Gallo: “Prioritario lo stadio a norma per la C. L’Acr? Impegni non mantenuti”

"Franco Scoglio"Il rifacimento del manto erboso del "Franco Scoglio" nel gennaio 2019

“Quella della non aggiudicazione dello stadio ‘Franco Scoglio’ alla società Fc Messina non è una buona notizia, ma nemmeno la fine del mondo o del calcio a Messina”. È quanto evidenzia l’assessore alle Politiche Sportive Francesco Gallo. “Pur senza mai poter entrare nel merito, per motivi legali e procedurali della proposta presentata, ho personalmente ritenuto nella elementare logica del ‘piuttosto che niente, meglio piuttosto’, che andassero trovate, in ogni modo lecito, tutte le possibili risposte a dubbi e perplessità emerse nel corso di questa lunga procedura”.

Francesco Gallo

L’assessore comunale allo Sport Francesco Gallo

L’esponente della Giunta De Luca è consapevole che adesso la società di Rocco Arena dovrebbe adire le vie legali, appellandosi all’iniziale proposta di aggiudicazione da parte della Commissione regionale nominata dall’Urega: “Il Rup, unico dominus della gara, a cui va riconosciuto il merito di non essersi sottratto ad un compito gravoso, è però giunto alla conclusione che i nodi non siano stati sciolti. Non resta che prenderne atto, pur sapendo che non mancherà lo strascico di impugnative e ricorsi”.

Considerato che è ormai certo il ritorno della città dello Stretto in serie C diventa prioritario adeguare l’impianto di San Filippo: “Nella prevedibile sovrapposizione di interpretazioni, pettegolezzi e ricostruzioni fantasiose, che caratterizzeranno i prossimi giorni, non dobbiamo oggi perdere di vista l’urgenza di garantire alla città, agli sportivi ed ai tifosi, uno stadio capace di ospitare le partite del prossimo campionato di Lega Pro”.

foresteria Franco Scoglio

Il degrado all’interno della foresteria dello stadio nel giugno 2020

Nella nota diffusa dal Comune, Gallo non risparmia pesanti critiche alla società presieduta da Pietro Sciotto: “Purtroppo, gli ultimi due anni di gestione da parte di Acr Messina, caratterizzata da formali impegni non mantenuti da tale società, non solo non hanno in alcun modo migliorato le condizioni dell’impianto, ma a mio avviso rappresentano per motivi che sarà meglio illustrare a campionato concluso, un’esperienza da non ripetere”. 

“Nel tempo che occorrerà per poter ricominciare a ragionare sul futuro dello stadio ‘Scoglio’, ritengo che sia necessario e urgente, affinché l’impianto possa essere mantenuto in condizioni dignitose, che esso ritorni in mano pubblica. L’affidamento a Messina Servizi si muove in questa logica e, nella situazione di emergenza che si è venuta a creare, appare come la migliore soluzione possibile. Ben vengano comunque – conclude l’assessore – ulteriori proposte, ma mettendo prima i soldi sul tavolo”. 

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