Igea Virtus, Caputa: “Grande piazza, sarà un anno importante”

Con la maglia dell’Igea Virtus potrà comunque disputare quella Serie D a lungo accarezzata lo scorso anno ad Acireale, ma sfumata nella drammatica finale playoff della fase regionale giocata a Lentini. Il cammino di Giovanni Caputa riparte da Barcellona, piazza importante e gloriosa, che ha vissuto con grande entusiasmo il ritorno nel calcio semiprofessionistico dopo anni di anonimato.

Giovanni Caputa

Giovanni Caputa

Da avversario, con la maglia granata addosso, l’attaccante classe 1993, si è potuto rendere conto della compattezza e delle qualità dell’ambiente igeano: “Credo che i risultati dello scorso anno parlino chiaro. L’Acireale si presentò al D’Alcontres forte di una serie positiva che gli aveva fatto riconquistare parecchio terreno, invece con quel 2-0 l’Igea spense un po’ i nostri sogni di primato. Barcellona è una piazza importante e blasonata. Quel giorno al D’Alcontres si giocava uno scontro diretto, c’erano un clima e una cornice di pubblico degna di ben altri palcoscenici. Spero che questo stesso entusiasmo lo possa riscontrare ogni domenica indossando la maglia dell’Igea”.

L'esplosione di esultanza di tutta la panchina igeana

L’esplosione di esultanza di tutta la panchina igeana

Per Caputa sarà anche l’occasione di conoscere anche molti compagni con cui non aveva mai giocato: “A dire la verità dei nuovi compagni conosco solo Quinto. Molti di loro li conosco per averci giocato contro e già in passato avevo avuto modo di apprezzare molti elementi di questa rosa, perché sotto il profilo tecnico credo che ci sia veramente tanta qualità”.

Per Caputa il recente passato, però, parla di un’annata particolare vissuta ad Acireale, con la squadra granata che non è riuscita a centrare quel salto di categoria che in molti ad inizio stagione davano per certo: “Lo scorso anno non credo che sia andato male qualcosa in modo specifico. In campionato abbiamo perso troppa strada all’inizio e poi non siamo riusciti a recuperare terreno. Nonostante tutto abbiamo fatto un grande playoff, eliminando squadre che ci precedevano in classifica come il Rocca di Caprileone e siamo arrivati sino alla finale. Lì credo che abbiamo giocato una grande partita, ci è mancato solo il gol ed è stata dura da mandar giù soprattutto per i tifosi che ci sono venuti a seguire anche a Lentini”.

Euforia Ultras (igea)

Euforia Ultras (igea)

Alle piazze calde ed esigenti Caputa è comunque abituato, visto che nella sua carriera ha vestito anche la maglia del Catanzaro, collezionando 6 presenze nella stagione di Lega Pro 2014-15: “Per me è un anno importante. Punto al rilancio per ritornare a guardare anche verso altre categorie, magari da raggiungere con questa maglia. Non dovremo mai perdere la nostra dimensione di squadra neopromossa, ma con un passato alle spalle. L’Igea Virtus in Serie D non può vivacchiare, deve recitare un ruolo degno della sua storia e per farlo toccherà a noi dare il massimo ogni domenica”.

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