre, ad onor del vero, nella ripresa non gli è stato concesso un penalty più netto rispetto a quello dato in precedenza”.

Filippo Grillo

Il neo-presidente dell’Igea Virtus Filippo Grillo

La sfida del D’Alcontres contro il Marsala deve rappresentare la svolta della stagione: “La classifica è frutto di alcune prestazioni sfortunate, mi vengono in mente quelle con il Portici o quella di Palmi. L’unica veramente negativa è stata quella con la Cittanovese. Adesso non ha senso guardare al passato, dobbiamo andare avanti e non sarà facile. Domenica affrontiamo una squadra di categoria, noi siamo una compagine giovane ma che ha voglia di compiere un’impresa perché salvarsi quest’anno vorrebbe dire raggiungere un grande risultato”.

Sull’esonero di Carmelo Mancuso, il numero uno giallorosso precisa: Carmelo Mancuso resterà sempre un amico personale e di tutto il calcio igeano. Purtroppo il calcio è fatto anche di leggi non scritte. Dopo quattro sconfitte consecutive e soprattutto se i giocatori escono dal campo con lo sguardo spento e demotivato ci sta di cambiare, ma questo non modifica l’opinione più che positiva che ho del Mancuso uomo di calcio”.

Igea Virtus

La formazione titolare dell’Igea Virtus (foto Eduardo Fiumara – ForzaNocerina.it)

Il rapporto tra l’Igea e il pubblico barcellonese però adesso sembra essersi incrinato. Gli sforzi profusi da Grillo per salvare la società da un fallimento che sembrava già scritto non sembrano bastare ad un ambiente che già alla precedente gestione chiedeva a gran voce il salto di qualità. Grillo non nasconde le difficoltà ma rivendica anche gli investimenti fatti: “Mi piacerebbe regalare ai tifosi barcellonesi grandi gioie. Però vanno anche ricordati gli sforzi economici di questo nuovo corso. Abbiamo ricostruito una società da zero, abbiamo fatto un mese di ritiro precampionato, chiunque sappia di calcio sa quanto questo comporti dei costi e fin qui abbiamo avuto una risposta scarsa a livello di sponsor. Chi finora ci ha aiutato merita il massimo rispetto e tutti i ringraziamenti del caso. Abbiamo allestito una squadra giovane, vogliamo divertirci e  far divertire, sarà difficile ma ci proveremo fino alla fine per salvarci e faremo di tutto anche per rafforzare la rosa, sempre nei limiti delle nostre possibilità.  Abbiamo speso tanti soldi anche per il “D’Alcontres” e per il campo di allenamento, cosa mai successa in precedenza. Per oltre un mese abbiamo girovagato alla ricerca di un campo dove allenarci, adesso stanno ristrutturando gli spogliatoi. Noi non ci lamentiamo ma ogni giorno dobbiamo spostarci. Quotidianamente viviamo dei disagi che rappresentano dei granelli di sabbia che nel tempo si trasformano in macigni difficilmente sopportabili e questo incide anche sul rendimento di una squadra giovane come la nostra”.

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