Messina fa passi avanti verso l’inclusione con “I Giochi che uniscono”, un evento che si è svolto presso il centro polifunzionale “E-Si-Sto” di Villa Dante. L’iniziativa, organizzata dal Comune di Messina in collaborazione con la Messina Social City e l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Ets-Aps, rientra nelle attività promosse dal progetto @includiME, cofinanziato dall’Unione Europea – Pn Metro Plus 2021-2027.

Originariamente programmata in occasione della Giornata Nazionale del Braille, l’evento ha coinvolto scuole, famiglie e cittadini in un’esperienza educativa a contenuto inclusivo. L’obiettivo sensibilizzare bambini e ragazzi alla realtà della disabilità visiva attraverso attività interattive e riflessioni partecipate. Tra le iniziative proposte: introduzione al Braille, con spiegazioni sulla storia, la struttura e l’importanza del sistema di scrittura tattile ideato da Louis Braille; laboratorio pratico di scrittura e lettura Braille, con l’utilizzo di tavolette, punteruoli e testi appositi; e percorsi al buio, guidati da operatori esperti per far sperimentare l’orientamento senza l’uso della vista.
Nel corso dell’iniziativa una delegazione di persone ipovedenti si è poi recata a palazzo Zanca per presentare al sindaco Federico Basile una delle targhe realizzate in lingua Braille che saranno affisse all’interno di Villa Dante. Queste targhe, donate dall’Unione Italiana Ciechi, riportanti la mappa dell’area e indicazioni sui siti della villa, rappresentano un passo importante verso l’accessibilità e l’inclusione per le persone con disabilità visiva.

I partecipanti hanno avuto la possibilità di cimentarsi in giochi inclusivi come tris, domino e dama tattili, carte da gioco con caratteri Braille (Uno, francesi, piacentine e napoletane), album da disegno tattile con piano in gomma e il gioco dell’oca magnetico e Braille. Infine un momento di riflessione, durante il quale è stato realizzato un cartellone con impressioni e messaggi sull’importanza dell’inclusione. Un’occasione speciale per diffondere la cultura dell’accessibilità e sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza di strumenti che favoriscono l’autonomia e l’integrazione delle persone con disabilità visiva.





