Iannelli: “Il Mortellito riparte dalle conferme”. Russo: “La presidenza un onore”

MortellitoRusso e Iannelli insieme ad Aragona

Prima uscita ufficiale davanti alla stampa per il Mortellito Futsal, neopromosso nel campionato di Serie B di calcio a cinque. L’incontro con i giornalisti presso la sala stampa del Palalberti è servito a dare comunicazioni sul futuro prossimo della società cara a Dario Iannelli, patron e fondatore insieme a Vito Famà. La promozione ottenuta nel decimo anno di vita del sodalizio biancorosso è stata vissuta intensamente, con grande entusiasmo. Ma adesso è tempo di tirare una linea e programmare il futuro prossimo.

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La dirigenza del Mortellito

A introdurre l’incontro in un sabato mattina di luglio è stato il responsabile della comunicazione, Domenico Aragona, che ha subito ceduto la parola proprio a Dario Iannelli. “Voglio dire grazie alla Società Or.Sa. Basket Barcellona – ha esordito il patron – non soltanto per averci concesso di utilizzare questa sala stampa, ma anche per la disponibilità manifestata nei nostri confronti relativamente all’utilizzo del PalAlberti. Una disponibilità che ha consentito al calcio a 5 di rientrare in questo tempio dello sport. Ci sono delle difficoltà per il prossimo torneo relativamente alle misure dell’impianto di gioco che andranno adattate. Stiamo dialogando con il sindaco e con l’assessore Molino che si stanno prodigando per venire incontro alle nostre esigenze e poter esordire qui nel primo campionato di Serie B di calcio a 5 della storia barcellonese”.

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Il Mortellito in posa celebra la promozione in B

Nello specifico, occorrerà affrontare il discorso relativo alle tribunette collocate dietro i canestri ai tempi della Serie A2 disputata dal Basket Barcellona, prima dell’inesorabile declino. Per adattare il campo alle misure regolamentare sarà necessario quantomeno eliminarne una. Iannelli lancia uno sguardo al passato, al campionato appena concluso: “È stato un torneo pieno di vicissitudini, abbiamo puntato sui tre argentini che ci hanno permesso di raggiungere l’obiettivo. Tutto è stato possibile anche grazie alle basi barcellonesi e, a tal proposito, mi fa piacere che il gol del pareggio in finale sia stato siglato proprio dal barcellonese Salvuccio Mandanici. E poi c’è la nostra base di messinesi che hanno dato il loro contributo. Sono le basi dalle quali ripartiamo in vista di un campionato impegnativo. Integreremo 4-5 elementi e programmeremo il futuro”.

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Un momento della conferenza stampa del Mortellito

La parola passa quindi al dirigente tuttofare Elio Russo che, proprio in corso di conferenza, ha visto ufficializzata la sua figura nel nuovo prestigiosissimo incarico di presidente. Evidente l’emozione del neo massimo dirigente biancorosso che, dopo essersi unito ai ringraziamenti all’Or.Sa. Basket Barcellona, ha dichiarato: “Non sono stato presente nella prima parte di stagione, ma poi sono tornato con tanta voglia di fare e tanta forza. Sono stato invogliato da Dario e dal mister Battiato. Il mio rientro è coinciso con l’unica sconfitta, al punto che per un attimo ho pensato di portare male. Ma poi abbiamo vinto il derby con la Meriense e abbiamo cominciato la nostra cavalcata. Per me vincere il campionato ha rappresentato un’emozione fortissima e voglio ringraziare tutti i nostri ragazzi che mi hanno regalato questa gioia. In questa fase ci stiamo muovendo per sbrigare le pratiche relative all’iscrizione in Serie B e per allargare la base societaria con persone nuove. Per quanto riguarda la squadra, siamo alla ricerca di giovani dell’hinterland per dare nuova linfa. La squadra è barcellonese ed è giusto che sia forte presenza di gente locale”.

“Un grande onore per me avere ricevuto questo incarico – afferma lo stesso Russo – Siamo anche alla ricerca di nuovi sponsor. La Serie B sarà dispendiosa a livello di energie. Rimbocchiamoci le maniche. Le nostre certezze sono il gruppo squadra e il confermatissimo mister Salvo Battiato. Domenico Aragona sarà il nostro addetto stampa. Si aggiunge all’organico Marco Monaco, con alle spalle l’esperienza col Castroreale”.